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Bomba riminese

Vincenza Bertolino· 12 aprile 2024· 5 min di lettura ·Rimini
Bomba riminese tagliata a fette, mostra la pasta sfoglia dorata, il ripieno di crema pasticcera giallo pallido, frutta candita rossa e verde, servita su piatto bianco con guarnizione di frutta fresca
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gPasta sfoglia (fresca o surgelata)
200 mlLatte intero
4Tuorli d'uovo
50 gZucchero semolato
25 gFarina bianca
1Bacca di vaniglia (o 1 cucchiaio di estratto)
80 gFrutta candita mista (cedro, arancia, ciliegia)
30 gBurro per la crema
20 gZucchero a velo per guarnire
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
4 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la crema pasticcera
Riscalda il latte in un pentolino. In una ciotola, sbatti i tuorli con lo zucchero fino a che non diventino chiari, poi aggiungi la farina setacciata e mescola bene. Versa il latte caldo poco a poco, mescolando sempre. Trasferisci il composto in pentola a fuoco medio-basso e cuoci per 8-10 minuti, mescolando costantemente con una frusta, finché la crema non si addensa e inizia a bollire lentamente. Ritira dal fuoco, aggiungi il burro e la vaniglia, mescola e lascia raffreddare su un piatto coperto con pellicola trasparente per almeno 1 ora.
2
Stendere la pasta sfoglia
Se usi sfoglia surgelata, scongelala a temperatura ambiente per 30 minuti. Stendi due rettangoli di sfoglia, uno leggermente più grande, e posizionali su due teglie foderate di carta forno.
3
Tagliare la frutta candita
Taglia la frutta candita a cubetti piccoli e uniformi, circa mezzo centimetro di lato. Se molto appiccicosa, passa i pezzi leggermente nella farina.
4
Assemblare il dolce
Su uno dei rettangoli di sfoglia, distribuisci la crema pasticcera raffreddatà lasciando un margine di circa 2 centimetri dai bordi. Cospargi sopra la frutta candita. Copri con il secondo rettangolo di sfoglia e sigilla i bordi con una forchetta, premendo bene per far aderire i due strati.
5
Cuocere il dolce
Cuoci in forno già riscaldato a 180 gradi per 20-25 minuti, finché la sfoglia non è dorata e croccante. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente prima di servirlo.
6
Guarnire con zucchero a velo
Una volta fredda, cospargi la bomba con zucchero a velo e, se vuoi, appoggia qualche pezzetto di frutta candita in superficie per decorazione.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la crema pasticcera che fornisce una nota di vaniglia e uovo. La sfoglia è croccante al morso, mentre il ripieno rimane cremoso. I canditi aggiungono un'acidità leggera e una consistenza leggermente gommosa che contrasta bene. Si serve a temperatura ambiente, talvolta appena intiepidita. L'abbinamento tradizionale è con un caffè al mattino o un tè nel pomeriggio.

Benessere

  • La crema pasticcera fornisce proteine dall'uovo e dal latte, circa 3-4 grammi per porzione.
  • La sfoglia contiene poco sodio naturale, ma la quantità di sale aggiunto durante la preparazione rimane moderata se controllato.
  • Il dolce è abbastanza saziante grazie al burro e ai carboidrati della sfoglia, ma non è leggero: ideale come merenda occasionale piuttosto che quotidiana.
  • I canditi forniscono carboidrati semplici e una traccia di fibra dalla buccia, ma sono concentrati di zucchero e vanno considerati come tale.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la bomba con uno yogurt naturale o una spremuta di agrumi fresch, che aggiunge fibre e riduce il carico glicemico complessivo.
  • Falso mito da sfatare: la frutta candita non ha gli stessi nutrienti della frutta fresca perché lo zucchero sostituisce buona parte dell'acqua e delle vitamine viene persa con i trattamenti. Non è una fonte affidabile di fibre o vitamine, ma solo uno zucchero concentrato con sapore fruttato. Va consumata con consapevolezza nelle quantità, non considerata un contributo nutrizionale serio a una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

Non versare il latte caldo sui tuorli già poco mentre la crema è ancora liquida e non ancora addensata: il dolce risulterà molle e appiccicaticcio dentro. La crema dev'essere ben fredda prima di essere spalmata sulla sfoglia, altrimenti ammorbidisce l'impasto e il dolce perde la sua struttura. Inoltre, non aprire il forno durante la cottura: la sfoglia ha bisogno di calore costante per gonfiarsi e diventare croccante.

I nostri consigli

  • Conserva la bomba in frigorifero, coperta con pellicola, per non più di 2 giorni. Se la prepari più giorni prima, congela la base con la crema già distribuita prima di coprirla con il secondo strato di sfoglia, poi cuoci ancora congelata aggiungendo 5 minuti al tempo.
  • Se non ami la frutta candita, sostituiscila con pinoli tostati, amaretti sbriciolati, o semplicemente omettila: la bomba rimane ottima con sola crema.
  • Per renderla più leggera, usa metà burro nella crema e sostituisci un tuorlo con un albume: la texture cambia leggermente, ma il dolce rimane piacevole e meno ricco.
  • Puoi aggiungere alla crema un cucchiaio di liquore dolce come il maraschino o l'amaretto, che enfatizza il contrasto con la sfoglia neutra.

Quando prepararla

La bomba riminese va bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata per le colazioni festive, gli anniversari o i pomeriggi invernali quando si desidera un dolce ricco e confortante. Non è un piatto da tutti i giorni a causa delle calorie e della ricchezza, quindi riservala a occasioni speciali o a momenti in cui puoi permetterti di bilanciare il resto della giornata con pasti più leggeri.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia già cotta dal fornaio? No, ti consiglio sfoglia cruda congelata o fresca dal pasticcere. La sfoglia già cotta non si gonfia durante la cottura e il dolce risulterebbe appiattito.
  • La bomba è un dolce riminese autentico? Sì, è un classico della pasticceria romagnola, sebbene ogni pasticceria abbia la sua versione personale. La base è sempre sfoglia, crema e frutta candita.
  • Quanto tempo prima posso prepararla? La base puoi farla il giorno prima e conservarla in frigorifero. Il ripieno va fatto il giorno stesso per mantenere la consistenza della sfoglia croccante.
  • Qual è la differenza tra bomba riminese e millefoglie? La millefoglie ha più strati di sfoglia alternati a crema, mentre la bomba è più compatta con un unico strato di sfoglia in basso e uno in alto.
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