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Bistecche alla piastra

Vincenza Bertolino· 16 settembre 2015· 6 min di lettura ·Verona
Tre bistecche dorate e caramellate sulla piastra nera, con marchiature parallele pronunciate, contorni ben sigillati e interno rosa pallido visibile al taglio, accompagnate da limone fresco tagliato a
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio-alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 bistecche da 200 g l'unadi vitello o manzo magro (scamone, noce, costata)
4 gsale grosso
2 gpepe nero macinato al momento
1 spicchiodi limone fresco
10 mldi olio extravergine d'oliva (solo per ungere la piastra)
quanto bastaacqua per pulire la piastra

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
26 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Prepara la carne
Estrai le bistecche dal frigo 15 minuti prima della cottura. Devono arrivare a temperatura ambiente, circa 16-18 gradi, per cuocersi in modo uniforme. Tampona la superficie con carta assorbente per eliminare l'umidità: la carne asciutta brucerà meglio, senza avvizzire.
2
Riscalda la piastra
Accendi la piastra e lasciala raggiungere la massima temperatura: almeno 5-7 minuti. Deve essere incandescente, quasi impossibile toccarla con la mano. Una piastra tiepida cuoce al vapore, non sigilla la carne.
3
Unta la piastra
Con un foglio di carta assorbente, passi appena 10 millilitri di olio sulla superficie calda. L'olio non deve fumare troppo: deve solo creare una barriera che impedisca l'attaccamento. Se la piastra è antiaderente di qualità, questa operazione è facoltativa.
4
Cuoci il primo lato
Appoggia le bistecche sulla piastra senza spostarle. Aspetta 3-4 minuti a fuoco alto. La carne deve attaccarsi e staccarsi da sola quando la crosta è formata. Non girarla prima, altrimenti rompi la caramellatura. Vedrai la superficie diventare scura, quasi bruciacchiata ai bordi.
5
Cuoci il secondo lato
Gira le bistecche una sola volta usando una paletta o una pinza. Cuoci l'altro lato per 3-4 minuti se ami la carne al punto rosa, 5 minuti se la preferisci media. Un minuto in più la porta al punto ben cotto. La carne continua a cuocersi per 1-2 minuti dopo il fuoco, quindi togli con un minuto d'anticipo.
6
Riposa la carne
Appena tolta dalla piastra, trasferisci le bistecche su un piatto e lascia riposare 2 minuti senza coprirle. I succhi interni si ridistribuiscono nella fibra, la carne diventa più tenera. Se la copri con un coperchio, il vapore la cuoce ulteriormente e l'indurisce.
7
Salsa e servizio
Macinaci il pepe nero sopra la carne calda, cospargi di sale grosso e servi subito con uno spicchio di limone fresco. Il limone va spremuto direttamente sulla bistecca al momento, non prima.

Gusto

La bistecca alla piastra ha il sapore della carne pura, con quella nota tostata che nasce dal calore secco e diretto. Non è dolce, non è affumicata: è il sapore della superficie caramellizzata che contrasta con la tenerezza dell'interno. Si serve calda, con una macinata di sale grosso e un giro di limone fresco, perché l'acidità del limone lega il ferro della carne e la rende ancora più digeribile. L'abbinamento classico è con contorni semplici: insalata amara, patate al forno, o le verdure crude grigliate a parte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è girare la bistecca troppo presto, anche più di una volta. Ogni volta che la muovi, interrompi la caramellatura e perdi succhi. La carne inizia a rilasciare liquido che evapora sulla piastra calda: quando quella gocciolina scompare completamente, la crosta è formata e puoi girarla. Girare troppo presto significa che la bistecca bolle nel suo sugo invece di bruciare in superficie. Un secondo errore è lasciare la carne in frigo fino al momento della cottura: arriva fredda alla piastra e il calore spende energia a riscaldarla, non a cuocerla, quindi i tempi si allungano e la parte esterna cuoce troppo mentre l'interno rimane freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le bistecche alla piastra sono un piatto che funziona in ogni stagione, ma la primavera e l'estate sono i periodi classici quando voglia di cibo leggero cresce e la carne rossa magra è perfetta per pasti veloci e nutrienti. In autunno e inverno rimangono un'ottima scelta per pranzi leggeri o cene che non appesantiscono, soprattutto se servite a pranzo quando il corpo ha ancora tempo di digerire bene.

Domande frequenti

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