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Bucce d'arancia candite

Vincenza Bertolino· 16 agosto 2016· 5 min di lettura ·Vicenza
Bucce d'arancia candite in strisce sottili, lucide e semitrasparenti, ricoperte da cristalli di zucchero bianco, disposte su carta forno color carta
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
300 g circa
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

4 arancebiologiche e non trattate
500 gzucchero semolato
250 mlacqua
1 pizzicosale fino
q.b.zucchero per spolverare

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
70 gCarboidrati
68 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tagliare le bucce
Lavare bene le arance sotto acqua corrente e asciugarle. Tagliare la parte superiore e inferiore del frutto, quindi incidere la buccia in 4-6 spicchi per tutta la lunghezza e staccare delicatamente la buccia dalla polpa con le mani. Eliminare quanta più parte bianca (albedo) possibile raschiando dolcemente l'interno della buccia con un cucchiaio. Tagliare le bucce in strisce di circa 0,5 cm di larghezza.
2
Sbiancare
Mettere le strisce di buccia in una pentola, ricoprirle completamente d'acqua fredda e portare a ebollizione. Fare bollire per 3-4 minuti, quindi scolare e sciacquare sotto acqua fredda. Ripetere il processo 2 volte ancora, sempre partendo da acqua fredda. Questo passaggio elimina l'amarezza eccessiva. Scolare bene le bucce e asciugarle tamponando con carta da cucina.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola versare 250 ml di acqua e 400 g di zucchero, aggiungere il pizzico di sale e portare a ebollizione. Mescolare fino a sciogliere completamente lo zucchero, poi abbassare il fuoco a temperatura media-bassa e mantenere lo sciroppo a sobollimento dolce (non a bollicine grandi).
4
Cuocere le bucce nello sciroppo
Aggiungere le strisce di buccia allo sciroppo caldo e portare a ebollizione, poi abbassare subito il fuoco e mantenere un sobbollimento dolce per 45-50 minuti, mescolando di tanto in tanto. Le bucce devono diventare trasparenti e lo sciroppo deve ridursi notevolmente. Quando una striscia spezzata tra le dita risulta morbida ma non appiccicosa e lo sciroppo è diventato denso, le bucce sono pronte.
5
Asciugare
Stendere le bucce su carta forno o su una griglia collocata sopra una teglia, distanziandole bene. Lasciarle asciugare a temperatura ambiente per 24-48 ore, finché la superficie non risulta completamente secca e le bucce appaiono leggermente appiccicose ma non bagnate. Se l'ambiente è molto umido, collocare le bucce in forno spento per 2-3 ore con la porta leggermente aperta.
6
Spolverare di zucchero
Una volta completamente asciutte, versare lo zucchero semolato restante in un piatto fondo e passare le bucce una per una nel zucchero, facendo aderire bene il cristallo su tutti i lati. Riporle su carta forno pulita e lasciarle riposare per altre 12 ore prima di conservarle.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dall'amarognolo naturale della buccia che bilancia lo zucchero. La nota aromatica principale è l'olio essenziale d'arancia che emerge mano a mano che si mastica. Si mangiano da sole come caramella, spezzettate nei dolci, o inzuppate nel tè e nelle tisane calde per donare un aroma delicato alla bevanda.

Benessere

  • Le bucce d'arancia contengono flavonoidi e vitamina C anche dopo la cottura, anche se in quantità ridotta rispetto al frutto intero.
  • Ricche di fibre solubili, le bucce favoriscono la regolarità intestinale se consumate con moderazione.
  • Pur essendo candite, rimangono più leggere di molti dolciumi confezionati perché prive di grassi aggiunti e con una densità nutrizionale concentrata.
  • L'olio essenziale d'arancia presente nella buccia è noto per proprietà toniche e rilassanti, trasmesse anche al prodotto candito.
  • Abbinate al tè o alle tisane serali, le bucce candite rappresentano un modo gustoso di concludere il pasto senza appesantire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: le bucce d'arancia candite non sono uno scarto nocivo della frutta, bensì una parte ricca di nutrienti talvolta più concentrati della polpa. Non contengono pesticidi se provengono da arance biologiche e non trattate; in caso di arance convenzionali, è sufficiente lavare bene la superficie prima di iniziare la ricetta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare lo step dello sbiancamento o limitarlo a un solo passaggio. Questo comporta un sapore eccessivamente amaro che squilibra l'intero dolce. Altrettanto frequente è cuocere le bucce a fiamma troppo alta: lo sciroppo gelifica troppo in fretta e le bucce rimangono dure e gommose anziché morbide all'interno. Infine, non asciugarle completamente prima di spolverare di zucchero le rende attaccaticcce e il cristallo non aderisce bene.

I nostri consigli

  • Conservare le bucce candite in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, in luogo fresco e asciutto lontano dalla luce diretta. Durano fino a 4-5 settimane. In frigorifero si mantengono fino a 2 mesi.
  • Non scartare lo sciroppo rimasto in pentola: è puro estratto di arancia e zucchero. Usarlo per dolcificare tisane, tè, o versarlo su yogurt e gelato.
  • Per una variante: candire anche le bucce di limone o pompelmo seguendo lo stesso metodo, magari mischiando i sapori.
  • Spezzettare le bucce e aggiungerle agli impasti di dolci, crostate, biscotti o panettone fatto in casa per un aroma intenso e naturale.

Quando prepararla

Le bucce d'arancia candite si preparano da novembre a marzo, quando le arance sono al loro massimo di qualità e reperibilità. È il periodo ideale anche per regalare vasetti come preparazione natalizia fatta in casa, oppure per utilizzarle nei dolci invernali.

Domande frequenti

  • Posso usare arance non biologiche? Sì, ma assicurati di lavare molto bene la superficie e di asportare completamente la cera protettiva. Meglio ancora se le immergi in acqua calda per alcuni minuti prima di sbucciarle.
  • Il processo può essere accorciato? No, i tempi di sbiancamento e di cottura sono necessari per ottenere la corretta consistenza e il sapore equilibrato. Accelerare comporta bucce dure o dal gusto sgradevole.
  • Si possono congelare? Sì, in un contenitore ermetico durano fino a 6 mesi. Scongelale a temperatura ambiente prima di consumarle.
  • Che cosa faccio se diventano troppo dure? Significa che l'asciugatura è stata troppo lunga. In futuro, riduci i tempi di essiccazione o aumenta leggermente l'umidità dell'ambiente durante questo passaggio.
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