Bisato fritto

Ingredienti
| 800 g | Anguilla fresca, pulita e tagliata a pezzi di 4-5 cm |
| 150 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 2 | Uova intere |
| 80 ml | Latte intero |
| 1 litro | Olio di semi di arachide per friggere |
| 10 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
| 1 | Limone fresco |
Valori nutrizionali
| 258 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 21 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
L'anguilla fritta ha un sapore delicato e leggermente dolciastro, con una nota di umami dovuta al contenuto naturale di proteine. La panatura croccante contrasta piacevolmente con la carne morbida e succosa all'interno. Si serve caldo, accompagnato da limone spremuto al momento o da una salsa agrodolce leggera a base di aceto e zucchero. L'abbinamento tradizionale prevede un contorno di verdure grigliate o un'insalata fresca per bilanciare la ricchezza della frittura.
Benessere
- L'anguilla è ricca di proteine ad alto valore biologico, con circa 17-19 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene minerali importanti come il fosforo, essenziale per le ossa, e il potassio, che supporta la regolazione della pressione arteriosa.
- Nonostante la frittura, un'anguilla fritto di qualità rimane abbastanza sazia a lungo, consigliata come secondo piatto per un pasto equilibrato, purché accompagnata da verdure.
- L'anguilla è una fonte naturale di vitamina A e vitamina D, nutrienti importanti per la vista e per l'assorbimento del calcio, anche se la frittura riduce leggermente il contenuto vitaminico.
- Un pasto equilibrato prevede una porzione di 150 grammi di anguilla fritta accompagnata da un'insalata verde abbondante e una fetta di pane integrale.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che l'anguilla sia un pesce grasso difficile da digerire per chiunque. Il grasso dell'anguilla è in gran parte monoinsaturo e polinsaturo, simile a quello del pesce azzurro, e viene digerito senza problemi da persone con un apparato digerente sano. Chi soffre di dispepsia o reflusso dovrebbe comunque limitare le fritture in generale, non per via dell'anguilla specifica.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere l'anguilla con l'olio a temperatura troppo bassa. Se la temperatura non supera i 170 gradi, la panatura si assorbe l'olio e diventa mollizia anziché croccante, mentre la carne all'interno rischia di non cuocersi abbastanza. Un altro errore frequente è non asciugare bene i pezzi di anguilla prima della panatura: l'umidità impedisce l'adesione della farina e la frittura risulta disomogenea. Infine, aggiungere troppi pezzi contemporaneamente nell'olio abbassa drasticamente la temperatura e rovini la consistenza di tutti i pezzi.
I nostri consigli
- Se preparato in anticipo, il bisato fritto si conserva in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Può essere rigenerato in forno a 160 gradi per 5-6 minuti, ma risulterà leggermente meno croccante rispetto al fresco. Non è consigliabile congelarlo dopo la cottura perché la panatura perde di struttura.
- Una variante leggera prevede l'utilizzo di pangrattato fine al posto della doppia panatura con farina e uovo, ridando così il contenuto calorico di circa 30-40 calorie per 100 grammi.
- L'anguilla fresca di buona qualità ha un odore neutro e una carne soda. Se non la trovate dal pescivendo, potete sostituirla con filetti di persico o di branzino della stessa grandezza, rispettando i tempi di cottura (circa 2-3 minuti per filetti più sottili).
- Un abbinamento tradizionale consiste nel servire il bisato fritto con una salsa agrodolce a base di aceto di vino bianco, zucchero e un cucchiaio di pomodoro passato, da preparare a freddo.
Quando prepararla
Il bisato fritto si prepara soprattutto in autunno e inverno, quando l'anguilla è di stagione e ha la carne più saporita. È un piatto tradizionale per le festività natalizie e per i cenoni della vigilia, ma rimane valido per qualsiasi cena in famiglia nei mesi freddi. Con il caldo estivo si preferiscono preparazioni più leggere e piatti a base di pesce bianco.
Domande frequenti
- Dove trovo l'anguilla fresca? Presso una pescheria di fiducia, soprattutto nei periodi autunnali e invernali. Se non disponibile fresca, potete acquistarla congelata di buona qualità, badando a farla scongelare lentamente in frigorifero prima della preparazione.
- Posso usare olio di oliva per friggere l'anguilla? È sconsigliato perché l'olio di oliva ha un punto di fumo intorno ai 160-180 gradi e potrebbe degradarsi, perdendo proprietà organolettiche. Meglio usare olio di semi di arachide o di girasole, con punto di fumo più alto.
- Qual è la differenza tra bisato fritto e anguilla in umido? Il bisato fritto è cotto mediante immersione in olio caldo, con una panatura croccante esterna. L'anguilla in umido è invece cotta lentamente in padella con pomodoro, vino e brodo, risultando più morbida e succulenta, ma priva di croccantezza.
- Quanto bisato fritto devo servire a persona? Una porzione standard è di 150-180 grammi per persona come secondo piatto, accompagnato da contorno. Per un pasto leggero, 100-120 grammi sono sufficienti.


