Ingredienti
| 2 bistecche | di carne di bovino adulto, spessore 4 cm, circa 180 g ciascuna |
| 1 mazzetto | di prezzemolo fresco italiano, foglie e gambi separati |
| 3 spicchi | di aglio sbucciati |
| 50 ml | di olio extravergine di oliva |
| sale fino | q.b. per la carne |
| pepe nero macinato fresco | q.b. |
| 2 fette | di pane casereccio per accompagnare |
Valori nutrizionali
| 200 kcal | Energia |
| 27 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli aromi
Tritare il prezzemolo foglia per foglia, tenere a parte. Tagliare gli spicchi di aglio a fettine sottili. Togliere la carne dal frigorifero 15 minuti prima della cottura perché si cuocia uniformemente.
2
Asciugare la bistecca
Tamponare bene le bistecche con carta da cucina, asciugarle completamente. Spolverare di sale fino su entrambi i lati e pepe nero macinato al momento.
3
Scaldare la padella
Mettere una padella in ferro o acciaio a fuoco alto per 3 minuti. Deve essere molto calda. Versare 15 ml di olio extravergine nella padella e far scaldare altri 2 minuti finché l'olio fuma leggermente.
4
Rosolare la carne
Appoggiare le bistecche sulla padella calda, ascoltare il sibilo. Lasciare cuocere 3 minuti senza muoverle per formare la crosticina. Girare una volta sola, aggiungere le fettine di aglio intorno alla carne e ricuocere per 3 minuti per arrivare al grado di cottura rosa.
5
Aggiungere il prezzemolo
A fuoco ancora acceso, cospargere il prezzemolo tritato fresco direttamente sulla carne e sui lati. Versare il restante olio extravergine sopra la bistecca. Lasciar cuocere il prezzemolo appena 1 minuto in modo che ammorbidisca ma resti verde e fragrante.
6
Tostare il pane
Mentre la carne finisce, tostare le fette di pane in una padella asciutta a fuoco medio per 2 minuti da ogni lato fino a renderle croccanti e dorate.
7
Impiattare
Trasferire subito le bistecche in piatto caldo, versare il sugo rimasto in padella sulla carne, accompagnare con le fette di pane tostato ai lati. Servire immediatamente, ancora fumante.
Gusto
Il sapore è diretto: la carne ha il gusto naturale della scottatura in padella calda, il prezzemolo fresco aggiunge una nota erbacea pulita che taglia il grasso, l'aglio soffritto dà calore e corpo. Non c'è umido, non c'è salsa, solo la carne con il suo sugo naturale e il battuto aromatico che la copre. Si serve subito, ancora fumante, con un filo di olio extravergine a finire. Il pane tostato raccoglie il sugo rimasto nel piatto.
Benessere
- La carne rossa fornisce proteine ad alto valore biologico: una bistecca da 180 grammi copre circa il 45% del fabbisogno proteico giornaliero di un adulto.
- Ricca di ferro eme, il ferro più assorbibile dal nostro organismo, e di zinco importante per il sistema immunitario e la cicatrizzazione.
- È un piatto molto saziante grazie alle proteine e ai grassi presenti, mantiene il senso di sazietà per ore senza appesantire se la carne è magra.
- Il prezzemolo fresco contiene vitamina K, vitamina C e antiossidanti, non solo profumo e aroma ma anche nutrienti reali.
- Abbinate la bistecca a un contorno di verdure crude o cotte, una semplice insalata con cicoria o rapa per equilibrare il pasto con fibre e minerali.
- Falso mito da sfatare: la carne rossa non deve essere evitata del tutto dalle persone con colesterolo moderato. Il punto è la frequenza e la scelta della qualità: una bistecca una volta a settimana da tagli magri come il fiorentino sgrassato o il girello non comporta rischi documentati in chi non ha controindicazioni specifiche del medico. Il problema reale sorge con consumi frequenti e carni lavorate.
L'errore da non fare
Non girare la bistecca più di una volta durante la cottura. Ogni movimento interrompe la formazione della crosticina e fa perdere i succhi interni. Allo stesso modo, non usare mai il cucchiaio per pressare la carne: non sigilla nulla, toglie solo l'umidità e la rende asciutta. Se la padella non è abbastanza calda, la carne bolle nel suo stesso sugo e non si rosola. Infine, non togliere il prezzemolo dal fuoco crudo e mettercelo freddo: deve ammorbidirsi leggermente nel calore per rilasciare aroma e sapore, ma non deve appassire completamente.
I nostri consigli
- Se la bistecca avanza, conservatela in frigorifero in contenitore ermetico per un giorno al massimo. Riscaldarla a fuoco molto basso in padella con un filo d'olio, non in forno che l'asciuga.
- Usate sempre carne di buona qualità, da animale adulto e alimentato a pascolo quando possibile: la differenza di gusto è evidente e la carne ha struttura e sapore più pieni.
- Il prezzemolo può essere sostituito con una piccola quantità di mentuccia fresca tritata o rucola, ma il prezzemolo italiano rimane il classico perché il suo sapore non copre la carne.
- Accompagnate sempre con un contorno: insalata di cicoria ripassata in padella con aglio, oppure un'insalata verde semplice con limone e olio.
Quando prepararla
La bistecca alla perugina è un piatto di carne che potete cucinare tutto l'anno, ma è particolarmente gradita nei mesi freschi da settembre a maggio, quando la stagione invita a piatti più nutrienti e caldi. È ideale per una cena in famiglia o con ospiti, quando volete qualcosa di elegante ma rapido. Non necessita occasioni speciali, è il piatto di una trattoria di paese, ma resta sempre apprezzato.
Domande frequenti
- Quale taglio di carne è migliore? Il fiorentino (bistecca di lombata con l'osso a forma di T), il girello o la bistecca di culatta. Evitate tagli troppo magri e friabili come il petto, scegliete sempre spessore di almeno 4 centimetri.
- La bistecca deve essere al sangue o ben cotta? Tradizionalmente è rosa al centro, il che significa circa 3 minuti per lato a fuoco forte. Se preferite più cotta, aumentate di 2 minuti il secondo lato, non oltre altrimenti diventa dura.
- Posso usare aglio in polvere invece che fresco? No, il sapore sarebbe completamente diverso e appiattito. L'aglio fresco soffritto in olio caldo sviluppa un aroma morbido e dolce che l'aglio in polvere non può dare.
- Il prezzemolo deve essere solo italiano o va bene anche quello piatto? Entrambi vanno bene, il risultato è simile. Il prezzemolo italiano (ricciolo) è più facile da trinciare finemente e rimane più compatto sul piatto.