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Brioscia reggina

Vincenza Bertolino· 22 settembre 2020· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Brioscia reggina dorata e lucida ricoperta di zucchero semolato su piatto bianco, spaccata a metà mostrando l'interno morbido e stratificato, accanto a una tazza di caffè bianco
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 briosce
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina 00
150 gBurro morbido
120 mlLatte intero tiepido
3Uova medie
70 gZucchero semolato fine, più altro per cospargere
10 gLievito di birra fresco (o 3 g secco)
7 gSale fino
1 cucchiaioOlio di semi per le mani

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5,5 gProteine
16 gGrassi
9 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Sciogliere il lievito fresco in una ciotola con il latte tiepido (circa 35 gradi), usando una forchetta per frantumare bene il lievito fino a integrarlo completamente. Lasciar riposare 5 minuti.
2
Impastare base
In una ciotola grande, versare la farina e creare una fontanella al centro. Aggiungere il composto di lievito e latte, una uova alla volta, il sale e lo zucchero. Mescolare prima con una forchetta, poi continuare con le mani fino a formare un impasto grossolano, circa 8-10 minuti. L'impasto sarà appiccicaticcio, è normale.
3
Incorporare il burro
Quando l'impasto è più compatto, aggiungere il burro morbido in pezzi piccoli (circa 30 g alla volta), continuando a lavorarlo bene tra un'aggiunta e l'altra. Ci vorranno 10-12 minuti perché il burro si distribuisca uniformemente e l'impasto diventi liscio e elastico. Se appiccica troppo, ungere leggermente le mani con olio.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, fino a raddoppio di volume. La temperatura ideale è 22-24 gradi.
5
Modellare
Staccare l'impasto dalla ciotola senza impastare troppo, dividerlo in 8 porzioni uguali. Modellare ogni porzione in un ovale compatto con le mani leggermente unte, passando il palmo sulla superficie per lisciare. Disporre le «briosce» su una teglia rivestita di carta da forno, distanziate di circa 5 cm l'una dall'altra.
6
Seconda lievitazione
Coprire la teglia con un canovaccio e lasciare lievitare per altri 45-60 minuti fino a che le «briosce» aumentino di circa il 50% di volume. Preintanto, accendere il forno a 200 gradi in modalità statica.
7
Cospargere e cuocere
Poco prima di infornare, cospargere abbondantemente la superficie di ogni «brioscia» con zucchero semolato grosso, pressando leggermente con il dito perché aderisca. Infornare per 18-22 minuti fino a doratura uniforme. Le «briosce» devono risultare bionde e la crosta deve sonare vuota se picchiettata.

Gusto

La «brioscia reggina» ha un sapore dolce, delicato e beurrato, con una nota croccante data dallo zucchero sulla superficie che contrasta con la morbidezza dell'impasto. Il burro è presente ma non prepotente, caldo se mangiata appena sfornata, ancora croccante nei primi minuti. Tradizionalmente si mangia a colazione, spesso inzuppata in una tazza di caffè lungo o di latte caldo, oppure accompagnata a una granita fredda di caffè in estate, soprattutto in Calabria. L'abbinamento storico è proprio con il caffè, di qualsiasi temperatura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è incorporare il burro quando l'impasto è ancora troppo freddo o poco sviluppato: il burro non si distribuisce uniformemente e rimane in grumi separati, rendendo l'impasto untuoso in alcuni punti e asciutto in altri. Il burro deve essere aggiunto solo dopo che l'impasto ha già sviluppato glutine, quindi dopo i primi 8-10 minuti di lavoro. Inoltre, non aumentare la temperatura del forno oltre 200 gradi per non dorare troppo rapidamente l'esterno mentre l'interno rimane appiccicaticcio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «brioscia reggina» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente adatta alle colazioni invernali, quando il calore e la morbidezza dell'impasto burrato sono più graditi. In estate rimane comunque una colazione classica al Sud Italia, soprattutto se accompagnata da granita fredda. Prepara le «briosce» nel fine settimana per avere colazioni veloci durante la settimana: puoi scongelare una singola porzione al mattino oppure riscaldarla al forno in pochi minuti.

Domande frequenti

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