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Burrata di Andria

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2018· 7 min di lettura ·Bari
Una burrata tagliata a metà su un piatto bianco, che mostra il cuore cremoso e filante di color bianco panna, con gocce di crema fresca che fuoriescono dal taglio, circondata da foglie di rucola verde
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 burrate da 150 g
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte vaccino intero, freddo dal frigorifero
2,5 mlCaglio liquido naturale (o 1/4 di pastiglia diluita)
5 gSale marino fine
200 mlPanna da cucina a temperatura ambiente
q.b.Acqua demineralizzata o distillata a 90 °C
1 pizzicoPepe bianco macinato fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
20 gProteine
21 gGrassi
13 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il latte
Versa il latte freddo in una pentola a fondo spesso. Portalo lentamente a 36 °C controllando con un termometro da cucina. Una volta raggiunta la temperatura, aggiungi il caglio diluito in 25 ml di acqua fredda non clorata. Mescola dolcemente in senso verticale per 1 minuto, poi lascia riposare per 20 minuti senza muovere.
2
Tagliare la cagliata
Dopo 20 minuti, verifica che la cagliata sia compatta e si rompa nettamente: inserisci un coltello a lama lunga in verticale e solleva. Se si rompe in frammenti di 1 centimetro, è pronta. Taglia la cagliata con movimenti verticali e orizzontali in pezzi di circa 0,5 centimetri. Lascia riposare 5 minuti.
3
Riscaldamento e raffreddamento
Alza la temperatura della cagliata a 44 °C nel corso di 8 minuti, mescolando dolcemente di continuo. Mantieni questa temperatura per altri 3 minuti. Dopo il tempo totale, lascia depositare la cagliata sul fondo per 5 minuti, quindi scola il siero con un colino rivestito di garza, raccogliendo la cagliata in una ciotola.
4
Filatura della pasta
Riscalda l'acqua demineralizzata a 90 °C. Prendi la cagliata drenata e ponila in una ciotola piccola. Versa acqua calda lentamente sulla cagliata mentre la tiri con le mani guantate, creando un lungo filamento. Quando la pasta diventa lucida ed elastica, allungala e arrotolala su se stessa per creare una pallina. Se la pasta si rompe, significa che è ancora fredda: riscaldala di nuovo.
5
Preparare il ripieno cremoso
Mentre filature la pasta, in un'altra ciotola unisci la panna a temperatura ambiente con un pizzico di sale e pepe. Frulla leggermente la panna per renderla ancora più morbida, oppure trascinala delicatamente con un cucchiaio di legno finché non raggiunge la consistenza di una mousse leggera.
6
Assemblare la burrata
Prendi la pallina di pasta filata ancora calda. Fai una piccola cavità al centro con il pollice, creando una sorta di sacchetto. Riempi questa cavità con la crema di panna e stracci di pasta filata avanzati, lasciando 1 centimetro di margine. Chiudi delicatamente la pallina tirando i bordi della pasta e sigillando l'apertura con una leggera pressione. Deve avere la forma di una piccola borsa.
7
Raffreddamento e riposo
Immergi la burrata appena formata in acqua ghiacciata per 3-4 minuti, finché non raggiunge i 15 °C. Estraila con un cucchiaio forato e adagiala su una superficie pulita. Lasciale riposare per almeno 30 minuti prima di servire, avvolgendola in un foglio di carta acerrima se prepari più di una.

Gusto

Il sapore della burrata è delicato e lattiginoso, con una nota lievemente salata e un finale cremoso che permane in bocca. L'aroma è quello caratteristico del latte fresco, senza punte acide. Deve essere mangiata fredda dal frigorifero, spesso con un filo di olio extravergine, sale marino e pepe. L'abbinamento tradizionale è con pomodori maturi, rucola selvatica e un pane tostato per accompagnare: il contrasto tra la cremosità della burrata e l'acidità del pomodoro è il suo migliore equilibrio.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare acqua del rubinetto con cloro per diluire il caglio o per la filatura: il cloro blocca la coagulazione e la pasta non si forma correttamente. Usa sempre acqua demineralizzata. Un secondo errore frequente è cercare di filare la pasta quando è ancora troppo fredda: deve raggiungere almeno 80-85 °C per diventare elastica e trasparente. Se provi a filare cagliata fredda, si rompe e diventa granulosa. Infine, non lasciare il ripieno di panna a temperatura ambiente per più di 30 minuti prima di assemblare: tende a separarsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La burrata è disponibile tutto l'anno, ma è più piacevole consumarla in primavera e estate quando i pomodori freschi raggiungono il picco di sapore. Nei mesi invernali rimane fresca e cremosa, ma gli abbinamenti vegetali sono meno naturali: in questo caso, servila con insalate di stagione, radicchio rosso o con un minestrone tiepido. È ideale per cene estive informali, aperitivi e pasti leggeri a pranzo.

Domande frequenti

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