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Bistecche ai ferri

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2018· 6 min di lettura ·Chieti
Bistecca ai ferri con crosta dorata e righe di carbonizzazione, servita su piatto bianco con limone affettato e sale marino a grani
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 bistecchedi manzo (fiorentina, entrecôte o costata), spesse 3-4 cm
q.b.Sale marino a grani
q.b.Pepe nero macinato al momento
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 limonefresco, tagliato a spicchi
2 ramidi rosmarino fresco (facoltativo)
2 spicchidi aglio (facoltativo)

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
26 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Togliere le bistecche dal frigorifero 30 minuti prima della cottura, così raggiungeranno la temperatura ambiente e cuoceranno in modo uniforme. Asciugarle bene con carta da cucina: l'umidità impedisce la formazione della crosta.
2
Scaldare la griglia
Accendere il fuoco massimo della griglia (oppure il barbecue) almeno 10 minuti prima. La griglia deve essere incandescente: passateci sopra una mano da 5 centimetri, dovete sentire il calore intenso dopo 2 secondi. Pulire la griglia con una spazzola di ferro per eliminare residui.
3
Condire la carne
Salare le bistecche su entrambi i lati con sale marino a grani. Attendere 5 minuti perché il sale non penetre sulla superficie bagnata, ma asciughi. In questo modo la carne non perderà liquidi durante la cottura. Aggiungere il pepe solo al termine, altrimenti brucia.
4
Cuocere il primo lato
Posare le bistecche sulla griglia molto calda. NON spostarle per almeno 4 minuti: devono formare una crosta caramellata. Se le muoverete subito, non si caramellizzeranno e perderanno succo. Sentirete il sizzare: è il suono giusto. Controllate il lato solo girando leggermente un angolo della bistecca per vedere se è colorato.
5
Cuocere il secondo lato
Girate la bistecca e lasciate cuocere l'altro lato per 3-4 minuti se amate la carne al sangue (fare in modo che la temperatura interna sia attorno ai 50-55°C), oppure 5-6 minuti se preferite più cotta. Se la bistecca è molto spessa, potete anche ruotarla di 90 gradi a metà cottura per creare il reticolo caratteristico sulla superficie.
6
Controllo di cottura
Usate il metodo tattile: premete con il dito il polpaccio della mano (carne al sangue), il muscolo tra pollice e indice (media cottura), o il palmo della mano aperta (ben cotta). La bistecca avrà la stessa consistenza. Oppure usate un termometro da cucina: 50-55°C sangue, 60°C media, 65-70°C ben cotta.
7
Riposo e finitura
Trasferite le bistecche su un piatto e lasciatele riposare 3-4 minuti prima di servire. Questo permette ai succhi di distribuirsi uniformemente nella carne. Nel frattempo, cospargetele di pepe macinato al momento e aggiungete un filo di olio extravergine. Servite con spicchi di limone fresco.

Gusto

Il sapore è prevalentemente salato e umami, con una nota leggermente affumicata data dal contatto diretto con il calore. La carne deve essere tenera al morso, succosa per il suo grasso naturale, e la crosta croccante fornisce contrasto alla morbidezza interna. Si abbina tradizionalmente con limone fresco, sale grosso, e un vino rosso non troppo tannico. L'importante è che la carne parli da sola, senza bisogno di salse.

Benessere

  • La carne bovina è ricca di proteine ad alto valore biologico: circa 26 grammi per 100 grammi di bistecca, contiene tutti gli amminoacidi essenziali necessari al corpo.
  • Fornisce ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbibile dall'organismo, insieme a zinco e vitamina B12 importanti per energia e sistema immunitario.
  • È un piatto molto saziante: la combinazione di proteine e grassi naturali mantiene la sazietà per ore, senza appesantire se non si eccede nelle porzioni.
  • La cottura ai ferri non richiede grassi aggiunti, a differenza della cottura in padella, quindi mantiene il valore calorico naturale della carne senza sovraccarichi.
  • Abbinate a contorni crudi come insalata o rucola per aggiungere fibre e vitamine, creando un pasto completo e bilanciato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la carne rossa sia sempre dannosa. La carne magra consumata in porzioni moderate (150-200 grammi due volte a settimana) è parte di una dieta equilibrata. Il problema sorge piuttosto con i consumi eccessivi quotidiani o con carni lavorate. Una bistecca ai ferri, senza aggiunta di grassi, è una scelta nutrizionalmente corretta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è spostare continuamente la bistecca sulla griglia, girandola ogni minuto. Così non forma la crosta e perde liquidi preziosi, rimanendo asciutta. Un secondo errore è metterla in cottura quando è fredda di frigo: la carne cuoce in modo non uniforme e rimane cruda dentro. Infine, servirla subito senza farla riposare: i succhi rimangono concentrati al centro e fuoriescono al primo taglio, lasciando la carne secca.

I nostri consigli

  • Scegliete tagli con una buona marezzatura di grasso: fiorentina, entrecôte, costata. Il grasso distribuito nella carne la mantiene succosa durante la cottura. Carni troppo magre risulteranno secche.
  • Se non avete una griglia, potete usare una padella di ghisa molto calda, ma il risultato non sarà identico perché manca il fumo e il contatto diretto con la fiamma. Ungete la padella, non la carne.
  • Conservate eventuali avanzi in frigorifero per massimo 2 giorni, ben ricoperti. Potete riscaldarli brevemente in padella con poco olio, ma perderanno succosità.
  • Il rosmarino e l'aglio si possono aggiungere negli ultimi 2 minuti di cottura sulla griglia, oppure messi nel piatto a riposo: il calore residuo della carne rilascerà il loro aroma senza bruciarli.

Quando prepararla

La bistecca ai ferri è una ricetta adatta tutto l'anno, ma diventa più piacevole da primavera a autunno inoltrato, quando il clima consente di usare il barbecue all'aperto. In inverno funziona bene con una griglia da cucina o una bistecchiera. È il piatto ideale per cene informali tra amici, picnic estivi, o semplicemente una cena di famiglia quando volete qualcosa di proteico e veloce.

Domande frequenti

  • Quanto deve essere spessa la bistecca? Minimo tre centimetri. Una bistecca più sottile cuoce troppo velocemente fuori e rimane cruda dentro. Le carni spesse cuociono meglio perché hanno tempo di sviluppare la crosta senza bruciare l'interno.
  • Posso condirla con salse? Sì, ma le salse classiche sono leggere: limone, olio, sale e pepe. Se volete una salsa, provate con chimichurri leggero (prezzemolo, aglio, peperoncino, aceto e olio) oppure una salsina di senape diluita in olio.
  • Come faccio a sapere quando è cotta al punto giusto? Il metodo del termometro è il più preciso: 50-55°C sangue, 60°C media, 65-70°C ben cotta. Se non lo avete, usate il metodo tattile delle zone della mano, oppure fate un piccolo taglio nel punto più spesso e verificate il colore interno.
  • La carne deve essere a temperatura ambiente prima della cottura? Sì, è importante. Una bistecca fredda di frigorifero cuoce male in superficie e rimane cruda dentro. Lasciatela 30 minuti fuori dal frigorifero prima di metterla sulla griglia.
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