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Burro chiarificato

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2020· 5 min di lettura ·Milano
Burro chiarificato dorato e trasparente in una ciotola di vetro con un cucchiaio di metallo, accanto a una noce di burro classico giallo pallido
Preparazione
2 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Resa
circa 400 g da 500 g di burro
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gBurro naturale, di qualità
1Pentola a fondo spesso, almeno 2 litri
1Colino a trama fine o garza di cotone
1Contenitore di vetro o acciaio per il riposo
acqua freddaper il raffreddamento finale

Valori nutrizionali

876 kcalEnergia
0,2 gProteine
97 gGrassi
60 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il burro
Taglia il burro freddo in dadi di circa 3 centimetri. Così si fonde in modo uniforme senza bruciare gli angoli.
2
Fondere a fuoco lento
Metti i dadi di burro nella pentola a fondo spesso. Accendi il fuoco al minimo e lascia che si fonda lentamente, senza mescolare, per circa 5-6 minuti. Non deve friggere, deve sciogliersi dolcemente.
3
Osservare la separazione
Dopo qualche minuto, il burro si separa naturalmente: in superficie galleggia la schiuma bianca (caseina e acqua), in fondo depositano i solidi lattei più pesanti (ancora caseina e lattosio), e nel mezzo rimane il grasso puro di colore dorato.
4
Continuare la cottura
Mantieni il fuoco basso e lascia cuocere per altri 5-6 minuti. La schiuma si restringe, i solidi di fondo iniziano a perdere umidità e diventano più scuri: questo è il momento giusto per smettere, non far bruciare il fondo.
5
Filtrare il burro
Posiziona il colino a trama fine o la garza di cotone sopra il contenitore di riposo. Versa il burro ancora caldo nel colino, lentamente. La schiuma superficiale rimane sul colino, il grasso puro filtra nel contenitore, i solidi scuri del fondo restano nella pentola.
6
Raffreddare e conservare
Lascia il burro chiarificato a temperatura ambiente per 30 minuti, poi in frigorifero per 2-3 ore. Si solidifica in una massa compatta e dorata. Trasferiscilo in un barattolo di vetro con coperchio.

Gusto

Il burro chiarificato mantiene il gusto ricco e burroso, ma più concentrato e pulito. Non ha il sapore latteo tipico del burro, perché i solidi del latte sono stati rimossi. In cucina lo usi quando vuoi un grasso neutro che non bruci facilmente alle alte temperature, oppure quando il burro classico risulterebbe troppo marcato. È ideale per fritture profonde, per sfogliare la pasta senza che gli strati si incollino, per rosolature energiche di carne e verdure, e per il «beurre blanc» in cucina francese.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il burro a fuoco alto: gli solidi del latte bruciano e anneriscono tutto il grasso, che diventa amaro e inutilizzabile. Se vedi già della schiuma marrone scuro, significa che hai bruciato. Inoltre, non mescolare il burro mentre si fonde: il movimento risospende i solidi che stavano sedimentando. Lascialo fermo, così la gravità fa il lavoro e la separazione è netta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il burro chiarificato si prepara tutto l'anno, in ogni stagione. È particolarmente utile d'estate quando le cucine sono molto calde e il burro classico tende a sciogliersi velocemente, o quando organizzi cene con amici che devono evitare il lattosio. Non dipende dalla stagione, dipende dai tuoi bisogni di cucina e dalle intolleranze a tavola.

Domande frequenti

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