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Bollito misto piacentino

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2025· 6 min di lettura ·Piacenza
Piatto bianco con fette di carni bollite grigiastre e tenere, cipolla bianca, sedano e carota in brodo chiaro, accompagnate da salsa rossa in una ciotola piccola e pane tostato ai lati
Preparazione
20 min
Cottura
2 ore 30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gManzo (petto o muscolo)
400 gPollo (coscia e sovracoscia)
300 gLingua di manzo bollita o fresca
2 litriAcqua fredda
2 carotetagliate a pezzi
2 gambi di sedanotagliati a pezzi
1 cipolla grandepelata intera
1 cucchiaioSale grosso
5-6Chicchi di pepe nero
2 foglieAlloro

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
28 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Controllate che manzo, pollo e lingua siano puliti da macchie di sangue. Se la lingua è fresca, potete farla bollire in acqua salata per 10 minuti in partenza, oppure usarla direttamente se già ammollata. Tagliate il manzo in 2-3 pezzi grandi per mantenere la forma durante la cottura.
2
Mettere in pentola e coprire d'acqua
Versate l'acqua fredda nella pentola grande, aggiungete il manzo, il pollo e la lingua. Portate a ebollizione a fuoco vivo, aspettate 3-4 minuti che affiorino le impurità in superficie, poi schiumate bene con un mestolo forato. Questo passaggio rende il brodo limpido e delicato.
3
Aggiungere verdure e aromi
Calate le carote tagliate a pezzi, i gambi di sedano, la cipolla intera, il sale grosso, i chicchi di pepe e le foglie di alloro. Portate a ebollizione leggera e fate sobbollire coperto a fuoco basso per 2 ore. Le carni devono cuocere dolcemente, non bollire forte, per restare tenere.
4
Controllare la cottura
A 1 ora e 45 minuti, punzecchiate il manzo con una forchetta: la carne deve cedere facilmente senza resistenza. La lingua deve essere facilmente perforabile. Il brodo dev'essere limpido e fragrante, non torbido. Se la carne non è pronta, proseguite altri 15-20 minuti.
5
Scolare e servire
Spegnete il fuoco e lasciate riposare 5 minuti. Con una schiumarola estraete le carni e le verdure, adagiatele in un piatto fondo caldo. Versate il brodo filtrato nel piatto, bastano 150-200 ml per porzione. Eliminate il grasso affiorato in superficie con carta assorbente se preferite un brodo più leggero.
6
Preparare le salse
Mentre la carne cuoce, preparate la salsa rossa frullando 200 g di peperoni rossi crudi con 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Per la senape piccante, mescolate 100 g di senape di Digione con 1 cucchiaio di aceto di vino bianco e un pizzico di peperoncino. Disponete in ciotole separate.
7
Impiattamento finale
Tagliate le carni a fette da 1 centimetro circa, mantenendole calde nel brodo. Distribuite nel piatto insieme alle verdure di cottura, versateci sopra il brodo caldo. Servite subito, con pane tostato a parte e le salse in ciotole che ogni commensale si aggiunge a piacere.

Gusto

Il sapore è carnoso e delicato insieme, sostenuto dal brodo aromatico di verdure e animale. Ogni tipo di carne porta una sfumatura diversa: il manzo ha corpo, il pollo finezza, la lingua ricchezza. Le salse piccanti e agre tagliano la grassezza e ridanno vigore al palato. Si serve caldo nel piatto fondo, con il brodo versato sopra, e si abbina naturalmente al vino rosso secco da tavola o al vino bianco della zona.

Benessere

  • Le carni bovine forniscono proteine complete con aminoacidi essenziali, ferro eme ad alta biodisponibilità e vitamine del gruppo B, soprattutto niacina e B12.
  • Potassio dalle carni e dalle verdure, ferro dalla lingua e dalla carne rossa, magnesio da sedano e carota bolliti nel brodo che lo estraggono.
  • Un piatto molto saziante per il suo contenuto proteico e il volume di liquido: sazia a lungo senza eccesso di grassi se si scelgono tagli magri e si scolla bene il brodo in superficie.
  • Il brodo di cottura concentra collagene e minerali delle ossa, sostanze che supportano le articolazioni e la digestione lenta tipica della cucina tradizionale.
  • Abbinarlo a verdure crude in insalata dopo il piatto aiuta l'equilibrio del pasto e aggiunge fibre che il bollito non fornisce.
  • Falso mito da sfatare: il bollito non è cibo pesante se preparato correttamente. Il brodo sciolto dalla carne durante la cottura non appesa grassi visibili se si utilizza una pentola a pressione moderna o si scolla bene in superficie. Le proteine bollite sono anzi più digeribili rispetto alla carne arrosto o fritta, poiché il calore umido le ammorbidisce.

L'errore da non fare

Non bollite troppo forte. Un brodo che bolle energico trasforma le carni in fibre stoppose e opache, quando devono restare morbide e succose. Accendete il fuoco al massimo solo per raggiungere il primo bollore e la schiumata iniziale, poi ridimensionate subito a fuoco basso. Un altro errore comune è buttare le carni nell'acqua già calda: partire da acqua fredda permette ai minerali e alle proteine di trasferirsi lentamente nel brodo, costruendo un sapore profondo.

I nostri consigli

  • Il bollito avanzato si conserva in frigo in un contenitore ermetico, coperto dal suo brodo, per 3-4 giorni. Potete usare il brodo rimasto per minestre o risotti il giorno dopo. Congela bene anche per un mese se congelate insieme carne e brodo in buste sottovuoto o contenitori alti.
  • La ricetta piacentina tradizionale prevede l'aggiunta di una «zampone» cotto a parte o di cotechino se lo gradite, da affettare e servire con le altre carni. Le dosi aumentano leggermente se aggiungete questi insaccati.
  • Servite il bollito con il brodo ben caldo in una tazza a parte, così chi vuole la consommé abbondante se la versa, e chi preferisce le carni più asciutte le trova già nel piatto.
  • Utilizzate sempre tagli di seconda categoria per il manzo: petto, muscolo, spalla. Costano meno e, cuocendo lungamente, diventano più teneri del filetto o della bistecca.

Quando prepararla

Il bollito misto piacentino è piatto da stagione fredda, quando il freddo suggerisce di stare a tavola a lungo e il brodo caldo scalda. Perfetto da novembre a marzo, particolarmente nei mesi di gennaio e febbraio quando i mercati propongono verdure di stagione a buon prezzo. È cibo da domenica in famiglia, da invitati che gradiscono semplicità e sostanza, da ricorrenze invernali senza pretese.

Domande frequenti

  • Posso usare pentola a pressione? Sì, riduce i tempi a 45-50 minuti totali dal primo vapore. Preparate il soffritto e le carni come indicato, coprite con acqua, sigillate e contate il tempo da quando comincia a fischiare. Scappellate quando la pressione torna a zero.
  • Quanto brodo rimane dopo la cottura? Circa 1,5 litri dai 2 iniziali, perché l'evaporazione è naturale. Se volete brodo abbondante, aggiungete 500 ml di acqua a metà cottura.
  • Devo lessare la lingua prima? No, se fresca o congelata e scongelata basta aggiungerla cruda con le altre carni. Se usate lingua già cotta, aggiungetela negli ultimi 20 minuti solo per riscaldarla.
  • Come tolgo il grasso dal brodo? Lasciate raffreddare il brodo in frigo: il grasso solidifica in superficie e si stacca facilmente. Per il momento, usate carta assorbente bagnata di acqua fredda per assorbire il grasso caldo in superficie.
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