
| 400 g | Carne di maiale magra tritata |
| 150 g | Fegato di maiale tritato fine |
| 150 g | Sangue di maiale fresco |
| 100 g | Lardo o pancetta grassa tritata |
| 50 g | Pangrattato bianco |
| 1 | Uovo intero |
| 2 g | Noce moscata grattugiata |
| 1 pizzico | Chiodo di garofano macinato |
| 8 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
| 1 metro | Budello naturale di maiale |
| 3 | Mele acide medie |
| 2 cucchiai | Burro per la cottura |
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 24 g | Grassi |
| 11 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Il sapore dei boudins è ricco e complesso, con note speziate di noce moscata, chiodo di garofano e a volte cannella. La consistenza cremosa si contrappone al gusto deciso delle spezie e della carne. Tradizionalmente si servono caldi, accompagnati da mele tagliate e soffritte lentamente, oppure da cipolle caramellate che ammorbidiscono il sapore intenso con la loro dolcezza. L'abbinamento classico francese prevede anche una punta di mostarda di Digione.
Non cuocere i boudins a fuoco troppo alto o in acqua bollente. L'eccesso di calore spaccherà il budello durante la cottura e l'impasto si disperderà nel liquido, rovinando completamente il risultato. La cottura deve avvenire a temperature basse, quasi a vapore. Un altro errore frequente è saltare i forellini con lo stecchino: questa operazione riduce il rischio di scoppio durante il riscaldamento iniziale. Infine, non usare un budello troppo vecchio o disidratato, perché diventa fragile e non resiste alla pressione dell'impasto.
I boudins sono piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le mele appena raccolte sono acide e croccanti, e il freddo consiglia cibi sostanziosi. Si preparano perfettamente nei mesi tra settembre e marzo. In famiglia, tradizionalmente si fanno durante le lavorazioni di macellazione del maiale, da novembre a gennaio, quando il freddo garantisce igiene ottimale e quando il sangue fresco è facilmente reperibile in macelleria.