Home · Emilia-Romagna · salse e condimenti

Balsamico di Reggio Emilia

Vincenza Bertolino· 23 ottobre 2014· 6 min di lettura ·Bologna
Balsamico di Reggio Emilia in bottiglia scura, con etichetta di certificazione, e un cucchiaio di legno che contiene il liquido denso e nero, riflessi marrone mogano al controluce
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
uso occasionale
Costo
medio/alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 mlBalsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP, minimo 12 anni di invecchiamento
150 gParmigiano reggiano stagionato 36 mesi, tagliato a scaglie
120 gRucola fresca
60 gNoci sgusciate intere
4 cucchiaiOlio extra vergine d'oliva
1 pizzicoSale marino fino

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
17 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Disporre la rucola fresca in un piatto ampio. Lavare le foglie in acqua fredda, asciugarle tamponandole con carta assorbente per evitare che l'umidità diluisca l'olio. Scegliere rucola giovane e croccante, senza steli spessi. Tempo: 3 minuti.
2
Tostare le noci
Versare le noci sgusciate in una padella senza grassi a fuoco medio. Farle tostare per 2-3 minuti, mescolando continuamente finché iniziano a profumare di nocciola tostata. Non farle bruciare: l'odore deve essere dolce, non amaro. Trasferirle in un piatto freddo. Tempo: 4 minuti.
3
Condire la rucola
Versare la rucola in una ciotola ampia. Aggiungere l'olio extra vergine d'oliva e il sale marino. Mescolare delicatamente con le mani per distribuire uniformemente il condimento senza spezzare le foglie. Il movimento deve essere leggero e avvolgente. Tempo: 2 minuti.
4
Disporre in piatto
Versare la rucola condita nel centro di un piatto da portata o in piatti individuali. Disporre attorno le scaglie di parmigiano reggiano, creando piccoli mucchietti alternati. Cospargere le noci tostate sugli spazi rimasti. Sistemare il tutto in modo che il piatto non appaia affrettato: ogni elemento deve trovare il suo posto.
5
Aggiungere il balsamico
Prendere il cucchiaino e far cadere il balsamico in gocce sottili, distribute su ogni zona del piatto. Non versarlo tutto da un lato. Le gocce scure si depositeranno sulla rucola, creando un contrasto visivo. Per 4 porzioni sono sufficienti 3-4 cucchiaini da caffè di balsamico in totale. Tempo: 1 minuto.
6
Riposare 30 secondi
Lasciare il piatto riposare per mezzo minuto prima di servire. Il balsamico inizierà a rilasciare i suoi aromi, il calore residuo della rucola comincerà a intridere leggermente le scaglie di parmigiano, creando una prima fusione di sapori. Tempo: 30 secondi.
7
Servire immediatamente
Portare il piatto in tavola subito. Questo piatto vive di freschezza e croccantezza: se aspetta, la rucola appanna e l'olio si assesta troppo. Chi mangia lo farà mescolare leggermente con la forchetta, amalgamando balsamico, olio, formaggio e verdura ad ogni boccone.

Gusto

Il balsamico di Reggio Emilia offre un sapore equilibrato tra l'acidità naturale della fermentazione e la dolcezza morbida del mosto cotto invecchiato. Non è uno zucchero liquido, ma neppure un aceto aggredivo: la nota dominante ricorda il caramello invecchiato, la melassa e la frutta scura. Si usa in gocce, mai versato in quantità, su formaggi stagionati, insalate, verdure grigliate o persino su gelato alla vaniglia nella cucina contemporanea. L'abbinamento tradizionale rimane con il parmigiano reggiano e l'aceto balsamico è parte della tradizione emiliana insieme ai bolliti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è confondere il balsamico di Reggio Emilia autentico con l'aceto balsamico commerciale a base di aceto di vino e caramello, venduto a prezzo basso. L'etichetta deve riportare la denominazione di origine protetta DOP e almeno 12 anni di invecchiamento. Senza questi requisiti, il prodotto è simile nell'aspetto ma completamente diverso nel gusto e nella qualità. Inoltre, molti versano il balsamico come se fosse un condimento, quando invece deve essere usato a gocce: sprecare il prodotto autentico è il secondo errore frequente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto si adatta a tutto l'anno, perché la rucola è disponibile in tutte le stagioni ed è particolarmente piacevole d'estate, quando le insalate leggere sono ricercate. In primavera, quando la rucola selvatica è più saporita, il balsamico amplifica i contrasti. In inverno, il parmigiano invecchiato e le noci tostate creano una densità di sapori più invernale. Non è legato a festività specifiche, ma è il tipo di piatto che si propone come antipasto elegante in una cena informale o come primo piatto leggero a pranzo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina