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Biscotto di Perugia

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2020· 5 min di lettura ·Perugia
Biscotti di Perugia dorati e croccanti disposti su una tavola di legno bianco, con taglio diagonale visibile all'interno, accanto a una tazza di caffè caldo
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 biscotti
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gFarina tipo 00
100 gBurro morbido
80 gZucchero bianco
2 uovaUova intere
50 mlVino bianco secco o marsala
5 gLievito per dolci
1 pizzicoSale fino
q.b.Zucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
60 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Ammorbidisci il burro a temperatura ambiente per 10 minuti. In una ciotola mescola il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungi le uova una per volta, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra. Versa il vino bianco secco in tre riprese, incorporandolo delicatamente.
2
Aggiungere gli ingredienti secchi
In una ciotola setaccia la farina con il lievito e il sale. Incorpora gradualmente il mix di farina all'impasto di burro e uova, mescolando con una spatola o le mani fino a quando l'impasto non risulta omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non lavorare eccessivamente l'impasto.
3
Modellare i biscotti
Trasferisci l'impasto su una teglia rivestita di carta da forno. Modella con le mani o con una spatola una forma di pane compatta, lunga circa 30 centimetri e alta 5 centimetri. Liscia la superficie con un coltello bagnato. Cospargi con zucchero semolato.
4
Prima cottura
Cuoci nel forno preriscaldato a 180 gradi centigradi per circa 25 minuti fino a quando la superficie diventa dorata. L'impasto deve essere cotto all'interno ma ancora leggermente morbido. Estrai dal forno e lascia raffreddare per 5 minuti.
5
Tagliare i biscotti
Dopo il raffreddamento, trasferisci il pane su un tagliere. Con un coltello seghettato taglia il pane in diagonale creando fette dello spessore di 2 centimetri circa, mantenendo il taglio obliquo e regolare.
6
Seconda cottura
Disponi i biscotti tagliati in piedi sulla teglia, uno accanto all'altro. Cuoci a 160 gradi centigradi per circa 12-15 minuti finché non assumono un colore dorato e la superficie diventa completamente croccante. Gira i biscotti a metà cottura per farli dorare uniformemente.
7
Raffreddamento finale
Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla teglia per almeno 20 minuti. I biscotti continueranno a indurirsi mentre si raffreddano.

Gusto

Il sapore è delicato e dolce, con sottofondo di burro e una nota minerale data dalle uova. Il tocco tradizionale è l'aroma di liquore, spesso vino bianco secco o marsala, che non predomina ma arricchisce il profumo. Il biscotto di Perugia si serve intinto nel caffè espresso, nel caffè lungo o nel vino dolce da dessert. L'abbinamento classico è con il passito o il moscato, per colazione o merenda.

Benessere

  • La farina bianca fornisce carboidrati complessi e un apporto moderato di proteine; il burro aggiunge grassi utili per l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
  • Le uova sono fonte di colina, lecitina e selenio, minerali importanti per il sistema nervoso. La farina può contenere ferro e magnesio a seconda della varietà.
  • È un biscotto saziante ma leggero, poiché la doppia cottura riduce l'umidità e lo rende facile da digerire; non appesantisce a colazione.
  • La doppia cottura elimina gran parte dell'umidità, rendendo il biscotto naturalmente conservabile e privo di conservanti artificiali.
  • Abbinalo a una bevanda calda o a uno yogurt bianco a colazione; il caffè ammorbidisce il biscotto senza bagnarlo completamente.
  • Falso mito da sfatare: i biscotti da intingere non sono sempre pieni di grassi come le merendine. Il biscotto di Perugia fatto in casa con dosi moderate di burro e senza oli aggiunti ha un profilo nutrizionale onesto. Certo, non è un frutto, ma non è neppure un nemico della dieta: la porzione corretta è 30-40 grammi a colazione, due o tre biscotti massimo.

L'errore da non fare

Non saltare la seconda cottura o farla troppo veloce. Il biscotto di Perugia è definito proprio dalla doppia cottura: senza di essa rimane semi-morbido e non sviluppa la croccantezza caratteristica. Allo stesso modo, non tagliare il pane quando è ancora troppo caldo perché si spappola. Attendi il raffreddamento di almeno 5 minuti, altrimenti il biscotto si rompe in modo irregolare e perde la forma elegante.

I nostri consigli

  • Conserva i biscotti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per circa 10 giorni. Se vuoi prolungarne la conservazione, tienili in freezer fino a 2 mesi.
  • Se il vino bianco secco non ti piace, puoi usare marsala dolce, vino moscato o persino brodo vegetale per un sapore più neutro. La quantità di liquido rimane sempre 50 millilitri.
  • La doppia cottura è il segreto: durante la seconda cottura i biscotti perdono ulteriore umidità e diventano veramente croccanti. Non abbreviare i tempi.
  • Intingi il biscotto per pochi secondi nel caffè caldo: deve ammorbidirsi ma non disfarsi completamente in tazza.

Quando prepararla

Il biscotto di Perugia è perfetto tutto l'anno come accompagnamento della colazione o della merenda. Durante l'autunno e l'inverno acquista ancora più senso intingerlo nel caffè caldo nelle mattine fredde. È ideale anche come dolcetto da portare in regalo, poiché si conserva bene per giorni e non richiede refrigerazione.

Domande frequenti

  • Posso usare il burro freddo di frigo? No, deve essere morbido a temperatura ambiente per incorporare bene lo zucchero. Se lo metti direttamente freddo, rimane grumoso e l'impasto risulta disomogeneo.
  • Che differenza c'è tra il biscotto di Perugia e il biscotto da inzuppo comune? Il biscotto di Perugia ha una doppia cottura che lo rende molto più croccante e secco, più fragile al morso. La ricetta prevede il vino, che gli dà un aroma più raffinato.
  • Il biscotto diventa sempre più secco col passare dei giorni? Sì, è normale. Più giorni passano, più perde umidità residua. Per questo l'intingere diventa quasi necessario dopo 3-4 giorni. Se diventano troppo duri, intingili più a lungo.
  • Posso usare il lievito vanigliato? Meglio evitare: coprirebbe il sapore delicato del biscotto. Usa solo lievito per dolci classico, senza aromi.
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