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Bonarda dell'Oltrepò Pavese

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2016· 6 min di lettura ·Pavia
Calice di Bonarda dell'Oltrepò Pavese con spuma rosa pallido, bottiglia in sfondo sfocato su tavolo di legno chiaro, piatto di salumi e formaggi morbidi accanto
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Bonarda dell'Oltrepò Pavese
150 gsalame nostrano o soppressata della Lombardia
120 gformaggi misti (Grana Padano, Taleggio o Robiola)
200 gpane tostato integrale
80 gnoci sgusciate
40 gmostarda di Cremona
1tagliere di legno o ceramica
4calici da vino di medie dimensioni

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Posiziona la bottiglia di Bonarda in freezer per 30 minuti prima del servizio. Non deve gelare, ma raggiungere esattamente i 10-12 gradi, temperatura alla quale i profumi fruttati emergono senza che il vino risulti freddo e smorto.
2
Preparare i formaggi
Taglia il Grana Padano in scaglie irregolari di 1,5 cm, il Taleggio in fette sottili e la Robiola lasciala morbida direttamente dal frigorifero. I contrasti di texture e temperatura lavorano bene insieme al vino leggero e frizzante.
3
Affettare i salumi
Taglia il salame in fette sottili di circa 3 mm di spessore. Se usi soppressata, varia lo spessore per avere sia fette sottili che cubetti. Disponili su un tagliere di legno in piccoli mucchietti per farli respirare e non appiattirli.
4
Assemblare il tagliere
Componi il tagliere alternando colori e forme: salumi al centro, formaggi in tre zone separate, noci tostate a uno dei lati, mostarda in una ciotolina al bordo, pane tostato disposto verticalmente. Questo ordine rende il piatto leggibile al primo sguardo e facilita il servizio.
5
Stappare e versare
Apri la bottiglia con delicatezza per preservare la spuma. Versa nei calici fino a metà, lasciando che la carbonatazione salga naturalmente. Aspetta 2 minuti affinché le bollicine si stabilizzino prima di offrire il bicchiere agli ospiti.
6
Servire immediatamente
Porta il tagliere e i calici in tavola insieme, ancora freddi. La Bonarda deve essere bevuta entro 10-15 minuti dal versamento affinché la frizzantezza resti intatta e il vino mantenga la sua vivacità iniziale.

Gusto

La Bonarda deliver un sapore secco, talvolta con un'appena percettibile dolcezza residua che non scade in zucchero ma rimane come una nota di equilibrio. La freschezza dell'uva Bonarda Novarese e Croatina si esprime con pulizia, senza eccessi di alcol nonostante le prove di fermentazione spontanea di molti produttori moderni. Si serve fredda, tra i 10 e i 12 gradi, in calici non troppo larghi per preservare la spuma. L'abbinamento tradizionale della zona è con salumi locali, formaggi semi-stagionati, minestre di pasta e fagioli, piatti che assorbono la sua leggera tannicità e ne evidenziano la freschezza fruttata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servirla troppo fredda, direttamente dal freezer senza misurare la temperatura. In questo modo, il freddo eccessivo blocca i profumi fruttati e il vino diventa piatto, insapore, con il solo gusto dell'alcol che emerge. Oppure, conservarla in piedi a temperatura ambiente dopo l'apertura: la Bonarda ossida rapidamente in 24 ore e perde il suo principale pregio, la freschezza. Richiude sempre la bottiglia, mettila in frigorifero e consumala entro due giorni, bevuta a piccoli sorsi durante il pasto, non da sola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Bonarda è un vino da servire tutto l'anno, ma risulta particolarmente azzeccata in primavera e estate, quando il clima caldo rende piacevole un vino fresco e leggero che non appesantisce il pomeriggio o la sera. In autunno e inverno, rimane un'ottima scelta per cene informali, riunioni di famiglia e aperitivi di fine settimana, purché tu voglia evitare i vini pesanti e corposi. Servi fredda durante un pranzo domenicale con piacere senza sensi di colpa.

Domande frequenti

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