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Biscottini di Monza

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Milano
Una dozzina di biscottini di Monza disposti su una superficie bianca, ricoperti di glassa bianca opaca con mandorle intere visibili, dalla forma oblungaокругедolata, accanto a una tazza di caffè
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 biscottini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gMandorle pelate intere
100 gZucchero semolato
3Albumi d'uovo
80 gFarina 00
1 pizzicoSale fino
1/2 cucchiainoVaniglia in polvere
200 gZucchero a velo per la glassa
2 albumiPer la glassa
1 gocciaSucco di limone

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Asciugare bene le mandorle pelate con un canovaccio pulito per eliminare ogni traccia di umidità. Setacciare insieme la farina, lo zucchero semolato, il sale e la vaniglia in una ciotola grande. Preriscaldare il forno a 160°C.
2
Montare gli albumi
Versare i 3 albumi in una ciotola pulita e montarli a neve ferma con le fruste elettriche, circa 5 minuti, finché raggiungono una consistenza soda e brillante.
3
Unire gli ingredienti secchi
Incorporare delicatamente gli albumi montati alla miscela di farina e zucchero usando una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto per non far perdere aria. L'impasto deve risultare omogeneo e gonfiato.
4
Aggiungere le mandorle
Versare le mandorle intere nell'impasto e mescolare con delicatezza fino a che siano distribuite uniformemente. Non schiacciare le mandorle.
5
Formare i biscottini
Trasferire l'impasto in una sac à poche con bocchetta liscia grande. Formare biscottini lunghi e affusolati di circa 8-10 centimetri su una teglia ricoperta di carta forno, distanziandoli di 3 centimetri l'uno dall'altro.
6
Infornare e cuocere
Cuocere in forno a 160°C per 12-15 minuti finché i biscottini risultano leggermente dorati sulla superficie, mantenendo l'interno ancora morbido. Lasciar raffreddare completamente sulla teglia per 10 minuti prima di trasferirli su una gratella.
7
Preparare la glassa
In una ciotola pulita, montare i 2 albumi con il succo di limone fino a ottenere una schiuma leggera. Aggiungere lo zucchero a velo setacciato poco per volta, mescolando delicatamente fino a ottenere una glassa bianca, brillante e non troppo liquida. Deve avere la consistenza di una panna montata ferma.
8
Glassare i biscottini
Immergere la parte superiore di ogni biscottino nella glassa o applicarla con un pennello da pasticceria. Posizionare una mandorla intera al centro di ogni biscotto prima che la glassa si asciughi. Lasciare asciugare per almeno 4-6 ore a temperatura ambiente fino a quando la glassa risulta completamente secca e opaca.

Gusto

Il sapore è dolce ma non eccessivamente zuccherino, con il carattere deciso delle mandorle non tostate che dà una nota leggermente amara e sofisticata. La glassa bianca aggiunge una consistenza vetrata e un gusto vaniglioso, mentre l'albume d'uovo presente nella pasta conferisce una leggerezza tipica dei biscotti da tè. Questi biscottini si abbinano perfettamente al caffè espresso o a una tazza di tè caldo, sia a colazione che come merenda del pomeriggio.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorle intere, aiutando a mantenere la sazietà.
  • Le mandorle contengono magnesio e potassio, minerali importanti per la funzione muscolare e cardiaca.
  • Nonostante contengano grassi, sono prevalentemente monoinsaturi e polinsaturi, più benefici rispetto ai grassi saturi.
  • L'albume d'uovo utilizzato nella ricetta è praticamente privo di grassi e ricco di proteine ad alto valore biologico.
  • Il biscotto, pur dolce, rimane leggero e non appesantisce: ideale accompagnato da una bevanda calda al mattino o nel pomeriggio.
  • Falso mito da sfatare: i biscotti alle mandorle non sono necessariamente più calorici dei biscotti normali se preparati con dosi equilibrate di grassi. Le mandorle, seppur ricche di olio naturale, contengono fibre che contribuiscono a una digestione più lenta e graduale. Chi soffre di sensibilità alle mandorle o allergie conclamate deve naturalmente evitarli, ma per la popolazione generale non rappresentano un problema se consumati in quantità ragionevole.

L'errore da non fare

L'errore più comune è montare gli albumi in una ciotola bagnata o con tracce di tuorlo: questo impedisce loro di raggiungere una consistenza ferma e il biscotto risulterà piatto e denso anziché gonfio e leggero. Un secondo errore frequente è cuocere il biscotto troppo a lungo: se rimane nel forno oltre i 15 minuti, la glassa rischia di scurirsi e l'interno diventa secco. Infine, non bisogna glassare i biscottini mentre sono ancora caldi, perché la glassa scivolerà via anziché aderire.

I nostri consigli

  • Conservare i biscottini in un barattolo di vetro ben chiuso a temperatura ambiente per 5-6 giorni. In frigorifero durano fino a 10 giorni, ma perdono leggermente la croccantezza. È possibile congelarli in freezer per 2-3 mesi senza glassa, glassandoli dopo lo scongelamento.
  • Se la glassa risulta troppo liquida, aggiungere altro zucchero a velo; se troppo densa, diluire con pochissime gocce di acqua filtrata. La consistenza giusta deve permettere al biscottino di essere parzialmente rivestito senza che la glassa coli.
  • Variante con mandorle tostate: tostare leggermente le mandorle in forno a 150°C per 5 minuti prima di seccarle, per intensificare il sapore. Il risultato avrà una nota più profonda.
  • Se non si dispone di una sac à poche, è possibile formare i biscottini manualmente con due cucchiai, creando una forma leggermente irregolare che rimane comunque elegante.
  • L'aggiunta di una punta di liquore come il maraschino o un'essenza di arancia nella glassa crea una variante più sofisticata, senza alterare significativamente il profilo nutrizionale.

Quando prepararla

I biscottini di Monza si preparano durante tutto l'anno, ma sono particolarmente adatti nel periodo natalizio e invernale, quando le giornate fredde richiedono una merenda accanto al caffè caldo. Sono ideali anche per regali di vicinato confezionati in scatole trasparenti, grazie al loro aspetto elegante. In primavera e estate rimangono comunque piacevoli accompagnati da un caffè freddo o da una cioccolata gelato.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle non pelate? Sì, ma il risultato cambierà d'aspetto. Le mandorle con buccia daranno un colore più scuro al biscotto e un sapore leggermente più amaro. La texture rimane comunque buona.
  • La glassa deve essere lucida o opaca? La glassa dei biscottini di Monza tradizionali è opaca e satinata, non lucida come uno smalto. Questo si ottiene montando bene gli albumi con lo zucchero a velo senza aggiungere troppa umidità.
  • Che differenza c'è tra biscottini di Monza e amaretti? Gli amaretti contengono mandorle macinate e sono più umidi dentro, mentre i biscottini di Monza usano mandorle intere e hanno una struttura più croccante e gonfia grazie alla montatura degli albumi.
  • Posso preparare l'impasto in anticipo? No, è sconsigliato. L'impasto va utilizzato subito dopo l'unione degli albumi montati, altrimenti perde volume e i biscottini risulteranno piatti.
  • La ricetta contiene glutine? Sì, per via della farina 00. È possibile preparare una versione senza glutine sostituendo la farina 00 con farina di riso e mandorle macinate in parti uguali, mantenendo le stesse proporzioni.
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