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Brodo ristretto in gelatina

Vincenza Bertolino· 7 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Bologna
Brodo ristretto in gelatina ambra in una terrina, lucido e trasparente, con accanto una tazza di brodo caldo fumante e un mestolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
6 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,2 kgossa di manzo con un po' di carne attaccata
250 gscarti di pollo o carne magra
2carote intere
2gambi di sedano
1cipolla non pelata
5grani di pepe nero
2 litriacqua fredda
5 gsale marino

Valori nutrizionali

95kcal
12g Proteine
4g Grassi
1,5g di cui saturi
1g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0g Fibre
2,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare le ossa
Sciacquare le ossa sotto acqua fredda corrente per eliminare il sangue superficiale. Lasciare sgocciolare in uno scolapasta per 5 minuti. Non scambollare: il brodo resta torbido e meno puro.
2
Montare il brodo
In una pentola grande di alluminio o acciaio, versare l'acqua fredda. Aggiungere le ossa e la carne. Portare lentamente a ebollizione, aspettando 15 minuti. Quando il brodo inizia a fremere, schiumare in superficie con un mestolo forato per togliere le impurità grigio-bianche. Ripetere 2-3 volte nei primi 10 minuti di cottura.
3
Aggiungere le verdure
Quando il brodo è pulito, aggiungere la cipolla tagliata a metà (con buccia, che dà colore), le carote e il sedano spezzati grossolanamente, i grani di pepe. Non salare ancora. Abbassare il fuoco al minimo: il brodo deve sobbollire appena, con bolle che salgono raramente. Una cottura troppo vigorosa fa evaporare l'acqua senza concentrare i sapori.
4
Cottura lunga
Lasciare sobbollire dolcemente per 5-6 ore senza coperchio. La pentola deve restare parzialmente scoperta per permettere l'evaporazione. Ogni ora, schiumare ancora se compaiono impurità in superficie. Il volume dovrebbe ridursi dalla metà ai tre quarti.
5
Filtrare il brodo
Spegnere il fuoco e lasciare riposare 10 minuti. Posizionare un colino fine su una ciotola grande e filtrare il brodo lentamente, senza pressare le ossa né le verdure. Se il brodo risulta ancora torbido, filtrarlo una seconda volta attraverso un panno di cotone pulito umido.
6
Sgrassare
Versare il brodo in una pentola pulita. Portare a ebollizione molto breve, poi trasferire in una ciotola ampia e liscia. Lasciare riposare 15 minuti. Il grasso salirà in superficie sotto forma di velo: asportarlo con un cucchiaio o con un panno da cucina umido premuto dolcemente sulla superficie. Aggiungere il sale solo ora, assaggiando.
7
Ridurre in gelatina
Rimettere il brodo sgrassato a fuoco moderato. Quando bolle, ridurre al minimo e lasciare evaporare per altri 45 minuti a 1 ora, finché il volume non sia ridotto di almeno tre quarti. Il brodo deve diventare scuro, quasi ambra. Per verificare la consistenza: versarne un cucchiaio in un piattino freddo; se diventa gelatinoso quando si raffredda, è pronto.

Gusto

Il sapore è rotondo, profondo, leggermente salato e amarognolo in modo piacevole. Non è dolce, ma ha una complessità che le lunghe ore di cottura costruiscono lentamente. Si usa disciolto in acqua calda per brodi chiari, oppure come base per salse e minestre. Tradizionalmente lo si serve caldo in tazza come consommé, o lo si aggiunge a piatti già pronti per dare corpo e sapore senza appesantire.

