Ingredienti
| 400 g | pesce bianco a pezzi (branzino, sogliola, rombo) |
| 200 g | gamberi rossi interi |
| 250 g | vongole veraci chiuse |
| 150 g | calamari tagliati ad anelli |
| 400 g | pomodori pelati |
| 1 litro | brodo vegetale leggero |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 3 spicchi aglio | schiacciati |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| 250 ml | vino bianco secco |
| 1 cucchiaino | sale fino |
| q.b. | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Pulisci il pesce bianco eliminando le spine grandi, taglia i filetti in pezzi da 3 centimetri. Sguscia i gamberi tenendo l'ultimo segmento della coda, pulisci i calamari e tagliafeli ad anelli. Lava le vongole sotto acqua fredda corrente per 2 minuti, scartando quelle rotte. Lascia il pesce al fresco fino al momento della cottura.
2
Soffritto aromatico
Versa l'olio in una pentola dal fondo spesso e riscaldalo a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato, fai appassire per 3-4 minuti stirando con il cucchiaio di legno fino a quando la cipolla diventa trasparente e l'aglio profuma senza scurirsi.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco secco nel soffritto e lascia che evapori a fuoco vivo per 2-3 minuti, mescolando per far svanire l'alcol e concentrare gli aromi.
4
Aggiungere pomodoro e brodo
Versa i pomodori pelati e il brodo vegetale nella pentola, porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a minimo. Aggiungi sale e pepe, mescola. Lascia sobbollire per 10 minuti affinché i pomodori si sfaldino e il brodo prenda colore.
5
Cuocere il pesce per strati
Calafratisci il calamaro nel brodetto bollente e cuoci per 8 minuti. Aggiungi il pesce bianco e i gamberi, cuoci altri 8 minuti. Versa le vongole, copri con un coperchio e lascia sobbollire per 5-6 minuti finché le vongole non si aprono (scarta eventuali vongole che rimangono chiuse).
6
Finalizzare il brodetto
Assaggia il brodetto e rettifica di sale se necessario. Spegni il fuoco, trita il prezzemolo fresco e cospargilo in superficie, completa con un filo di olio extravergine crudo versato appena prima di servire.
7
Servire nel ramekin
Distribuisci il brodetto bollente in ramekin singoli di ceramica, assicurati che ogni porzione contenga una buona dose di pesce, gamberi e vongole. Servi subito, accompagnando con pane tostato per accompagnare il brodo.
Gusto
Il brodetto riminese ha il sapore deciso del mare mescolato al pomodoro maturo e al soffritto di cipolla e aglio. Il pesce, cotto lentamente nel brodo, rimane morbido e mantiene la sua dolcezza naturale. L'aroma è complesso: iodato dal pesce, fresco dal prezzemolo, profumato dall'olio buono versato a fine cottura. Si serve proprio nel ramekin, caldo, con un bicchiere di vino bianco secco a fianco.
Benessere
- Il pesce bianco contiene proteine nobili facilmente digeribili, fra le 18 e le 20 grammi per 100 grammi di parte edibile, e grassi prevalentemente insaturi.
- Vongole e gamberi apportano ferro e zinco, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e la funzione immunitaria, oltre a iodio che supporta la tiroide.
- Il brodo a base di pesce e pomodoro è leggero ma saziante grazie alle proteine, ideale come primo piatto senza appesantire la digestione.
- Il pomodoro cotto rilascia licopene, un antiossidante che aumenta la sua biodisponibilità proprio durante la cottura lenta in umido.
- Per un pasto equilibrato, abbina il brodetto con pane tostato per accompagnare il brodo, o con un contorno di verdure verdi cotte al vapore.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il pesce crudo è più digeribile del pesce cotto. Il pesce cotto a fuoco dolce per poco tempo rimane digeribile e i suoi nutrienti restano stabili. Il brodetto riminese cotto lentamente non danneggia chi ha digestione sensibile.
L'errore da non fare
Non aggiungere tutto il pesce insieme a inizio cottura. Se metti il pesce bianco insieme al calamaro, il pesce si sfacela e il brodetto diventa una pappa. Il pesce delicato va aggiunto dopo il calamaro, così ogni ingrediente ha il tempo di cottura giusto. Anche le vongole vanno aggiunte per ultime: se cuociono troppo a lungo si induriscono e la loro acqua salata dilata troppo il brodo.
I nostri consigli
- Il brodetto si prepara al massimo 2-3 ore prima e si conserva in frigo coperto. Se lo prepari la sera per il giorno dopo, cuoci il pesce solo a metà e completa la cottura al momento di servire per mantenere la delicatezza del pesce.
- Se non trovi le vongole veraci, puoi usare le vongole littorali o le cozze, che cuociono altrettanto bene e mantengono il sapore del brodetto tradizionale.
- Accompagna il brodetto con un vino bianco fresco e leggero, tipo Albana secco o Vermentino, che non contrasta ma esalta l'aroma del pesce.
- Se il brodetto risulta troppo liquido al momento di servire, accendi il fuoco e fai sobbollire 3-4 minuti senza coperchio per ridurlo leggermente.
Quando prepararla
Il brodetto riminese è perfetto tutto l'anno se usi pesce fresco, ma è più saporito fra l'autunno e l'inizio della primavera, quando il pesce bianco ha carni più sode e sapide. È un piatto ideale per cene di pesce eleganti o per il pranzo di domenica, quando hai tempo di fare una cottura lenta e attenta senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare pesce già pulito dal pescivendolo? Sì, è più pratico. Chiedi al pescivendolo di sfilettare il pesce e pulire i calamari al momento, così rimangono freschi più a lungo.
- Il brodetto si congela? Sì, si congela bene senza il pane. Fallo raffreddare, mettilo in contenitori ermetici e congela fino a 3 mesi. Scongela a frigo per 12 ore e riscalda a fuoco dolce.
- Cosa fare se il brodo risulta troppo salato? Aggiungi un pezzo di patata e fai sobbollire per 5 minuti, poi scarta la patata: assorbe il sale in eccesso.
- Devo usare forza il ramekin o è facile romperlo? Il ramekin resiste bene al calore se riscaldato insieme al brodetto. Evita di appoggiare il ramekin caldo su superfici fredde per evitare shock termici.