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Bigoli al ragù

Vincenza Bertolino· 9 novembre 2018· 6 min di lettura ·Bologna
Piatto di bigoli spessi e ondulati al ragù, ricoperti di ragù marrone-rossiccio, grattugia di parmigiano giallo su cima, serviti in piatto bianco fondo
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gFarina di grano tenero tipo 0
3 uova intereUova fresche
500 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
400 gPomodori pelati o passata di pomodoro
1 piccoloCipolla
50 gPancetta trita o guanciale
2 cucchiaiOlio di oliva extravergine
Quanto bastaSale e pepe
50 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
11 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Disponi la farina a fontana sul tavolo di lavoro. Rompi le uova al centro e inizia ad amalgamare con una forchetta, integrando la farina poco alla volta. Quando l'impasto diventa grumoso, inizia a impastare con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Se risulta troppo secco, aggiungi mezzo cucchiaio d'acqua tiepida per volta. Copri con un canovaccio e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ragù
Tritare finemente la cipolla. Scaldare l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto, aggiungere la pancetta e farla rosolare per 2 minuti. Aggiungere la cipolla tritata e farla appassire per 3-4 minuti. Versare la carne macinata, sminuzzandola con il cucchiaio di legno, e lasciarla rosolare fino a che non cambia colore e il liquido che suelta evapora, circa 8-10 minuti.
3
Cottura del ragù
Aggiungere i pomodori pelati o la passata, mescolare bene e portare a sobbollimento. Ridurre il fuoco al minimo, aggiustare di sale e pepe, e lasciare cuocere a fuoco lentissimo per almeno 100-120 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il ragù deve diventare scuro, denso e con poca umidità in superficie. Le pareti della pentola vanno pulite dal grasso che si deposita.
4
Trafilatura dei bigoli
Dividere l'impasto in 4 porzioni. Lavorare una porzione alla volta con la macchina per la pasta, utilizzando la matrice per bigoli (trafilatura al bronzo, il foro piccolo spesso, da 2 mm circa). Se non si possiede la macchina, acquistare bigoli freschi da un pastificio locale. Se fatti in casa, adagiare i bigoli su un canovaccio infarinato non appena escono dalla trafilatrice e lasciarli seccare per 10-15 minuti prima di cuocerli.
5
Cottura della pasta
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata (10 grammi di sale per litro). Tuffare i bigoli e mescolare subito con una forchetta per evitare che si attacchino. La pasta fresca cuoce in 4-5 minuti al massimo: assaggiare dopo 3 minuti per verificare la tenuta. Quando sono al dente, scolare in un colander senza risciacquare.
6
Mantecatura
Versare i bigoli scolati in una pentola, aggiungere 3-4 cucchiai di ragù bollente e mantecano a fuoco medio per 1 minuto, facendo scivolare la pasta nel sugo. Se il ragù risulta troppo denso, aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta.
7
Impiattamento
Disporre i bigoli al ragù nei piatti con l'aiuto di due forchette, formando un nido compatto. Distribuire il ragù rimasto intorno e sopra. Spolverare generosamente con parmigiano reggiano grattugiato al momento. Servire subito, bollenti.

Gusto

Il sapore è robusto e affumicato: il ragù di carne fa da protagonista, con note umami della carne macinata e della lunga cottura, mentre il pomodoro cotto e concentrato aggiunge acidità equilibrata. I bigoli, grazie alla loro spessore e trafilatura, catturano il sugo nei solchi e creano una sensazione di pienezza in bocca. Si serve caldo, direttamente nel piatto, con generosa grattugia di parmigiano reggiano, a volte con un velo di burro fuso. L'abbinamento tradizionale è con un rosso da tavola secco, robusto ma non troppo alcolico.

