
| 8 fettine (800 g) | Manzo (scamone o sottospalla), battute sottili |
| 300 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 80 g | Pane secco grattugiato |
| 100 g | Formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano) |
| 80 g | Pancetta tritata finemente |
| 1 | Uovo medio |
| 30 g | Olio di oliva extravergine |
| 400 ml | Passata di pomodoro |
| 1 spicchio | Aglio |
| Sale e pepe | q.b. per condimento |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
| 240 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Le braciole ripiene offrono un sapore ricco e salato, con note di formaggio grattugiato e il fondo aromatico della pancetta tritata nel ripieno. La carne di manzo, abbondante nella fetta esterna, rimane morbida e saporita se cotta con attenzione. Si servono calde con il loro sugo di pomodoro ridotto, da versare nel piatto. L'abbinamento tradizionale è con pasta senza condimento o pane tostato per raccogliere il sugo.
Non battere eccessivamente le fettine di manzo prima di farcirlele. Una carne troppo assottigliata e lacerata si disfa durante la cottura e il ripieno esce fuori. Usa il batticarne con colpi delicati e uniformi, appena sufficienti a rendere la fettina malleabile ma ancora intera e robusta. Un manzo di qualità e spessore adatto fa una grande differenza.
Le braciole ripiene sono un piatto d'inverno e d'autunno, quando il manzo di qualità è disponibile e il calore della cottura è gradito. Si prestano benissimo a pranzi domenicali in famiglia o cene informali con ospiti. Rimangono ottima scelta anche in primavera quando le sere sono ancora fresche, mentre in estate pieno perdono fascino se servite calde.