
| 250 g | bottarga di muggine o di ricciola |
| 60 ml | olio extra vergine d'oliva |
| 1 limone | spremuto |
| 8 fette | pane casereccio tostato |
| 4 g | pepe nero macinato al momento |
| 2 g | sale grosso |
L'errore più grande è affettare la bottarga quando è ancora fredda di frigo. Se viene dal freddo, il coltello non entra bene e la bottarga si scheggia invece di tagliarsi. Secondo errore: usare un coltello non affilato. Una lama smossa non taglia, straccia, e il risultato è un disastro. Terzo errore: versare troppa acredità, limone o aceto, come se fosse un acciuga. La bottarga non è un pesce conservato per metodi antichi, è delicata sotto lo strato salato esterno.
La bottarga si compra tutto l'anno, ma ha più senso nei mesi freddi, quando gli antipasti freddi e semplici sono quello che serve. Inverno e inizio primavera sono i momenti migliori per insistere su questo piatto. È anche un antipasto veloce per chi ha ospiti a sorpresa e non vuole mettersi ai fornelli.