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Bomba ferrarese

Vincenza Bertolino· 27 agosto 2025· 6 min di lettura ·Ferrara
Bomba ferrarese tagliata in fette su un piatto bianco, con vista del ripieno di crema gialla e frutta candita visibile, base di pasta frolla dorata e croccante, guarnizione di zucchero di canna
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina tipo 00
120 gBurro freddo, tagliato a cubetti
1Tuorlo d'uovo
60 gZucchero semolato
Un pizzicoSale fino
500 mlLatte intero
4Tuorli d'uovo
80 gZucchero semolato per la crema
40 gAmido di mais
1 bacchettaVaniglia fresca
150 gFrutta candita mista, tagliata a dadini
30 gZucchero di canna per la superficie

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frolla
Versare la farina nel plico di lavoro, creare una fontana al centro, inserirvi il tuorlo, lo zucchero, il sale e i cubetti di burro freddo. Lavorare velocemente con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungere poca acqua fredda, giusto quanto necessario per amalgamare. Formare un disco, avvolgere nella pellicola e riposare in frigo per almeno 30 minuti.
2
Preparare la crema pasticcera
Scaldare il latte con la bacchetta di vaniglia aperta. Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungere l'amido setacciato mescolando bene. Versare il latte caldo a filo mentre si monta, poi tornare sul fuoco a bagnomaria. Cuocere 8 minuti, mescolando continuamente, finché la crema non si addensa. Togliere dal fuoco, aggiungere i dadini di frutta candita. Lasciar intiepidire, quindi raffreddare in frigo per almeno 20 minuti.
3
Stendere la pasta e foderare lo stampo
Riscaldare il forno a 180 gradi Celsius. Prendere la frolla, dividerla in due porzioni uguali. Stendere una porzione tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 4 millimetri. Posizionare uno stampo a coppella da 22 centimetri di diametro, ritagliare la pasta seguendo i bordi e foderarne il fondo e le pareti, lasciando un labbro di circa 1 centimetro che sporge dal bordo.
4
Riempire la bomba
Versare la crema pasticcera raffreddatta nel guscio di frolla, livellando bene la superficie con una spatola. Stendere la seconda porzione di pasta nello stesso modo e posizionarla come coperchio sopra la crema. Saldare i bordi praticando leggeri colpi con le punte delle dita, ritagliando l'eventuale pasta in eccesso. Praticare due o tre piccoli fori al centro del coperchio per far evaporare l'umidità durante la cottura.
5
Glassare e cuocere
Spennellare il coperchio con un tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua. Cospargere generosamente di zucchero di canna. Infornare a 180 gradi per 32-35 minuti, fino a quando la frolla non è dorata in ogni punto. Se la superficie tende a scurire troppo nei primi 15 minuti, coprire con un foglio di carta stagnola.
6
Raffreddare e riposare
Estrarre dal forno e lasciar raffreddare nella teglia per 10 minuti. Sformare delicatamente capovolgendo la bomba su una gratella. Lasciarla riposare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore prima di tagliare.
7
Tagliare e servire
Con un coltello a lama lunga bagnato in acqua calda e asciugato tra un taglio e l'altro, dividere la bomba in otto-dieci fette spesse circa 2 centimetri. Servire a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce e equilibrato, con la pasta frolla che lascia una sensazione di burro e friabilità sulla lingua. La crema pasticcera apporta note di vaniglia delicate, mentre i canditi donano un'acidità piacevole e una dolcezza agrodolce che non appesantisce. Si serve a temperatura ambiente, a fette spesse, ed è tradizionalmente abbinata a un caffè o a un vino dolce come il Moscato. Il contrasto tra il croccante e il morbido è il valore principale di questo dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il latte caldo alla crema troppo velocemente o senza montare adeguatamente i tuorli con lo zucchero in precedenza. Questo provoca la formazione di grumi che neppure la cottura riesce a sciogliere, rovinando la levigatezza della crema. Un altro errore frequente è non raffreddare bene la frolla prima di stenderla: un impasto tiepido si ritira durante la cottura e non aderisce bene alle pareti dello stampo, creando vuoti d'aria nel dolce finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «bomba ferrarese» è un dolce perfetto per le festività natalizie, le ricorrenze importanti e le celebrazioni famigliari durante tutto l'anno. Essendo un dessert sostanzioso, è meglio servirla dopo un pasto non troppo abbondante. La ricetta si presta anche a preparazioni anticipate, poiché il dolce si asciuga leggermente nelle ore successive alla cottura, risultando ancora più friabile e piacevole al palato.

Domande frequenti

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