Ingredienti
| 1 pollo intero (1,2 kg circa) o 800 g di petto con osso | Pollo |
| 2 litri | Acqua |
| 1 | Carota |
| 1 | Costola di sedano |
| 1 piccola | Cipolla |
| 200 g | Pasta piccola (ditalini, stelline o quadrucci) |
| 3 cucchiai | Olio extra vergine d'oliva |
| sale e pepe q.b. | Stagionatura |
| 1 mazzetto piccolo | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,1 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Mettere il pollo in un tegame con 2 litri di acqua fredda. Portare a ebollizione a fuoco vivace, poi abbassare il fuoco. Schermare la schiuma che sale nei primi 5 minuti con un cucchiaio forato. Continuare a cuocere per 45 minuti, coperto parzialmente.
2
Aggiungere le verdure aromatiche
Dopo 20 minuti di cottura del pollo, aggiungere la carota pelata e tagliata a metà, la costola di sedano spezzata in due pezzi e la cipolla pulita tagliata in due. Continuare la cottura fino al completamento.
3
Estrarre il pollo e filtrare
A cottura ultimata, togliere il pollo con una schiumarola e metterlo su un piatto. Filtrare il brodo con un colino fine, scartando le verdure. Rimettere il brodo sul fuoco. Deve essere trasparente e giallo paglierino.
4
Sfilacciare il pollo
Una volta tiepido, separare la carne dal pollo e tagliarla o sfilacciarla in pezzi piccoli. Scartare la pelle e le ossa. Tenere da parte.
5
Cuocere la pasta nel brodo
Portare il brodo a ebollizione e salare leggermente. Versare la pasta e cuocere secondo i tempi indicati sulla confezione meno un minuto, in modo che rimanga appena al dente. La pasta continuerà a cuocere assorbendo il brodo anche dopo lo spegnimento.
6
Unire il pollo e aggiustare
Quando la pasta è quasi cotta, aggiungere i pezzetti di pollo e mescolare. Assaggiare e correggere di sale e pepe. Aggiungere un giro di olio a crudo.
7
Servire
Versare nelle ciotole ancora fumante. Cospargere con prezzemolo fresco tritato. Portare a tavola e aggiungere parmigiano reggiano grattugiato secondo il gusto di chi mangia.
Gusto
È un piatto dal sapore delicato e pulito, dove il brodo di pollo fatto in casa regna sovrano. La pasta assorbe il liquido e prende tutto l'aroma, il pollo si sfilaccia leggermente al cucchiaio. Si serve piuttosto calda, con un giro di olio extra vergine d'oliva a crudo e una grattatina di parmigiano reggiano, tradizionalmente abbinato. Qualcuno aggiunge un pizzico di peperoncino al tavolo, ma il brodo puro è già completo così.
Benessere
- Il pollo è una proteina magra: circa 25 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, con pochi grassi saturi rispetto alla carne rossa.
- Il brodo fatto lungamente rilascia collagene e minerali dalle ossa: calcio, magnesio, fosforo passano nel liquido e si assorbono meglio durante la cottura.
- Una minestra così è saziante ma leggera, perfetta quando lo stomaco ha bisogno di riposo: la pasta e il brodo si digeriscono in tempi ragionevoli senza stancare l'apparato digerente.
- Il ferro del pollo (soprattutto se si usa un petto intero con osso) è ferro eme, cioè facilmente assorbibile dal corpo, soprattutto se servito con un alimento acido come il succo di limone.
- Abbina questa minestra a un'insalata di stagione o a una verdura al forno per un pasto equilibrato: così aggiungi fibre e vitamine che il brodo e la pasta non danno in quantità significativa.
- Falso mito da sfatare: si sente spesso che il brodo di pollo cura il raffreddore o fortifica le ossa. Il brodo è un alimento nutriente e facilmente digeribile, ma non è una medicina. Contiene minerali veri, ma in quantità modeste: se assumi calcio dal brodo, bene, ma non sostituisce una dieta equilibrata con latticini, verdure a foglia e pesce. Per raffreddori e influenza, il calore e l'idratazione sono quel che serve, e il brodo lo fornisce, ma non guarisce da sé. Chi ha colite o intestino sensibile potrebbe trovarlo difficile se il brodo è molto grasso: in quel caso va sgrassato bene.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il brodo e la pasta nello stesso tempo, aggiungendo la pasta subito all'inizio. La pasta si scuoce e diventa una pappa, il brodo diventa torbido e lattiginoso perché amido e impurità rimangono sospesi. Il brodo va fatto per primo, filtrato e pulito, poi la pasta entra quando il liquido è già bello e trasparente. Un altro errore è usare pasta troppo grande: se il brodo non è molto concentrato, occorre pasta piccola che si cuce rapidamente e non assorbe tutto il liquido lasciando solo pasta morbida in fondo alla ciotola.
I nostri consigli
- Il brodo fatto in casa si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, coperto, oppure in freezer fino a 2 mesi. Fatelo in maggiore quantità e congelate le porzioni in contenitori piccoli: è una base sempre utile. Se usate brodo di dado, aumentate un poco la quantità di verdure aromatiche nel brodo per dare più corpo.
- La variante leggera prevede di sgrassare il brodo raffreddandolo in frigorifero una notte: il grasso si solidifica in superficie e si leva via facilmente con un cucchiaio. Il brodo rimane limpido e delicato, ideale per chi ha una digestione difficile.
- Se volete rendere la minestra più sostanziosa, aggiungete piccoli dadi di verdure tagliate fine (zucchina, chard, spinaci) negli ultimi 10 minuti di cottura della pasta. Rimangono croccanti e colorano il piatto.
- La pasta di scelta è quella piccola e corta: ditalini, stelline, quadrucci, orzo o riso. Evitate paste lunghe come spaghetti o tagliatelle, che si rompono mangiando e rimangono fuori dal cucchiaio.
Quando prepararla
È il piatto perfetto nei mesi freddi, da autunno a primavera inoltrata. Quando la temperatura scende e lo stomaco vuole qualcosa di caldo ma non pesante, questa minestra è la scelta naturale. Va bene anche in estate se la servite tiepida, con limone fresco e menta, ma la sua stagione vera è l'inverno e i giorni gripi. È utile dopo una malattia leggera, quando lo stomaco ha bisogno di riprendere con dolcezza.
Domande frequenti
- Posso usare il brodo di dado invece di quello fatto in casa? Sì, va bene se volete risparmiare tempo. Il sapore sarà più deciso e salato, quindi assaggiate prima di aggiungere altro sale. Il brodo fatto in casa rimane migliore perché più delicato e facile da digerire, ma il dado risolve il problema in fretta.
- Quanto brodo serve per 4 persone? Calcolate circa mezzo litro di brodo finito per persona, quindi 2 litri per 4 persone. Se volete la minestra più brodosa, aumentate il liquido; se la volete più densa, riducetelo e aggiungete più pasta.
- La pasta si può cuocere separatamente e poi aggiungere al brodo? Sì, ma perde il sapore del brodo. È meglio cuocerla direttamente nel brodo in modo che assorba il gusto. Se avete fretta, cuocetela a metà in acqua salata, scolatela e finite la cottura nel brodo caldo.
- Che tipo di pollo usare? Un pollo intero (galline o pollo da brodo) dà il miglior sapore al brodo. Se usate petto, scegliete un pezzo con l'osso e la pelle, non il filetto magro che non aromatizza il brodo.