Ingredienti
| 400 g | Barbabietole rosse fresche |
| 3 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino bianco |
| mezzo cucchiaino | Sale marino |
| 1 manciatina | Rucola fresca |
| 2 cucchiai | Semi di sesamo nero |
| 100 g | Ricotta fresca |
| pepe nero macinato | A piacere |
Valori nutrizionali
| 43 kcal | Energia |
| 1,6 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 6,7 g | di cui zuccheri |
| 2,4 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulisci la barbabietola
Sciacqua bene le barbabietole sotto l'acqua fredda e spazzola via la terra con le mani. Asciugale con un panno pulito. Se sono grandi, taglia una piccola parte dalle due estremità con un coltello.
2
Pela la radice
Con un pelapatate leggermente veloce, rimuovi la buccia sottile. Puoi tenere i guanti se non vuoi macchiarti le mani di rosso. La polpa rimane intatta e di un rosso brillante.
3
Grattugia al momento
Sulla grattugia a buchi medi, grattuggia la barbabietola sopra un piatto. Non farlo più di 10 minuti prima di servire per mantenere la croccantezza. Se il piatto si riempie di liquido, versalo leggermente.
4
Condisci subito
Cospargila di sale marino, versa l'olio e l'aceto, mescola delicatamente con una forchetta per 30 secondi circa. Il sale aiuta a mantenere la struttura.
5
Componi il piatto
Disponi la barbabietola grattugiata al centro del piatto bianco o in una ciotola. Poni un cucchiaio di ricotta fresca da un lato, aggiungi la rucola fresca sopra o accanto.
6
Completa
Cospargila di semi di sesamo nero e una macinata di pepe nero appena macinato. Servi subito.
Gusto
La barbabietola grattugiata mantiene quel sapore dolce naturale e terroso, leggermente acidulo se le radici sono giovani. Mangia bene con una noce di aceto di vino bianco o di mele, che non copre ma esalta. Si abbina tradizionalmente a formaggio cremoso tipo ricotta o crescenza, oppure a yogurt bianco naturale per stemperare la dolcezza. Finisce bene anche con semi e noci.
Benessere
- La barbabietola cruda mantiene tutta la vitamina C, circa 6 mg per 100 grammi, perché la grattugia non cuoce l'ortaggio.
- Contiene folati (vitamina B9), ferro e manganese importanti per il metabolismo e la formazione dei globuli rossi.
- È leggera e saziante nello stesso tempo: 43 calorie per 100 grammi ma ricca di fibre che aiutano il transito intestinale.
- I betalaini, pigmenti naturali rossi della barbabietola, sono antiossidanti che non si disperdono a temperatura ambiente.
- Abbinata a legumi o a una proteina, diventa contorno o componente di un piatto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la barbabietola faccia male a chi ha calcoli renali per l'acido ossalico. In realtà, il contenuto è moderato e non rappresenta un rischio per chi non ha storie di dialisi. Chi ha patologie renali serie deve comunque consultare il nefrologo, ma mangiarne una porzione normale non è controindicato.
L'errore da non fare
Non grattugiare la barbabietola in anticipo e non lasciarla in piedi nel condimento. Se lo fai anche 15 minuti prima di servire, perde la croccantezza e diventa molle, oltre a macerare perdendo il suo succo. Il liquido di scarto non migliora il piatto: se ne forma troppo, versalo. Evita anche di usare una grattugia molto fine, che trasforma la radice in una purea.
I nostri consigli
- Se prepari una quantità doppia, conserva la barbabietola grattugiata in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo due giorni, ma sappi che perderà croccantezza. Meglio grattugiarla al momento di mangiare.
- Puoi sostituire la ricotta con formaggio di capra fresco, burrata o anche un uovo sodo tritato per aggiungere proteine al piatto.
- Abbinala come contorno a carni magre cotte al forno o a piatti di pesce bianco per un pranzo leggero e colorato.
- Se la rucola non piace, usa invece spinaci baby freschi o qualche foglia di cavolo riccio crudo, sempre grattugiato per coerenza.
Quando prepararla
La barbabietola grattugiata è perfetta in autunno e inverno quando le radici appena raccolte sono al loro massimo di dolcezza e croccantezza. Si trova anche d'estate, ma la qualità è minore. Falla soprattutto quando hai poco tempo per cucinare: una ricetta cruda da 10 minuti che non richiede fuoco.
Domande frequenti
- La barbabietola grattugiata cruda gonfia il ventre? No, se mangiata in porzioni ragionevoli (100-150 grammi a pasto). È cruda quindi più digeribile della cotta. Chi ha stomaco sensibile può mescolarla bene al condimento per facilitare la masticazione.
- Posso usare la barbabietola già cotta in barattolo? Tecnicamente sì, ma perde tutta la croccantezza e mantiene meno vitamine. Se la grattugi, diventa morbida e appiccicosa. Meglio sempre quella fresca.
- Quanta barbabietola grattugiata a porzione? Una porzione è circa 100-150 grammi (mezzo piatto), abbinata a una proteina come ricotta o uovo. Non è il piatto unico ma un ottimo contorno.
- La barbabietola grattugiata macchia i vestiti? Sì, il succo rosso è persistente. Lava subito con acqua fredda se cade sui tessuti, mai con acqua calda che fissa il colore.