Benessere

  • Il collagene estratto da ossa e cartilagini durante la lunga cottura si trasforma in gelatina naturale, ricca di aminoacidi come glicina e prolina, importanti per la salute di articolazioni e pelle.
  • Contiene minerali disciolti: potassio, magnesio, calcio e fosforo, estratti dalle ossa durante le ore di bollitura.
  • È altamente digeribile e leggero se assunto come consommé; saziante e nutritivo se usato come base per altri piatti, senza grassi visibili in superficie se sgrassato correttamente.
  • La prolungata estrazione a fuoco lento favorisce la formazione di peptidi naturali, molecole che alcune ricerche suggeriscono possano supportare la salute articolare, sebbene non siano cure.
  • Abbinalo a un brodo con verdure fresche e cereali integrali per un pasto completo e equilibrato, soprattutto nei mesi freddi.
  • Falso mito da sfatare: il brodo ristretto non è un "miracolo" che cura artrosi o rughe. È vero che contiene collagene e minerali, ma il corpo non assorbe il collagene tal quale: lo scompone in aminoacidi durante la digestione. Può supportare la dieta generale di chi ha problemi articolari, ma non sostituisce terapie mediche. Chi soffre di gotta o ha problemi di pressione deve moderare il sale e scegliere brodi a base di verdure.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il brodo con il fuoco troppo alto. Una bollitura vigorosa non concentra i sapori, anzi: l'acqua evapora troppo in fretta senza estrarre bene i minerali dalle ossa. Il brodo diventa acquoso e il gusto piatto. Inoltre, una cottura violenta può schiumare costantemente e intorbidire il risultato finale. La pazienza è l'ingrediente principale: il fuoco basso e il tempo lungo sono quello che trasforma semplice brodo in gelatina profumata.

I nostri consigli

  • Conserva il brodo ristretto in gelatina in frigorifero dentro un contenitore di vetro o ceramica per 5-7 giorni. Al congelamento si mantiene per 3 mesi. Per usarlo, sciogli una cucchiaiata in acqua calda per un consommé leggero, oppure aggiungi la gelatina intera a zuppe, salse e umidi per dare corpo naturale.
  • Se il tuo brodo non diventa gelatina ma resta liquido, significa che non hai estratto sufficiente collagene dalle ossa. Prova una seconda volta usando più ossa giovani (con cartilagini) e cuocendo 7-8 ore. Le ossa di vitello o di maiale producono gelatina più facilmente del manzo adulto.
  • Puoi usare anche scarti di verdure grigie, gambi di prezzemolo e bucce di aglio: tutto contribuisce alla profondità. Evita verdure amare come broccoli o cavoli, che lasciano note sgradevoli nel brodo ridotto.
  • Se trovi il brodo troppo salato, aggiungi un cucchiaio di acqua fredda durante la riduzione; se troppo insipido, aumenta il sale solo a freddo, dopo aver tolto dal fuoco, perché il sale concentrato brucia facilmente su fiamma diretta.

Quando prepararla

Il brodo ristretto si prepara meglio in autunno e inverno, quando le giornate fredde permettono di usare il forno acceso senza surriscaldare la cucina. È ideale in periodi di convalescenza, per chi desidera un pasto semplice e nutriente, o come base per celebrazioni invernali. D'estate, preparalo nelle prime ore del mattino o la sera, quando la casa è più fresca.

Domande frequenti

  • Posso usare solo ossa senza carne? Sì, anzi è preferibile. Le ossa giovani, ricche di cartilagini, producono gelatina migliore rispetto a ossa vecchie. Evita solo le ossa di animali troppo vecchi o congelate da molto tempo.
  • Come faccio a sapere se il brodo è pronto? Versa un cucchiaio di brodo caldo in un piattino freddo. Se si rapprende a temperatura ambiente formando una tremula gelatina, è pronto. Se rimane liquido, continua a ridurre.
  • Perché il brodo rimane torbido anche dopo il filtraggio? Probabilmente è stato cotto troppo velocemente o hai pressato le ossa durante il filtraggio, rilasciando polvere minerale. Filtra di nuovo attraverso un panno umido, oppure aggiungi un albume d'uovo leggermente montato, porta a ebollizione e filtra: agisce come coagulante naturale.
  • Il brodo in gelatina è adatto a chi segue una dieta vegetariana? No, contiene prodotti animali. Puoi preparare un brodo vegetale ridotto con ossa di funghi, alghe kombu e verdure ricche di minerali, ma la gelatina naturale viene solo da ossa e cartilagini animali.
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