Ingredienti
| 300 g | burrata fresca intera o divisa in porzioni |
| 250 ml | olio extravergine di oliva |
| 150 ml | acqua filtrata |
| 10 g | sale marino fino |
| 4-5 foglie | basilico fresco |
| 1 spicchio | aglio pelato |
| 6-8 grani | pepe nero in grani |
| 2 pizzichi | peperoncino secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 290 kcal | Energia |
| 17 g | Proteine |
| 24 g | Grassi |
| 15 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il vasetto
Pulisci un vasetto di vetro con coperchio ermetico con acqua calda e lasciale asciugare completamente all'aria. Se vuoi sterilizzarlo, immergilo in acqua bollente per 5 minuti.
2
Fare la brine
Versa l'acqua filtrata in un pentolino, aggiungi il sale marino e scalda fino a quando il sale si dissolve completamente. Lascia raffreddare totalmente a temperatura ambiente per circa 10 minuti.
3
Preparare la burrata
Se la burrata è intera, puoi lasciarla così oppure dividerla in due o tre porzioni secondo lo spazio del vasetto e la tua preferenza di consumo. Posiziona la burrata sul fondo del vasetto pulito.
4
Aggiungere aromi
Distribuisci intorno alla burrata il basilico fresco spezzettato grossolanamente, lo spicchio d'aglio intero, i grani di pepe nero e il peperoncino secco se lo usi. Non affollare troppo: gli aromi devono galleggiare liberamente.
5
Versare il liquido
Versa prima la brine tiepida intorno alla burrata fino a ricoprirla per metà, poi aggiungi l'olio extravergine fino a colmare il vasetto completamente. L'olio farà galleggiare la burrata e creerà uno strato protettivo.
6
Sigillare e riposare
Chiudi ermeticamente il vasetto e lascilo a temperatura ambiente per 2-3 ore, poi sposta in frigorifero. Prima di consumare, attendi almeno 24 ore affinché gli aromi penetrino bene nella burrata.
7
Servire
Estrai la burrata dal vasetto con un cucchiaio, versala in un piatto fondo e aggiungi un cucchiaio dell'olio aromatico dal barattolo. Accompagna con pane tostato o consuma tal quale come secondo piatto freddo.
Gusto
La burrata conservata mantiene la dolcezza lattea di partenza, arricchita dall'aroma dell'olio che ne avvolge la superficie. Il sale disciolto nella brine leggera la rende sapida senza eccesso, mentre il basilico e il pepe aggiungono una nota aromatica discreta. Si serve fredda di frigorifero, magari con un filo di olio dal barattolo versato sopra e pane tostato, oppure sminuzzata in un'insalata estiva con pomodori e verdure crude.
Benessere
- La burrata contiene proteine complete da latte: circa 17 grammi per 100 grammi di prodotto, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Apporta calcio e fosforo, minerali essenziali per ossa e denti, presenti naturalmente nel formaggio fresco a pasta filata.
- È un formaggio piuttosto saziante per via del contenuto di grassi e proteine, ma leggero se consumato in porzioni moderate come antipasto o secondo piatto.
- L'olio extravergine che la circonda contiene polifenoli e acidi grassi monoinsaturi, sostanze utili per il profilo lipidico del sangue.
- Si abbina bene a ortaggi crudi e freschi per un pasto equilibrato: accompagnala a insalate di rucola, pomodori o zucchine crude.
- Falso mito da sfatare: la burrata non è vietata a chi segue una dieta ipocalorica solo perché cremosa. Contiene grassi, sì, ma sono per lo più da latte intero e in quantità controllabile con la porzione. Cento grammi contengono circa 300 calorie: tutt'altro che proibitivo se inserito in un pasto completo. L'importante è non consumarla quotidianamente e accostarla a verdure per aumentare il senso di sazietà senza aggiungere calorie vuote.
L'errore da non fare
L'errore più comune è versare olio ancora caldo sopra la burrata: il calore la ammorbidisce e può romperla, facendola perdere la sua struttura elegante. Attendi sempre che l'olio sia a temperatura ambiente. Secondo errore: aggiungere troppi aromi che fermano il galleggiamento della burrata e la comprimono sul fondo. Usa dosi discrete di spezie e erbe, abbastanza da profumare senza affogare il formaggio.
I nostri consigli
- La burrata conservata dura in frigorifero da 5 a 7 giorni se il vasetto rimane pulito e ben sigillato. Non lasciarla a temperatura ambiente più di due ore.
- Variane gli aromi: prova con origano secco, timo fresco, scorza di limone non trattato, o semi di coriandolo tostati. L'olio aromatico sarà sempre più interessante della versione semplice.
- L'olio residuo nel vasetto non buttarlo: è un condimento prezioso per insalate, verdure grigliate o per bagnare il pane. Sarà ricco del profumo della burrata e degli aromi.
- Se preferisci la burrata meno salata, riduci il sale nella brine a 8 grammi. Se ami il sapore più deciso, aggiungi uno o due grammi in più.
Quando prepararla
La burrata conservata è ideale da preparare nei giorni precedenti un pranzo o una cena informale: avrai un antipasto raffinato e già pronto in frigorifero. Perfetta in primavera e estate quando viene servita fredda, ma utile anche in inverno se vuoi un secondo piatto leggero senza cottura. Preparala il fine settimana per avere uno snack elegante e nutriente durante la settimana lavorativa.
Domande frequenti
- Posso usare burrata già conservata in busta? Sì, ma avrà meno cremosità iniziale. Preferisci la burrata fresca da banco frigo se puoi: mantiene meglio la consistenza vellutata durante la conservazione in olio.
- Che olio uso per conservare la burrata? Extravergine di qualità, preferibilmente delicato. Oli intensi come quelli di olive nere copriranno il sapore dolce della burrata. Evita oli raffinati o di minor qualità.
- La burrata congelata rimane buona? No, il congelamento distrugge la struttura cremosa della pasta filata. Meglio consumarla entro 7 giorni in frigorifero senza congelarla.
- Posso riciclare l'olio del barattolo vuoto? Assolutamente. Filtralo attraverso un colino fine per togliere i residui di spezie e usalo per condire verdure, pane o primi piatti entro due settimane.