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Biscotti tipici di Aosta

Vincenza Bertolino· 24 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Aosta
Biscotti duri e croccanti di forma allungata, dorati in superficie, disposti su un piatto bianco con contorno di mandorle sgusciate e una tazza di caffè sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
12-15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24-28 biscotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

180 gburro morbido
150 gzucchero bianco
3uova intere
200 gfarina di frumento tipo 00
100 gmandorle tritissime
1 bustinalievito per dolci (circa 8 g)
1scorza di limone grattugiata
un pizzicosale fine

Valori nutrizionali

420kcal Energia
8g Proteine
19g Grassi
10g di cui saturi
56g Carboidrati
32g di cui zuccheri
2g Fibre
0,35g Sale
Come si prepara
1
Crema burro e zucchero
Metti il burro morbido in una ciotola e sbattilo con lo zucchero usando le fruste elettriche per circa 8-10 minuti, finché non diventa una crema bianca e spumosa. Deve raddoppiare quasi di volume.
2
Incorpora le uova
Aggiungi le uova intere una alla volta, incorporando bene ogni uovo prima di aggiungere il successivo. Continua a sbattere per 3-4 minuti dopo l'ultimo uovo.
3
Miscela gli ingredienti secchi
In una ciotola a parte, tamisala farina insieme al lievito, aggiungi le mandorle tritissime, la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Mescola bene con un cucchiaio.
4
Amalgama gli ingredienti
Versa il composto di farina e mandorle nella crema di burro e zucchero, usando una spatola per ripiegare delicatamente finché non rimangono tracce di farina visibili. Non mescolare troppo per non sviluppare il glutine oltre il necessario.
5
Forma i biscotti
Trasferisci l'impasto in una tasca per dolci con bocchetta liscia da 1 cm di diametro. Su una teglia rivestita di carta forno, spremi le porzioni di impasto per formare bastoncini di circa 7-8 cm, spaziandoli di 2 cm l'uno dall'altro. Se preferisci, puoi anche sagomare l'impasto a mano infarinato, creando forme tonde leggermente appiattite.
6
Cuoci in forno
Inforna a 180 gradi centigradi per 12-15 minuti. I biscotti devono diventare dorati in superficie ma restare leggermente morbidi al centro. Non farli scurire troppo, altrimenti diventano amari.
7
Raffredda e conserva
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare i biscotti sulla carta per 5 minuti. Trasferiscili su una griglia di raffreddamento. Quando sono completamente freddi, riponi in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore è decisamente dolce ma bilanciato, con la nota caratteristica della mandorla che arricchisce senza coprire il burro. La consistenza è croccante, quasi friabile, e si scioglie in bocca senza lasciare sensazione di pesantezza. Si servono tradizionalmente a colazione intinti nel caffè o nel latte caldo, oppure a fine pasto con un vino da dessert leggero come la moscato d'Asti. L'accompagnamento classico è con caffè espresso o un tè caldo.

Benessere

  • La mandorla fornisce proteine vegetali, circa 7-8 grammi per etto, e grassi prevalentemente insaturi che sostengono il profilo lipidico positivo.
  • Potassio, magnesio e calcio sono presenti nella mandorla in quantità misurata; il burro di qualità apporta vitamine liposolubili come la A e la D.
  • Si tratta di un biscotto piuttosto saziante grazie ai grassi e alle proteine, ideale a colazione o come spuntino; la consistenza croccante non appesantisce.
  • Le mandorle contengono vitamina E e polifenoli, sostanze antiossidanti naturali che supportano il benessere cellulare.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a una porzione di frutta fresca o a uno yogurt naturale, che bilancia la componente dolce e grassa.
  • Falso mito da sfatare: i biscotti tradizionali come questi non sono "proibiti" per chi segue una dieta consapevole, purché consumati in porzione controllata. Una porzione di 30-40 grammi al mattino rientra tranquillamente in un apporto calorico equilibrato. Il problema nasce dal consumo eccessivo e frequente, non dalla ricetta in sé.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non far cremare bene il burro e lo zucchero all'inizio, usando burro freddo o non sbattendo abbastanza. Questo produce biscotti densi e compatti invece di friabili e croccanti. Altrettanto grave è aggiungere la farina e mescolare troppo: in questo modo sviluppi il glutine e il biscotto diventa coriaceo e elastico, perdendo la consistenza friabile che lo caratterizza.

I nostri consigli

  • Conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 7-10 giorni. Se il clima è umido, aggiungi un bustina di silica gel. Si mantengono anche in frigorifero fino a due settimane, e in freezer fino a tre mesi.
  • Puoi variare le mandorle con nocciole tostate e pelate, oppure usare una miscela di entrambe per un gusto più complesso. La proporzione di frutta secca rispetto alla farina può variare fino al 40 per cento del totale della farina.
  • Se ami una nota speziata, aggiungi mezzo cucchiaino di cannella in polvere o qualche grano di pepe bianco macinato al momento, dosando con parsimonia. Le spezie non devono coprire il burro e la mandorla.
  • Per un risultato ancora più croccante, aumenta leggermente la temperatura del forno a 190 gradi e riduci i minuti di cottura a 11-12, controllando dopo i 10 minuti.

Quando prepararla

Questi biscotti sono ideali tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore tra l'autunno e l'inverno, quando freddo e pioggia invitano a colazioni dolci e confortanti con una bevanda calda. Sono perfetti da preparare nei giorni festivi per regali confezionati con cura oppure da servire durante le visite: la loro conservabilità li rende pratici per chi ha poco tempo libero tra una settimana e l'altra.

Domande frequenti

  • Posso usare l'olio invece del burro? No, il burro è fondamentale per il sapore e la struttura del biscotto. L'olio comporterebbe un impasto diverso e un risultato molto meno friabile.
  • Se non ho le mandorle tritissime, come mi comporto? Puoi tritarle tu stesso con un mixer o un robot da cucina fino a ottenere una polvere fine. Evita di triturarle troppo se non vuoi rischiare di farle diventare oleose.
  • Quanto tempo prima posso prepararli? L'impasto può rimanere in frigorifero per 24 ore prima della cottura. Lascialo a temperatura ambiente 15 minuti prima di formare i biscotti.
  • Che differenza c'è tra questi biscotti e i savoiardi? I savoiardi sono più leggeri perché contengono meno burro e più aria, incorporata dalle uova montate a neve. Questi biscotti di Aosta sono più ricchi di grasso e hanno una mandorla tritatissima che li rende più compatti e saporiti.
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