Ingredienti
| 1,2 kg | Manzo per brasato (pezzo unico, muscolo, scamone o punta di petto) |
| 500 ml | Amarone della Valpolicella |
| 2 carote | tagliate a pezzi grossi |
| 2 gambi di sedano | tagliati a pezzi |
| 1 cipolla media | divisa a spicchi |
| 250 ml | Brodo di carne (o acqua a temperatura ambiente) |
| 2 foglie | di alloro |
| 2 rametti | di rosmarino fresco |
| 1 rametto | di timo fresco |
| 8-10 grani | di pepe nero |
| 3 cucchiai | di olio extravergine di oliva |
| Sale fino | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 5,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Asciugare completamente il pezzo di manzo con carta da cucina. Scaldare l'olio in una cocotte o pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, appoggiare la carne e farla rosolare da tutti i lati per 8-10 minuti totali, finché non sviluppa una leggera crosticina marrone. Salare e pepare durante la rosolatura. Togliere la carne e metterla da parte.
2
Soffritto di verdure
Nello stesso grasso rimasto, aggiungere carota, sedano e cipolla. Rosolarli a fuoco medio per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non iniziano a colorarsi e rilasciano aroma.
3
Sfumare con Amarone
Versare l'Amarone nel soffritto e lasciar cuocere per 2 minuti, mescolando per sciogliere i residui di carne caramellati sul fondo. L'alcol del vino inizierà a evaporare, lasciando solo il sapore concentrato.
4
Aggiungere brodo e aromi
Aggiungere il brodo di carne caldo (o l'acqua), disporre le foglie di alloro, i rametti di rosmarino e timo nella pentola. Riportare a ebollizione, poi calarsi il calore.
5
Brasare la carne
Appoggiare di nuovo la carne rossolata nel liquido. Il liquido deve raggiungere circa tre quarti dell'altezza della carne, non coprirla completamente. Portare a leggero bollore, poi coprire la cocotte con un coperchio. Abbassare al fuoco minimo e lasciare cuocere per 2 ore e 30 minuti, girandola ogni 45 minuti per una cottura uniforme.
6
Controllare la tenerezza
Dopo 2 ore, verificare che la carne sia facilmente penetrabile con una forchetta. Se ancora dura, proseguire ancora 20-30 minuti. Il sugo deve ridursi di circa metà, diventando denso e scuro.
7
Riposare e servire
Togliere dal fuoco, coprire e far riposare 10 minuti. Tagliare la carne a fette da 1,5-2 centimetri, disporle nel piatto, filtrare il sugo per togliere gli aromi interi (opzionale), versarlo sulla carne. Servire subito, possibilmente con polenta cremosa o patate al naturale.
Gusto
Il sapore è rotondo e profondo: il vino Amarone dona dolcezza leggera e una vena tannica che si integra con la ricchezza della carne. La carota e il sedano cotti per ore liberano sweetness naturale, mentre le spezie aggiunte (alloro, rosmarino, pepe) creano una sottile complessità aromatica. Il sugo finale ha corpo, risulta leggermente appiccicaticcio al palato, con note di caramello dovute alla riduzione lunga. Questo piatto si serve caldo, sempre con il suo sugo integrale, e abbina naturalmente con vini rossi corposi della regione Veneto o con spumante brut secco, per contrasto.
Benessere
- La carne di manzo fornisce circa 25-27 grammi di proteine ogni 100 grammi di porzione cotta, indispensabili per muscoli e tessuti. Contiene anche vitamina B12, essenziale per l'energia e il sistema nervoso.
- Il manzo apporta ferro eme, la forma più biodisponibile, insieme a zinco e selenio. La carota e il sedano aggiungono potassio e magnesio, che aiutano la circolazione e la contrazione muscolare.
- È un piatto molto saziante: la lunga cottura rende la carne facilmente digeribile nonostante sia sostanziosa. Una porzione da 150-180 grammi di carne con sugo fornisce senso di sazietà duraturo.
- L'Amarone, durante la cottura, libera resveratrolo, un polifenolo naturale con proprietà antiossidanti, anche se parte si perde con l'evaporazione dell'alcol a calore prolungato.
