Home · Puglia · primi

Burrata

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2021· 5 min di lettura ·Lecce
Burrata intera e mezza su piatto bianco con pomodori rossi tagliati, basilico fresco verde, gocce di olio extravergine e sale grosso visibile sulla superficie cremosa
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate, autunno

Ingredienti

400 gburrata intera o 2 burrате medie
600 gpomodori maturi rossi o misti di stagione
1 mazzobasilico fresco
50 mlolio extravergine di oliva
5 gsale marino grosso
2 gpepe nero macinato fresco
1 spicchioaglio piccolo

Valori nutrizionali

280kcal
17g Proteine
23g Grassi
14g di cui saturi
1g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Raffreddare il piatto
Metti i piatti in frigorifero per almeno 15 minuti prima di servire. La burrata riposa al freddo fino al momento della presentazione.
2
Preparare i pomodori
Lava i pomodori e tagliali a spicchi o a cubetti, a seconda della grandezza. Se sono molto acquosi, tolgli i semi con un piccolo cucchiaio. Raccoglili in una ciotola e condiscili leggermente con sale e pepe 5 minuti prima.
3
Uscire la burrata dal freddo
Estrai la burrata dal frigorifero 2 minuti prima di servire: non deve essere gelida, ma fredda e morbida al punto giusto per sprigionare la cremosità dell'interno.
4
Comporre il piatto
Posiziona la burrata intera al centro del piatto freddo. Circondala con i poicchi di pomodoro, alternando colori se disponibili. Distribuisci le foglie di basilico fresco intorno.
5
Finire con olio e sale
Versa un filo generoso di olio extravergine sopra la burrata e intorno. Cospargere con il sale marino grosso e una macinata di pepe. Strofina lo spicchio d'aglio sul bordo interno del piatto se lo gradisci, ma non è obbligatorio.
6
Servire subito
Porta il piatto a tavola immediatamente. Quando il commensale taglia la burrata con il coltello, l'interno cremoso fuoriuscirebbe: è il momento giusto per mescolare il tutto con forchetta e pane tostato.

Gusto

La burrata ha un sapore delicato e cremoso, molto più ricco della mozzarella per via della panna e della stracciatella interna. Il gusto è mite e lattico, senza punte piccanti, con una nota dolce leggera. La consistenza filante interna si sposa bene con l'acidità dei pomodori e l'aroma del basilico fresco. Si serve fredda, appena tolta dal frigorifero, e accompagna bene il pane tostato, l'olio nuovo, il sale marino e le verdure crude.

Benessere

  • La burrata fornisce proteine di buona qualità: circa 17 grammi per 100 grammi di formaggio, utili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene calcio e fosforo, minerali essenziali per la salute delle ossa e dei denti. Una porzione da 100 grammi copre una quota significativa del fabbisogno quotidiano.
  • Grazie alla panna interna, ha una texture molto sazia: una porzione media da 100-150 grammi basta per un primo piatto leggero o per un secondo accompagnato da verdure crude.
  • La burrata contiene probiotici naturali derivanti dalla fermentazione lattica, che supportano la flora intestinale.
  • Abbinala con pomodori, basilico e olio extravergine per un pasto equilibrato: le verdure crude apportano fibre e vitamine, il formaggio le proteine, l'olio i grassi monoinsaturi.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la burrata sia più pesante della mozzarella semplice. Sebbene contenga panna, una porzione moderata è digeribile come il resto dei formaggi freschi, purché consumata fredda e in quantità ragionevole. Chi ha intolleranza al lattosio o problemi di colesterolo dovrebbe comunque limitarne l'assunzione, ma per la popolazione generale non è sconsigliata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere o scaldare la burrata, rovinandola completamente. La burrata deve restare fredda: il calore fonde la panna interna e trasforma il piatto in una mozzarella sfatta. Evita anche di conservarla a temperatura ambiente più di un'ora. Un altro errore è tagliarla troppo presto: se la tagli a casa e la lasci riposare, il suo interno si asciuga e perde cremosità.

I nostri consigli

  • Conserva la burrata in frigorifero, immersa nella sua acqua di governo, per massimo 3-4 giorni. Se la compri sottovuoto, il termine è quello riportato sulla confezione. Non metterla in freezer: il congelamento danneggeggia la struttura.
  • Scegli una burrata di caseificio affidabile, non industriale: la differenza nella cremosità e nel gusto è sensibile. Il colore della panna interna deve essere bianco naturale, non giallo.
  • Abbinala a insalate di rucola, con olive taggiasche, o a verdure grigliate tiepide come melanzane e zucchine, condite prima con olio e sale. Sta bene anche su pane tostato con un filo di miele.
  • Se vuoi una variante stagionale, aggiungere fette sottili di pesche mature in estate, o nocciole tostate e miele in autunno, per un contrasto dolce-salato interessante.
  • Servi sempre con pane casereccio tostato o grissini artigianali per raccogliere la panna che fuoriuscirà dal taglio.

Quando prepararla

La burrata si prepara da maggio a settembre, quando i pomodori sono al massimo della maturazione e il caldo invita a piatti freschi e leggeri. È perfetta per pranzi estivi, cene informali con amici, compleanni in giardino. In autunno si sposa bene con verdure di stagione e miele, mentre in inverno o all'inizio della primavera è meno consigliabile perché i pomodori non hanno sapore e il suo gusto delicato rischia di perdersi.

Domande frequenti

  • La burrata è un formaggio a Denominazione di Origine? La burrata autentica proviene da Andria e provincia, in Puglia, ed è riconosciuta come specialità tradizionale garantita. Cerca il marchio di garanzia sulla confezione se vuoi l'originale.
  • Posso fare la burrata in casa? La ricetta richiede latte crudo, cagliata di mozzarella e panna fresca, oltre a competenze specifiche di caseificio. È un processo che non è consigliabile per le mense domiciliari; meglio comprarla fresca.
  • Qual è la differenza tra burrata e stracciatella? La stracciatella è solo la pasta filata a pezzetti, mentre la burrata è la mozzarella ripiena di stracciatella e panna. La burrata è più ricca e cremosa.
  • Quanta burrata mangiarne a pasto? Una porzione standard è 100-150 grammi per persona, se servita come secondo piatto o antipasto con verdure. Se è il primo piatto principale, puoi aumentare a 200 grammi, accompagnandola con pane e insalata.
  • Posso usarla in ricette calde? È sconsigliato. La burrata perde la sua identità se cotta. Se vuoi un piatto caldo con mozzarella, scegli la «fior di latte» o la mozzarella bufala, più stabili al calore.
Altre ricette · Puglia