Benessere

  • La carne macinata fornisce proteine ad alto valore biologico, ferro eme e vitamine del gruppo B, essenziali per la sintesi dei globuli rossi e il metabolismo energetico.
  • Il pomodoro apporta licopene, antiossidante che aumenta con la cottura prolungata, e potassio per l'equilibrio idrico e la funzione cardiaca.
  • È un piatto altamente saziante grazie alla combinazione di proteine, carboidrati complessi della pasta e grassi della carne: una porzione di 350 grammi nutre per molte ore.
  • La trafilatura al bronzo della pasta mantiene una struttura porosa che facilita la digestione degli amidi e rallenta l'assorbimento degli zuccheri.
  • Abbinalo a un'insalata fresca di cicoria o rucola per aggiungere fibre e vitamine, alleggerendo la densità della carne.
  • Falso mito da sfatare: «La pasta fresca è più leggera di quella secca». Entrambe hanno lo stesso valore nutrizionale per 100 grammi. La differenza è nel glutine: la pasta fresca ha meno adesione tra le fibre e per questo sembra più delicata, ma non lo è. Il ragù abbondante rende il piatto piuttosto sostanzioso: non è consigliato ogni giorno a chi segue regimi ipocalorici, e le persone con reflusso gastrico farebbero bene a limitare le porzioni, per via dell'acidità del pomodoro cotto insieme alla carne grassa.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù troppo velocemente a fuoco alto, anziché a fuoco lentissimo. Un ragù affrettato rimane acido, il grasso non si scioglie nelle fibre della carne, e il risultato è un sugo liquido e poco profondo. Il ragù deve sobbollire piano, quasi invisibilmente, per almeno due ore, permettendo ai sapori di concentrarsi e alla carne di diventare praticamente un'emulsione con il pomodoro. Un altro errore è risciacquare la pasta dopo la cottura: i bigoli perdono l'amido che li rende porosi e ricettivi al sugo.

I nostri consigli

  • Il ragù preparato il giorno prima e riscaldato il giorno della preparazione è ancora più saporito: conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni, oppure congela in porzioni per 2-3 mesi.
  • Se non hai una macchina per la pasta con matrice per bigoli, acquista bigoli freschi surgelati da un buon pastificio o dalla macelleria che fa la pasta fresca. La qualità è simile a quella homemade, senza la fatica.
  • Aggiungi al ragù, negli ultimi 10 minuti di cottura, un cucchiaino di concentrato di pomodoro se vuoi intensificare il colore e il sapore umami della carne.
  • Servi i bigoli con un rosso locale secco a bassa alcolicità, tipo Barbera o Valpolicella, che accompagna senza soffocare il sapore della carne.

Quando prepararla

I bigoli al ragù sono un piatto autunnale e invernale, quando il freddo chiede una preparazione lunga e il profumo del ragù che cuoce a lungo scalda la cucina. È ideale da preparare in un pomeriggio libero, poiché il ragù richiede tempo e attenzione, ma può essere fatto in anticipo. Evita di fare bigoli freschi fatti in casa durante l'estate: la pasta tende a asciugarsi velocemente quando è umida e caldo, creando difficoltà di trafilatura.

Domande frequenti

  • Posso usare solo carne di manzo per il ragù? Sì, ma il piatto perde una parte della dolcezza e della complessità che dà il maiale. La proporzione classica è 60% manzo e 40% maiale.
  • Il ragù ha bisogno di vino? No, non è essenziale. Se lo usi, versa mezzo bicchiere di vino rosso secco dopo aver rosolato la carne e lascia evaporare l'alcol prima di aggiungere il pomodoro. Il ragù non è meno buono senza vino.
  • Quanto sale devo mettere nel ragù? Inizia con mezzo cucchiaino colmo, assaggia dopo 30 minuti di cottura e regola. Ricorda che il parmigiano grattugiato sul piatto è già salato.
  • I bigoli surgelati vanno bene? Sì, cuociono leggermente più velocemente della pasta fresca appena trafilata, in circa 3-4 minuti. Non scongelare prima di cuocerli: buttarli direttamente nell'acqua bollente.
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