Ingredienti
| 250 g | polenta istantanea |
| 500 ml | latte intero |
| 100 g | ricotta di mucca |
| 50 g | uvetta sultana |
| 30 g | zucchero semolato |
| 20 g | cacao in polvere |
| 1 pizzico | sale fino |
| olio di semi | per friggere (circa 400 ml) |
| q.b. | zucchero semolato per la copertura |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 3,5 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 3 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 8 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la polenta
Versare il latte in un pentolino e portare a ebollizione. Aggiungere la polenta in pioggia, mescolando sempre con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Cuocere per 3-4 minuti, sempre mescolando, finché non diventa densa e cremosa.
2
Aggiungere ricotta e uvetta
Togliere dal fuoco e incorporare la ricotta, l'uvetta precedentemente ammorbidita in acqua tiepida per 5 minuti, lo zucchero e il sale. Mescolare bene fino a ottenere un impasto omogeneo e ancora caldo.
3
Raffreddare su piastra
Versare l'impasto su una piastra coperta di carta forno, spianare con il dorso di un cucchiaio bagnato d'acqua, spessore di circa 2 centimetri. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti.
4
Formare le palline
Con le mani leggermente umide, prelevare porzioni di impasto (circa 15 grammi ciascuna) e modellare palline compatte e regolari. Sistemare su un piatto.
5
Friggere a temperatura giusta
Scaldare l'olio in un pentolino a 170°C (verificare con termometro da cucina). Immergere i bonbon in piccoli lotti, 4-5 per volta, per 2-3 minuti finché non diventano dorati uniformemente. Estrarre con uno schiumarola e adagiare su carta assorbente.
6
Spolverare
Mentre sono ancora caldi, passarli nello zucchero semolato misto a un pizzico di cacao in polvere, oppure solo nello zucchero. Far aderire bene il rivestimento.
7
Riposo finale
Lasciar riposare per 5 minuti su un piatto prima di servire, affinché la crosta diventi completamente croccante.
Gusto
Il sapore è dolce e mantecato, con la nota calda della polenta tostata. Se ripieni di ricotta e uvetta, emerge l'aroma delicato della ricotta; se con cacao, il cioccolato copre tutto con una punta amara. La consistenza è il punto forte: la crosta è croccante, quasi vetrosa, mentre il cuore rimane cremoso e compatto. Si mangiano caldi, in un morso, accompagnati da un caffè o da un tè dolce.
Benessere
- La polenta è farina di mais macinata, ricca di carboidrati e povera di grassi saturi. Apporta circa 3-4 grammi di proteine per 100 grammi crudo, facilmente digeribili.
- Contiene minerali importanti come magnesio e ferro, utili per l'energia e il benessere muscolare. Se arricchiti con ricotta, aggiungono calcio e fosforo.
- Sono sazianti per le loro dimensioni compatte e la consistenza densa: una manciata di bonbon fornisce una sensazione di pienezza breve ma reale.
- La polenta non contiene glutine naturalmente, quindi adatta a chi ha sensibilità al glutine, purché usato mais puro.
- Abbinali a una bevanda calda e a un piatto di verdure cotte per bilanciare l'apporto di fibre e vitamine durante la giornata.
- Falso mito da sfatare: «La polenta fritta è pesante e indigesta». In realtà, se fritta a temperatura giusta (170-180°C) per poco tempo, assorbe pochissimo olio perché la superficie si sigilla rapidamente. Il problema nasce solo da olio troppo caldo o insufficiente, che la rende oleosa. Una porzione moderata di bonbon fritti è digeribile come un biscotto tradizionale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non raggiungere la giusta temperatura dell'olio. Se friggete a meno di 160°C, i bonbon assorbono olio e rimangono molli dentro. Se superate i 185°C, la superficie si brucia prima che l'interno si cuccia completamente. Controllate sempre con un termometro, non a occhio. Un secondo errore è aggiungere la polenta al latte in maniera precipitosa: se non fate cadere il filo di polenta lentamente e non mescolate continuamente, si formano grumi che non scompariranno più.
I nostri consigli
- Conservate i bonbon in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni. Se volete tenerli più giorni, riponi in frigorifero per 5 giorni. Non congelano bene perché la texture si compromette dopo lo scongelamento.
- Variante salata: sostituisci ricotta e uvetta con formaggio parmigiano grattugiato (30 g) e pepe nero macinato. Fritteli e spolverateli con sale fino invece che zucchero.
- Se preferisci evitare la frittura, cuoci i bonbon al forno: sistemali su carta forno a 200°C per 12-15 minuti finché non inizi a cambiare colore. Saranno meno croccanti ma comunque buoni.
- L'uvetta può essere sostituita con nocciole tritate, pinoli o gocce di cioccolato fondente 70%.
Quando prepararla
I bonbon di polenta sono ideali in autunno e inverno, quando il latte caldo e i dolcetti accoglienti sanno di festa. Si preparano per le merende di metà mattina, per offrire agli ospiti durante il caffè dopo cena, per merenda scolastica nei piccoli contenitori. Vanno benissimo anche per colazioni più sostanziose in giorni di freddo, accompagnati da una tazza di latte caldo.
Domande frequenti
- Posso usare polenta bramata invece di quella istantanea? Sì, ma i tempi di cottura si allungano a 15-20 minuti e l'impasto risulta più granuloso. Se usi bramata, aggiungi il latte lentamente e mescola con perseveranza.
- Che temperatura esatta devo usare per friggere? Tra 170 e 180°C. Un termometro da cucina è indispensabile. Se non lo hai, immergi un pezzetto di pane e conta: deve diventare biondo in 50-60 secondi.
- Posso prepararli il giorno prima? Sì. Forma le palline, sistemale su un piatto in frigorifero coperte, e friggile il giorno dopo. Sconsiglio di friggerle e conservarle perché perdono croccantezza.
- Vanno bene anche per celaci? La polenta naturalmente non contiene glutine, ma devi usare polenta certificata senza glutine e verificare tutti gli ingredienti aggiunti, specialmente nel cacao e negli additivi.