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Bozzolai

Vincenza Bertolino· 29 marzo 2024· 6 min di lettura ·Assisi
Bozzolai dorati e croccanti disposti su un piatto, ricoperti di zucchero a velo, con un bozzolao tagliato a metà che mostra il ripieno di ricotta bianca e pezzetti di canditi colorati
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 bozzolai
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina tipo 00
80 gburro a temperatura ambiente
100 mlvino bianco secco
1uovo
2 cucchiaizucchero semolato
1 pizzicosale fino
400 gricotta fresca di pecora o mucca
150 gzucchero a velo per il ripieno
100 gcedrata candita tritata finemente
50 garancia candita tritata
1 cucchiainocannella in polvere
mezza scorzadi limone grattugiata
olio di arachideper friggere (circa 500 ml)
100 gzucchero a velo per la spolverata finale

Valori nutrizionali

280kcal
6g Proteine
14g Grassi
8g di cui saturi
35g Carboidrati
22g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro e crea una fontana al centro. Adagia il burro a pezzetti, l'uovo, lo zucchero e il sale. Versa il vino bianco a poco a poco. Lavora con le dita fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, non appiccaticcio. Lascia riposare coperto con una ciotola capovolta per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Passeggia la ricotta con una forchetta fino a renderla cremosa e omogenea. Aggiungi lo zucchero a velo, la scorza di limone grattugiata, la cannella, la cedrata candita e l'arancia candita. Mescola bene e assaggia per verificare il dolcore. Lascia riposare in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
3
Stendere e modellare la pasta
Dividi l'impasto in 12 porzioni uguali di circa 20 g ciascuna. Stendi ogni porzione con le mani in una sfoglia sottile rettangolare di circa 10x15 cm. Posiziona 2 cucchiai di ripieno lungo il centro della sfoglia.
4
Arrotolare i bozzolai
Arrotola la sfoglia su se stessa lungo il lato più lungo, formando un cilindro. Piega delicatamente le estremità verso l'interno, creando una forma leggermente arricciolata e affusolata ai capi. Cerca di sigillare bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Friggere i bozzolai
Riscalda l'olio di arachide in una pentola a 170-175 gradi centigradi. Immergi i bozzolai, uno o due alla volta, e friggili per 2-3 minuti fino a quando non diventano dorati e croccanti. Gira delicatamente a metà cottura. Scolali con una schiumarola e adagia su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
6
Rifinire e servire
Mentre sono ancora caldi, ma non bollenti, spassuzzali completamente nello zucchero a velo. Spolverale bene su tutti i lati. Disponi i bozzolai su un piatto e servi subito, oppure lasciaci raffreddare a temperatura ambiente se preferisci consumarli più tardi.

Gusto

Il sapore è nettamente dolce, con una nota d'arancia e di agrumi che percorre tutta la ricotta. La pasta fritta dona una consistenza croccante che si rompe fra i denti, rilasciando il gusto di vaniglia e limone della pasta stessa. La ricotta, cremosa e leggermente rinfrescante, bilancia la friabilità e arricchisce il boccone. Si servono tal quali, caldi o a temperatura ambiente, e si accompagnano perfettamente con un caffè al mattino o con un vino dolce da dessert.

Benessere

  • La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico e contiene meno lattosio del latte intero, rendendola più digeribile per chi è sensibile.
  • Fornisce calcio e fosforo, minerali essenziali per la solidità ossea e per il metabolismo energetico.
  • È un dolcetto piuttosto saziante grazie alle proteine e ai grassi della ricotta, anche se la frittura aumenta il contenuto calorico complessivo.
  • La cedrata e gli agrumi canditi conservano tracce di vitamina C naturale, anche se in parte ridotta dalla cottura e dalla conservazione.
  • Abbinali a un tè leggero o a una tisana per un momento goloso a colazione, limitando altre fonti di zucchero semplice nel resto della giornata.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che "il dolce fritta fa sempre male e gonfia". Uno o due bozzolai occasionalmente, in un contesto di pasto equilibrato, si inseriscono tranquillamente in un'alimentazione variata. Il problema sorge con il consumo frequente e abituale, non con il dolcetto isolato. Ognuno conosce i propri limiti digestivi.

L'errore da non fare

Non tuffare i bozzolai in un olio insufficientemente caldo. Se la temperatura è troppo bassa, l'esterno diventa molle e unto instead che croccante, e il ripieno rimane quasi crudo. Al contrario, un olio troppo caldo brucia subito la superficie lasciando l'interno poco cotto. Usa un termometro: 170-175 gradi è il range ideale. Se non è uno sbaglio, fare l'impasto troppo morbido rende impossibile modellare i bozzolai. Se durante la preparazione si attacca alle mani, significa che manca una componente secca: aggiungi un po' di farina gradualmente.

I nostri consigli

  • Conserva i bozzolai in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non metterli in frigorifero subito dopo la frittura perché assorbono umidità e perdono la croccantezza. Se vuoi ridargli consistenza, passa 5 minuti in forno a 160 gradi.
  • Puoi preparare l'impasto il giorno prima e tenerlo avvolto in pellicola in frigorifero. Prima di modellare, lascialo riposare 20 minuti a temperatura ambiente per renderlo più lavorabile.
  • Varia il ripieno secondo i gusti: aggiungi noci o mandorle tritate, oppure sostituisci parte della cedrata con uvetta ammollata. Alcuni cuochi aggiungono anche qualche goccia di liquore di arancia.
  • Se noti che durante la frittura il bozzolao si apre e il ripieno fuoriesce, significa che non hai sigillato bene i bordi. Bagna leggermente con acqua il perimetro della sfoglia prima di arrotolare.

Quando prepararla

I bozzolai sono ideali tutto l'anno, ma tornano spontaneamente in tavola nel periodo delle festività, soprattutto intorno a Natale e Carnevale quando molte famiglie siciliane tornano alle dolcezze della tradizione. Preparali quando vuoi sorprendere ospiti a colazione o per una merenda pomeridiana, anche se richiedono un po' di tempo: il risultato croccante giustifica la pazienza.

Domande frequenti

  • Posso congelarli? Sì, congelali crudi già modellati su un vassoio foderato di carta forno, poi trasferiscili in un sacchetto. Quando vuoi cuocerli, friggili direttamente dal congelatore aggiungendo 1-2 minuti di frittura.
  • L'olio di arachide è obbligatorio? No. Puoi usare olio di semi di girasole o di mais. Evita l'olio extravergine di oliva per la frittura: ha un punto di fumo troppo basso e alterarebbe il sapore delicato.
  • Posso farli senza vino? Il vino aiuta a renderli friabili. Se lo ometti, sostituiscilo con un po' di latte tiepido o di acqua, ma il risultato sarà leggermente diverso.
  • Quanto tempo aspetto prima di assaggiarli dopo la frittura? Almeno 5 minuti, meglio 10. Se mordi troppo presto l'interno è bollente e il contrasto di temperature può dare fastidio. Lasciati raffreddare leggermente mantenendo la croccantezza.
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