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Burro chiarificato in conserva

Vincenza Bertolino· 25 dicembre 2015· 5 min di lettura ·Courmayeur
Vasetto trasparente di burro chiarificato giallo dorato e cristallino, con un cucchiaio di legno appoggiato accanto, sfondo di tegame in rame con burro fuso
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 vasetto da 250 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gburro di qualità, di vacca
1 vasetto di vetroda 300 ml sterilizzato
acqua q.b.per la sterilizzazione

Valori nutrizionali

882 kcalEnergia
0 gProteine
98 gGrassi
61 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Sterilizzare il vasetto
Riempire una pentola d'acqua, immergere il vasetto di vetro con il coperchio per 10 minuti a ebollizione. Estrarre con pinza, rovesciare su carta pulita e far asciugare completamente. Questa operazione elimina batteri che potrebbero rovinare la conserva.
2
Tagliare e fondere il burro
Tagliare il burro in cubetti da 2-3 cm e metterli in un pentolino a fuoco basso. Impiegherà 8-10 minuti a sciogliersi completamente. Non salare, non aggiungere aromi: il burro deve restare puro.
3
Distinguere i tre strati
Dopo lo scioglimento, la pentola conterrà: in superficie la parte bianca spumosa (caseina), al centro il grasso giallo trasparente, al fondo l'acqua torbida. Lasciar riposare 3 minuti senza toccare.
4
Filtrare con garza
Versare con cautela il grasso giallo centrale in una brocca passandolo attraverso una garza piegata quattro volte, stando attenti a non raccogliere la schiuma bianca. Se rimane un po' di torbidità, filtrare di nuovo.
5
Versare nel vasetto sterile
Versare lentamente il burro chiarificato nel vasetto sinché pieno, lasciare uno spazio di mezzo centimetro dal bordo. Coprire con il coperchio sterile mentre è ancora tiepido, non caldissimo.
6
Raffreddamento e conservazione
Lasciare a temperatura ambiente per 4-5 ore sinché solidifica, poi mettere in frigorifero. Il burro si addenserà e diventerà di color giallo più pallido. Conserva in frigorifero a 4°C per 4-6 mesi.

Gusto

Il burro chiarificato ha un sapore più concentrato e delicato rispetto al burro tradizionale, con una nota burrosissima e leggermente tostata se estratto da burro di qualità. Non lascia quella sensazione di umidità in bocca del burro comune perché manca la parte acquosa. Si usa per soffriggere, per avvolgere il pesce, per condire verdure cotte e per dolci dove serve penetrazione aromatica. È l'ingrediente classico per il riso al burro, per i funghi in padella, per finitura di piatti eleganti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è versare tutto il liquido insieme senza separare i tre strati: il risultato rimane torbido, contiene ancora acqua e solidi di latte, e marcisce in pochi giorni. Un secondo errore è non sterilizzare bene il vasetto: anche una traccia di battere prolifera nel grasso e rovina tutto. Infine, non coprire il vasetto a caldo consente alla condensa di cadere dentro durante il raffreddamento, introducendo acqua che favorisce la muffa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il burro chiarificato si prepara meglio in autunno e inverno quando le temperature esterne sono fresche e la conservazione in frigorifero è naturale. Si può fare in qualsiasi stagione, ma l'estate richiede frigorifero ben settato per evitare che si sciolga. È utile prepararne in conserva quando avanzate burro da fine stagione, per non sprecare il prodotto.

Domande frequenti

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