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Balsamico tradizionale di Reggio Emilia

Vincenza Bertolino· 25 marzo 2021· 5 min di lettura ·Parma
Balsamico tradizionale di Reggio Emilia in una piccola bottiglia di vetro scuro, dal colore nero brillante e denso, con una goccia che scende lentamente dal cucchiaio. Sullo sfondo tavolo di legno nat
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gParmigiano Reggiano in scaglie
150 gFragole fresche tagliate a metà
4 cucchiaiBalsamico tradizionale di Reggio Emilia
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino fine
6-8 foglieBasilico fresco
1 manicoRucola selvatica

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0,5 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
15 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare i piatti
Disporre su quattro piatti freddi la rucola selvatica come base, distribuendola in modo leggermente disordinato. Tempo: 2 minuti.
2
Posare il formaggio
Adagiare le scaglie di Parmigiano Reggiano sopra la rucola, lasciando zone scoperte tra l'una e l'altra. Usare un pelaformaggi per creare scaglie irregolari ma non polverizzate. Tempo: 2 minuti.
3
Aggiungere le fragole
Distribuire le fragole tagliate a metà tra i vuoti della composizione, senza impilare. Le fragole devono restare ben visibili e toccare leggermente il formaggio. Tempo: 1 minuto.
4
Condire con olio e sale
Versare l'olio extravergine di oliva a filo su tutta la superficie, poi aggiungere il sale marino fine con le dita, distribuendolo in modo non uniforme. Tempo: 1 minuto.
5
Versare il balsamico
Con il cucchiaio da caffè, raccogliere il balsamico tradizionale e farlo scendere lentamente in gocce sparse su tutto il piatto. Non versarlo come salsa ma come righe sottili e isolate. Usarne circa un cucchiaio per piatto. Tempo: 1 minuto.
6
Aggiungere il basilico
Strappare a mano le foglie di basilico fresco e adagiarle negli ultimi secondi, senza coprire completamente. Il basilico deve stare in superficie. Tempo: 30 secondi.
7
Servire subito
Portare in tavola immediatamente, a temperatura ambiente. Non lasciare riposare il piatto prima di mangiare. Tempo: immediato.

Gusto

Il sapore del balsamico tradizionale è agrodolce, tendente al dolce ma bilanciato da un'acidità discreta e da una leggerezza che sa di aceto invecchiato. Non è aggressivo, bensì armonico. Cade bene su piatti semplici: formaggio parmigiano, fragole, carpacci di manzo, fegato di vitello alla veneziana. La dosa corretta è piccola, non più di un cucchiaino per piatto, perché il sapore è potente e persistente. Si serve a temperatura ambiente, nelle ultime fasi della cottura o a freddo come condimento finale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare il balsamico tradizionale come si farebbe con un aceto ordinario, coprendone tutto il piatto come una salsa. Il balsamico tradizionale di Reggio Emilia costa caro e ha un sapore intenso: tre gocce bastano, dieci sono già troppe. Il secondo errore è comprare un prodotto che non ha la certificazione D.O.P. e il numero di anni di invecchiamento (deve recare "25 anni" o "extravecchio 40 anni" in etichetta). Senza questa indicazione non è balsamico tradizionale ma vinagre balsamico comune, che ha gusto totalmente diverso e prezzo inferiore. Il terzo errore è riscaldarlo: il balsamico tradizionale perde le sue note complesse se esposto a temperature alte, quindi va sempre aggiunto a fine cottura o a freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto va fatto quando le fragole sono di stagione, cioè tra marzo e giugno. Nei mesi freddi le fragole perdono sapore e risultano acquose. L'abbinamento con il basilico fresco lo rende ideale in primavera e inizio estate. È un piatto da servire come antipasto leggero o contorno a una cena, mai come piatto principale.

Domande frequenti

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