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Balanzoni

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Bologna
Balanzoni dorati e croccanti appena fritti, ancora caldi su carta assorbente bianca, con una leggera patina di olio e pepe nero visibile sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpasta sfoglia fresca o surgelata
150 gscamorza affumicata o ricotta salata
2 cucchiaipepe nero macinato al momento
1 litroolio di arachide per friggere
sale finoquanto basta
farina di risoper spolverare il piano di lavoro

Valori nutrizionali

280kcal
8g Proteine
16g Grassi
9g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Estrai la pasta sfoglia dal frigo e lasciarla a temperatura ambiente per 10 minuti. Se surgelata, segui le indicazioni sulla confezione. Taglia il formaggio a dadini non troppo piccoli, di circa 1 cm di lato. Macinare il pepe nero fresco in un mortaio o con un macinapepe.
2
Stendere la sfoglia
Spolverare il piano di lavoro con farina di riso invece che di frumento: aiuta a non far appiccicaticcio e poi non si impasta. Stendere la sfoglia con un mattarello fino a uno spessore di circa 2 mm. Se la sfoglia è già rettangolare, dividerla in quadrati di 8 per 8 centimetri.
3
Riempire i balanzoni
Prendere un quadrato di sfoglia, mettere nel centro due o tre dadini di formaggio, aggiungere una buona pizzicata di pepe nero e una minima presa di sale. Poi piegare il quadrato a triangolo, pressando bene i bordi con le dita in modo che il ripieno non fuoriesca durante la frittura. Puoi premere anche con la forchetta per una sigillatura più decisa.
4
Preparare l'olio
Versare l'olio in una pentola dal fondo spesso o in una friggitura professionale. Portare a temperatura di 175 °C. Puoi verificarla immergendo un pezzettino di pane secco: se rosola velocemente in pochi secondi senza bruciare, la temperatura è giusta. L'olio non deve fumare.
5
Friggere i balanzoni
Immergere i balanzoni nell'olio caldo pochi alla volta, non stiparli tutti insieme. Cuocere per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati uniformemente. Girarli con una schiumarola. La sfoglia deve acquistare il colore d'oro carico senza bruciature.
6
Scolare e servire
Scolare i balanzoni fritti su carta assorbente bianca, questo assorbirà l'eccesso d'olio in pochi secondi. Non lasciarli troppo a lungo sulla carta perché si raffreddano. Servirli caldi, ancora croccanti, entro 10 minuti dalla cottura.

Gusto

I balanzoni hanno un sapore deciso e corposo: il formaggio è il protagonista, salato e leggermente tannico, mentre il pepe nero dà un morso piccante che contrasta piacevolmente con la neutralità della sfoglia. Vanno serviti caldi appena fritti, quando la croccantezza è al massimo. Il contrasto tra la sfoglia friabile e il formaggio ancora morbido dentro è quello che rende appetibile questo fritto. Si abbinano bene con un vino rosso secco o un bianco minerale, come aperitivo o stuzzichino durante un pasto.

Benessere

  • Il formaggio utilizzato, sia scamorza che ricotta salata, fornisce proteine ad alto valore biologico e calcio facilmente assimilabile, necessari per la struttura ossea e muscolare.
  • Il pepe nero contiene piperina, una sostanza che favorisce la digestione e stimola la produzione di acidi gastrici, rendendo il piatto più digeribile di quanto si pensi.
  • Per un fritto, i balanzoni rimangono piuttosto leggeri grazie alle dimensioni contenute e alla sfoglia sottile: una porzione di tre o quattro non appesantisce eccessivamente lo stomaco.
  • La sfoglia è per lo più carboidrati semplici provenienti da farina e acqua, con un apporto moderato di grassi solo da quelli dell'olio di frittura assorbito in superficie.
  • Abbinali a un contorno di verdure fresche o crude per aumentare l'apporto di fibre e bilanciare il pasto: così diventano parte di un'alimentazione varia.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i fritti vadano evitati completamente da chi sta attento. I balanzoni fritti una sola volta in olio a temperatura corretta (intorno a 170-180 °C) assorbono poco grasso. Il problema è la frittura ripetuta e l'olio deteriorato. Se fai i balanzoni a casa con olio fresco, la quantità di grassi assorbiti è paragonabile a un piatto di pasta condito con burro e formaggio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi della sfoglia, di conseguenza il formaggio fuoriesce durante la frittura e brucia nell'olio. Premere saldamente con le dita e poi passare la forchetta lungo il perimetro: questo crea un doppio sigillo. Un secondo errore è friggere in olio troppo caldo o troppo tiepido. Troppo caldo brucia la sfoglia prima che il formaggio si fonda; troppo tiepido la assorbe completamente d'olio rendendola pesante. Mantieni una temperatura costante intorno ai 175 °C e non sovraccaricare la pentola di balanzoni contemporaneamente.

I nostri consigli

  • I balanzoni si conservano in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico, ma perdono parte della croccantezza. Se vuoi gustarli come appena fritti, congelali crudi su un vassoio prima di metterli nel freezer: così potrai friggerli direttamente dal congelato aggiungendo 30 secondi al tempo di cottura.
  • Il formaggio può variare: prova la ricotta salata se la vuoi meno affumicata, oppure un misto di scamorza e parmigiano grattugiato per un sapore ancora più complesso.
  • Se non hai pasta sfoglia fresca, puoi usare quella surgelata, che funziona benissimo. Controlla solo che si sia scongelata completamente per evitare che assorba troppo olio durante la frittura.
  • Abbina i balanzoni a un buon sugo di pomodoro freddo o a un pinzimonio di verdure crude per renderli parte di un aperitivo equilibrato.

Quando prepararla

I balanzoni si possono preparare tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili. Sono ideali per aperitivi estivi serviti tiepidi, ma anche come stuzzichino invernale per feste e riunioni informali. Se prepari i balanzoni crudi e congelati, potrai averli pronti quando serve senza dedicare tempo alla preparazione il giorno stesso.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia integrale? Sì, funziona, ma il risultato sarà leggermente meno croccante e il sapore più pronunciato mascherà il delicato formaggio. Meglio usarla solo se gradisci molto il sapore di cereale.
  • Che differenza c'è tra balanzoni e altre pappare fritte? I balanzoni sono specificamente ripieni di formaggio e pepe, di forma quadrata o triangolare, e appartengono alla tradizione toscana. Altri fritti come «gnocchetti fritti» o «panzerotti» hanno ripieno diverso o origine regionale diversa.
  • L'olio per friggere lo posso riusare? L'olio per friggere si deteriora dopo il primo uso se esposto a temperature troppo alte a lungo. Se lo conservi bene in una bottiglia scura in luogo fresco, puoi usarlo ancora una volta per fritture leggere. Non oltre.
  • Quali abbinamenti di vini consiglio? Un bianco secco e fresco come Vermentino o un rosato asciutto smorzano la ricchezza del formaggio. Se preferisci rosso, scegli qualcosa di leggero e poco tannico come un Bardolino.
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