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Brandy di vinaccioli

Vincenza Bertolino· 20 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Teramo
Una bottiglia di vetro scuro con brandy di vinaccioli di colore ambrato, accanto a una manciata di vinaccioli secchi e brunastri su una tavola di legno, con foglie di vite verde sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
fermentazione: 3-4 mesi
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 1 litro
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gvinaccioli secchi o freschi appena colti
1 litroalcol etilico alimentare a 95° o grappa neutra
300 gzucchero bianco di canna
2-3 stecchedi cannella
4-5chiodi di garofano interi
1stecca di vaniglia bourbon
200 mlacqua distillata o demineralizzata
1 pizzicodi noce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

280kcal
0g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
6g Carboidrati
6g di cui zuccheri
0g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Scegli e pulisci i vinaccioli
Se usi vinaccioli freschi, sciacquali in acqua fredda per eliminare residui di mosto e buccia. Asciugali bene con un panno pulito o carta da cucina. Se sono già secchi, puoi usarli direttamente. Scarta quelli ammuffiti o visibilmente rovinati. Il processo dura circa 5 minuti.
2
Prepara il barattolo sterilizzato
Prendi un vaso di vetro da 1,5-2 litri con tappo a vite ben sigillabile. Lavalo con acqua calda e asciugalo completamente all'aria o con carta pulita. La sterilità è importante per evitare contaminazioni durante i mesi di fermentazione. Impiego: 5 minuti.
3
Mescola alcol, zucchero e spezie
In una ciotola, versa l'alcol neutro e aggiungi lo zucchero di canna. Mescola bene finché lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungi la cannella spezzata, i chiodi di garofano, la stecca di vaniglia tagliata a pezzi e la noce moscata grattugiata. Lascia riposare il composto per 10 minuti affinché gli aromi comincino a diffondersi. Tempo totale: 10 minuti.
4
Versa i vinaccioli nel barattolo
Trasferisci i vinaccioli puliti nel vaso sterilizzato. Non hanno bisogno di strati regolari, ma occupino il fondo fino a circa metà dell'altezza del barattolo. Aggiungi l'acqua distillata ai vinaccioli per mantenerli umidi durante la fermentazione. Quindi versa lentamente il composto alcolico con le spezie, coprendo completamente i vinaccioli. Il liquido deve superarli di almeno 3-4 centimetri. Tempo: 5 minuti.
5
Chiudi bene e riposa al buio
Avvita il coperchio con fermezza. Posa il barattolo in un ripiano buio, fresco e asciutto (una cantina, uno scaffale in cucina lontano dalla luce diretta, una dispensa). La temperatura ideale è tra 12 e 18 gradi. Non deve stare al sole, né in frigorifero. Lascia fermentare senza toccarlo per almeno 3-4 mesi. Puoi agitare dolcemente il barattolo ogni 2-3 settimane se desideri accelerare lo scambio aromatico, ma non è obbligatorio.
6
Filtra e imbottiglia il brandy
Dopo 3-4 mesi, il liquore avrà assunto un colore ambrato scuro e il profumo sarà complesso. Prendi un setaccio a maglie fini o un colino rivestito di garza, posa un imbuto sopra una bottiglia di vetro scuro e versa lentamente il liquore, trattenendo i vinaccioli e le spezie. Non affrettare l'operazione per evitare torbidità. Se desideri un brandy perfettamente trasparente, ripeti la filtrazione con carta da filtro. Tempo: 10-15 minuti.
7
Aggiungi zucchero o alcol a piacere e sigilla
Se il liquore ti sembra troppo secco, puoi aggiungere 2-3 cucchiai di sciroppo di zucchero sciolto in acqua calda per ammorbidirlo. Se vuoi preservarlo più a lungo, aggiungi 50 ml di alcol alimentare. Mescola bene, poi versalo in bottiglie scure con tappo a vite o tappo di sughero. Sigilla bene. Il brandy si mantiene stabilmente per anni in condizioni di conservazione corrette.

Gusto

Ha un sapore caldo e avvolgente, con una nota tannica dai vinaccioli e una dolcezza equilibrata dallo zucchero. L'alcol è ben integrato e non punge. Si serve dopo i pasti come digestivo, a piccoli sorsi, talvolta diluito con un poco d'acqua tiepida nelle serate fredde. Tradizionalmente si abbina a biscotti secchi o a piccoli formaggi stagionati.

Benessere

  • I vinaccioli contengono polifenoli, sostanze naturali presenti nella buccia e nei semi d'uva, noti per le loro proprietà antiossidanti.
  • Essendo un distillato alcolico, contiene tracce di potassio e magnesio derivati dall'uva, anche se in quantità molto ridotte dopo la fermentazione.
  • È una bevanda concentrata e non deve essere consumata in grandi quantità: un piccolo bicchierino rappresenta la porzione corretta. Non è leggero per definizione, bensì un dopo-pasto impegnativo.
  • La fermentazione lungo il tempo consente lo sviluppo di composti volatili complessi che rendono il profumo più sofisticato rispetto a un semplice infuso.
  • È opportuno consumarlo lontano dai pasti principali, in quantità ridotta, come digestivo. Non abbinarlo a bevande dolci o zuccherate.
  • Falso mito da sfatare: il brandy non aiuta la digestione. Se assunto in quantità eccessive, l'alcol rallenta anzi il processo digestivo e appesantisce lo stomaco. Una piccola quantità può dare una sensazione soggettiva di sollievo, ma non migliora realmente la funzione gastrica. Chi ha gastrite, ulcere o reflusso dovrebbe evitare completamente le bevande alcoliche, anche in dosi minime.

L'errore da non fare

Non usare vinaccioli ammuffiti, bagnati o marcescenti. Se il liquore sviluppa odore sgradevole di muffa o fermentazione acida durante il riposo, buttalo via: significa che è stato contaminato. Un altro errore frequente è aprire troppo spesso il barattolo durante la fermentazione, che espone il liquore all'ossigeno e interrompe il processo. Infine, non filtrare a sufficienza prima di imbottigliare, ottenendo un prodotto torbido e meno raffinato.

I nostri consigli

  • Il brandy di vinaccioli si conserva in bottiglia sigillata, in luogo fresco e buio, per almeno 5-10 anni senza perdere qualità. Non ha bisogno di frigo. Un'apertura saltuaria non lo danneggia se il tappo è ben chiuso.
  • Se non trovi vinaccioli freschi nel tuo territorio, puoi acquistarli secchi presso negozi di enologia o fornitori di ingredienti per liquori. Anche i vinaccioli avanzati da una spremuta casalinga di uva vanno benissimo se asciugati per due giorni al sole.
  • Puoi variare le spezie secondo il tuo gusto: aggiungi un bastoncino di anice stellato, semi di coriandolo o una piccola stecca di liquirizia. Regola le quantità per non sovrastare il profumo naturale dei vinaccioli.
  • Se desideri un brandy più dolce, aumenta lo zucchero a 400 g. Se lo preferisci più secco e alcolico, riduci lo zucchero a 200 g e usa soltanto 700 ml di alcol.

Quando prepararla

Inizia la preparazione in ottobre o novembre, subito dopo la vendemmia, quando i vinaccioli sono freschi e abbondanti. In questo modo il brandy sarà pronto tra gennaio e febbraio, perfetto per gli ultimi mesi invernali e la primavera. Se non hai accesso a vinaccioli freschi, puoi iniziare in qualsiasi stagione con quelli secchi, ma il risultato sarà leggermente meno aromatico.

Domande frequenti

  • Posso usare alcol di categoria inferiore, come la vodka? Sì, ma il risultato sarà meno raffinato. La grappa o l'alcol alimentare a 95° garantiscono una base neutra che non altera gli aromi dei vinaccioli. La vodka ha già un profumo proprio che compete con quello del liquore.
  • Il brandy deve stare al buio completamente o può stare in una cucina luminosa? Preferibilmente al buio o in ombra costante. La luce diretta del sole accelera l'ossidazione e può sbiadire il colore. Una dispensa o una credenza sono scelte ideali.
  • Quanta resa ho? Quant'è il brandy che ottengo alla fine? Dalla ricetta base ottieni circa 1 litro di liquore finito dopo la filtrazione. Dipende da quanto i vinaccioli e le spezie assorbono durante la fermentazione.
  • È vero che il brandy invecchia con gli anni? Migliora? Sì, negli anni il profumo diventa più morbido e integrato. Non raggiunge il livello di un brandy commerciale invecchiato in legno, ma dopo 2-3 anni è notevolmente più raffinato rispetto al primo anno.
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