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Braciole in crosta

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2024· 6 min di lettura ·Cosenza
Braciole in crosta dorate e croccanti tagliate a metà su un piatto bianco, che mostrano il ripieno di carne trita e formaggio, contorno di verdure grigliate sfuocate sullo sfondo
Preparazione
30 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gManzo per braciole, già sfettato sottile
300 gCarne macinata mista (manzo e vitello)
80 gPangrattato
60 gFormaggio grana grattugiato
1 uovoUovo intero
20 gPrezzemolo fresco tritato
2 spicchiAglio
500 mlOlio di arachide per friggere
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
22 gProteine
18 gGrassi
7 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola, unisci la carne macinata con 60 grammi di pangrattato, il grana grattugiato, l'uovo, il prezzemolo tritato finissimo, uno spicchio d'aglio schiacciato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola con le mani fino a ottenere un composto omogeneo, circa 3 minuti, senza lavorarlo troppo. Assaggia un pezzetto: se il sapore è ben bilanciato, il ripieno è pronto.
2
Assemblare le braciole
Stendi una fetta di manzo su un piano di lavoro pulito. Copri la superficie con circa un cucchiaio di ripieno, lasciando 1 centimetro di margine su tutti i lati. Arrotola la fetta in un cilindro compatto, partendo dal lato più vicino a te, e ferma con uno stecchino di legno piantato trasversalmente. Ripeti con tutte le fette. Ogni braciola deve avere circa 8-10 centimetri di lunghezza.
3
Panare le braciole
Prepara un piatto con i restanti 20 grammi di pangrattato mescolati a un pizzico di sale. Rotola ogni braciola nel pangrattato, premendo leggermente perché aderisca bene. Se il pangrattato non attacca, puoi inumidire appena la superficie della braciola con un dito bagnato. Una volta parate, lasciale riposare al fresco per almeno 15 minuti.
4
Controllare la temperatura dell'olio
Versa l'olio in una padella pesante o una pentola profonda, fino a metà altezza. Riscalda l'olio a 175 gradi. Se non hai un termometro, immergi uno stecchino: dovranno formularsi piccole bollicine attorno rapidamente. La temperatura è critica per evitare che l'olio penetri la pasta.
5
Friggere le braciole
Quando l'olio è caldo, calala braciole una per una, evitando di ammucchiarle. Lasciale friggere 5-6 minuti girandole spesso, finché la crosta non diventa dorata e croccante in ogni punto. Non lasciarle troppo tempo: la carne interna non deve cuocere troppo, altrimenti diventa secca. Estrai le braciole con una schiumarola e posale su carta assorbente.
6
Asciugare e servire
Appoggia le braciole su un piatto con carta assorbente per 2-3 minuti, in modo che rilascino l'olio in eccesso. Sala leggermente sulla superficie mentre sono ancora calde. Togli gli stecchini solo al momento di servire, se preferisci, altrimenti lasciali come presentazione.

Gusto

Il sapore è robusto e saporito, dominato dalla carne di manzo con la dolcezza del pangrattato e la nota piccante del pepe. Il ripieno caldo rilascia aromi di formaggio grattugiato e prezzemolo, mentre la crosta fritta aggiunge una sensazione di croccantezza che rompe la morbidezza interna. Si servono calde, subito dopo la cottura, accompagnate da un sugo leggero o da contorni semplici come verdure grigliate. Tradizionalmente vanno con un vino rosso non troppo strutturato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere le braciole a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la crosta non si forma rapidamente e la carne assorbe l'olio come una spugna, diventando untuosa e pesante. Un'altra trappola è sovrariempire il ripieno: la carne macinata può fuoriuscire durante la frittura, sporcando l'olio e rovinando l'aspetto della braciola. Infine, non girarle abbastanza durante la cottura: la crosta deve dorare uniformemente su tutti i lati.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le braciole in crosta vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno, quando il cibo sostanzioso scalda e soddisfa. Sono un secondo piatto perfetto per i pranzi della domenica in famiglia o per cene informali quando vuoi impressionare senza complicarti la vita. Evita le giornate molto calde: friggere in casa d'estate riscalda troppo l'ambiente.

Domande frequenti

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