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Branzino alla salsa di acciughe

Vincenza Bertolino· 20 luglio 2023· 5 min di lettura ·Verona
Branzino intero dorato al forno su piatto bianco, condito con salsa scura di acciughe, accompagnato da limone a fette e prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 branzini interida 400 g circa l'uno, puliti e snervati
6 filetti di acciugasotto sale, risciacquati e asciugati
3 cucchiaidi olio extra vergine d'oliva
2 cucchiaidi aceto di vino bianco
1 spicchiod'aglio, schiacciato
prezzemolo frescouna manciata, tritato
1 limonetagliato a fette sottili
sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

92 kcalEnergia
19 gProteine
2,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Poni il branzino intero su un tagliere, controlla che non ci siano squame rimaste. Asciugalo dentro e fuori con carta da cucina. Sala leggermente dentro la cavità e sulle due facce. Disponilo su una carta da forno su una teglia ampia.
2
Fare la salsa di acciughe
In una ciotola piccola schiaccia i filetti di acciuga con una forchetta fino a ridurli a una pasta liscia, circa 2 minuti di lavoro. Aggiungi l'aglio schiacciato, l'olio extra vergine, l'aceto di vino bianco e mescola bene finché la salsa non diventa omogenea e di colore marrone scuro. Assaggia e correggi l'aceto se serve un po' più di vivacità.
3
Condire il pesce
Distribu, la metà della salsa di acciughe sopra i due branzini, spalmandola leggermente sulle carni esposte. Metti due fette di limone dentro la cavità di ogni pesce. Finisci con un giro di olio crudo sulla pelle.
4
Cuocere al forno
Inforna il branzino in forno preriscaldato a 200 gradi per 18-20 minuti. Il pesce è cotto quando la carne si separa facilmente dalla spina con un cucchiaio. La pelle deve essere dorata ma non bruciata. Non aggiungere acqua, il pesce cuoce nel suo succo.
5
Rifinire a tavola
Togli dal forno e disponi il branzino intero in un piatto bianco. Versa il resto della salsa di acciughe attorno e sopra. Cospargere di prezzemolo fresco appena tritato. Servire subito, ancora caldo, con fette di limone fresco a parte.

Gusto

La carne del branzino è dolce e delicata, quasi neutra, e incontra la salsa di acciughe che è salata, profonda, con un'umami deciso che non sovrasta il pesce ma lo valorizza. L'acciuga è un condimento, non il piatto. Un giro di limone fresco completa il sapore, togliendo la pesantezza della salsa e illuminando tutto. Si serve caldo, subito dal forno, accompagnato da pane tostato e un vino bianco secco.

Benessere

  • Il branzino è pesce bianco magro, fornisce proteine complete con aminoacidi essenziali, circa 18-20 grammi di proteine per 100 grammi di pesce cotto.
  • Contiene minerali preziosi: potassio per il cuore, fosforo per le ossa, selenio che agisce come antiossidante, iodio necessario per la tiroide.
  • È un piatto leggero e saziante, la carne bianca e magra richiede poca energia digestiva e mantiene il senso di sazietà a lungo senza appesantire.
  • Le acciughe, oltre al sapore, apportano omega-3 e vitamina D anche se in piccola quantità, dato che la salsa è un condimento non il piatto principale.
  • Abbinalo con verdure crude o al vapore, insalata, o pane integrale per un pasto equilibrato e completo senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: le acciughe non sono nemiche del colesterolo né della pressione alta se usate in giusta misura come condimento. Una salsa di acciughe moderata, una-due cucchiaiate, non crea problemi. Chi ha pressione alta controllata dal medico può mangiare questo piatto senza preoccupazioni, purché non aggiunga altro sale a tavola. Il pesce bianco rimane leggero e protettivo per il cuore.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo il branzino sperando di farlo più sicuro. Il pesce bianco dopo 20-22 minuti a 200 gradi diventa stopposo e perde il delicato sapore. Controllalo a metà cottura: se la carne inizia a separarsi dalla spina è il momento giusto. Un branzino ben cotto rimane bianco e umido, non grigio e asciutto.

I nostri consigli

  • Chiedi al pescivendolo di pulire il branzino e di togliergli la membrana nera interna, così non dovrai farlo a casa e il pesce rimane intatto e bello in presentazione.
  • Se la salsa di acciughe ti pare troppo salata già in ciotola, diluiscila con un cucchiaio di olio in più. Le acciughe sotto sale sono molto saline, il dosaggio giusto è sottile.
  • Avanza branzino cotto? Conservalo in frigorifero per 2-3 giorni coperto bene. Riporta a temperatura ambiente prima di mangiare, perde un po' di sapore se riscaldato al forno.
  • Puoi preparare la salsa di acciughe fino a 2 giorni prima in un vasetto di vetro coperto in frigorifero, utile se anticipi il piatto per ospiti.

Quando prepararla

Il branzino alla salsa di acciughe si prepara tutto l'anno perché è pesce d'allevamento stabile e reperibile sempre. Va bene in primavera e estate come piatto fresco da servire quasi freddo con contorno di insalata, e in autunno-inverno come caldo secondo nutriente e facile da digerire prima di riposo serale.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di branzino invece che pesce intero? Sì, ma la presentazione cambia e il tempo di cottura scende a 12-14 minuti. Il pesce intero rimane più suggestivo e succoso. Se usi filetti, poni pelle su un lato sulla carta forno per evitare che si pieghino.
  • Che acciughe scelgo, sotto sale o sott'olio? Scegli sempre acciughe sotto sale, più genuine e con meno oli aggiunti. Le sott'olio sono già condite e la salsa uscirebbe grassa. Risciacqua bene le acciughe sotto sale sotto acqua fredda, asciugale bene e frullale con cura.
  • La salsa di acciughe serve fredda o calda? La salsa resta fredda o tiepida mentre il branzino è caldo dal forno. Questo contrasto di temperature è piacevole e fa risaltare i sapori. Se vuoi, puoi scaldarla leggermente in un pentolino 1-2 minuti prima di versarla.
  • Come taglio il branzino a tavola se è intero? Appoggia il coltello sulla spina dorsale e premi verso il basso, la carne si separa naturalmente. Togli le spine grandi con le dita o una pinzetta da pesce. Mangia metà per volta, sollevando la spina intera verso il piatto.
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