
| 1,5 kg | muscolo di manzo intero |
| 75 cl | barolo o altro vino rosso secco corposo |
| 3 carote | tagliate in pezzi grossi |
| 2 gambi | di sedano tagliati in pezzi |
| 1 cipolla media | tagliata a meta |
| 400 ml | brodo di carne |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 presa | di sale |
| 5 grani | di pepe nero |
| 2 foglie | di alloro |
L'errore che vedo fare piu spesso e alzare la temperatura del forno sperando di velocizzare. Chi lo fa crede che cuocere a 200 gradi per sei ore sia lo stesso che cuocere a 150 per dodici ore. Non e vero. Il brasato a temperatura alta diventa legno. La carne si stringe, le fibre si irrigidiscono. A bassa temperatura, invece, il collagene si trasforma lentamente in gelatina e la carne diventa morbida da sola, senza asciugarsi.
Mio padre faceva il brasato la domenica quando tornavamo dai campi. Non era mai una fretta. Accendeva il forno di prima mattina, metteva il pentolone dentro e poi se ne andava a leggere il giornale, sapendo che a sera sarebbe stato tutto pronto. Nelle mense, ho imparato a fare la stessa cosa per trecento bambini, solo che moltiplicavamo tutto per dieci. Ma il brasato e sempre un'opera di pazienza, non puoi saltare il tempo. Ci sono piatti che si possono improvvisare. Questo no. E forse e proprio questa la ragione per cui molti non lo fanno piu.