- Per un pasto equilibrato, abbinare il brasato a verdure crude (insalata mista, rucola) per aggiungere enzimi digestivi, oppure a ortaggi di stagione bolliti a parte (cavolo, broccoli) che aggiungono fibre senza gravare sulla digestione della carne cotta a lungo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la carne rossa cotta a lungo in brodo perde tutti i nutrienti. Mentre alcuni minerali migrano nel sugo, le proteine rimangono nella carne stessa, il ferro eme si preserva, e il sugo raccoglie i sali minerali rilasciati dalle verdure, diventando ancora più nutritivo. Chi ha colesterolo alto non deve eliminarla: bastano porzioni moderate (100-120 grammi) e consumarla non più di due volte a settimana. Non è un piatto per chi segue diete a bassissimi grassi, ma è pienamente compatibile con un'alimentazione varia e consapevole.
L'errore da non fare
Non usare vino Amarone di scarsissima qualità credendo che, visto che cuoce, non importi: il vino rimane il 70 per cento della base aromatica, e un vino ossidato o difettoso trasmetterà difetti al sugo finale. Allo stesso modo, non aggiungere il vino a inizio cottura senza rosolature preliminari: la carne non ha ancora un fondo di sapore concentrato, e il vino risulterà troppo acido. Infine, non usare carne troppo magra (come il filetto): ha poca struttura e la cottura lunga la sbriciola; il brasato richiede muscoli con più tessuto connettivo, come scamone o punta di petto.
I nostri consigli
- Preparare il brasato un giorno prima: raffreddandosi lentamente, la carne continua ad assorbire il sugo, diventando ancora più succosa. Tenere in frigorifero coperto fino a 3 giorni, riscaldare a fuoco dolce prima di servire. Il sugo solidificato in superficie facilita la pulizia del grasso residuo.
- Il brasato si presta perfettamente al congelamento se avanzano porzioni: conservare in contenitore ermetico fino a 2 mesi. Scongelare in frigorifero per 24 ore, poi riscaldare lentamente a fuoco basso con un filo d'acqua se il sugo è molto denso.
- Variare il vino secondo la disponibilità e il gusto: un Valpolicella Classico (meno costoso dell'Amarone, pur restando corposo) o un Barolo piemontese danno risultati validi. Evitare vini leggeri o frizzanti.
- Se il sugo risulta troppo liquido alla fine della cottura, trasferire la carne in un piatto, portare il sugo a ebollizione scoperto e lasciarlo ridurre 10-15 minuti. Se troppo denso, aggiungere mezzo bicchiere di brodo tiepido.
Quando prepararla
Il brasato al Amarone è piatto quintessenziale da autunno e inverno, quando le temperature scendono e il calore del brasato riscalda la casa. Si prepara per cene importanti, per ricevere ospiti, per giorni di festa (Santo Stefano, Capodanno). È perfetto quando fuori piove e serve nutrimento che riempie corpo e anima senza pesare troppo se mangiate con consapevolezza.
Domande frequenti
- Posso usare una pentola normale al posto della cocotte? Sì, basta che abbia un coperchio che chiuda bene e sia abbastanza pesante. La cocotte in ghisa o acciaio distribuisce il calore più uniformemente, ma non è obbligatoria.
- Che differenza c'è tra Amarone e Valpolicella normale? L'Amarone è fatto da uve appassite, quindi più concentrato, dolce e corposo. Costa di più. Il Valpolicella normale è fresco e leggero. Per il brasato, l'Amarone vero dona profondità superiore, ma un Valpolicella Superiore (invecchiato) è accettabile.
- Il sugo finale contiene ancora alcol? No: la cottura prolungata (2,5 ore) a calore e il fatto che il coperchio non sigilla completamente causano l'evaporazione quasi totale dell'alcol. Ne rimane una traccia minima.
- Posso fare il brasato in forno invece che in pentola sul fuoco? Sì. Portare la pentola al bollore sul fuoco come indicato, poi trasferirla in forno già riscaldato a 160 °C per 2 ore. Il risultato è più uniforme. Controllare ogni 45 minuti.
- Qual è il taglio di carne migliore se non trovo scamone? Punta di petto, muscolo di spalla, pezzo di coscia con osso. Evitare tagli troppo magri. Il macellaio può consigliarti il pezzo più adatto per brasare.