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Bagnèt de fegà

Vincenza Bertolino· 29 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Padova
Bagnèt de fegà marrone scuro in una ciotola di ceramica, con gocce di olio in superficie, acciughe intere visibili, erba cipollina fresca tritata sopra, coltello in acciaio a fianco su tavolo di legno
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFegato di vitello fresco
6 filettiAcciughe sotto sale
2 cucchiaiCapperi dissalati
1 cipolla mediaCipolla gialla
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
150 mlBrodo di carne tiepido
1 cucchiaioAceto di vino rosso
1 pizzicoSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
18 gProteine
11 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il fegato
Risciacqua il fegato di vitello sotto acqua fredda per 3 minuti, poi asciugalo bene con carta assorbente. Taglia il fegato in pezzi di circa 2 centimetri e ponili su un tagliere.
2
Tritare le acciughe
Sciacqua i filetti di acciughe sotto acqua fredda, asciugali e trita finemente con un coltello. Dissala i capperi e trita anche loro.
3
Rosolare il fegato
Scalda l'olio in un tegame a fuoco medio. Aggiungi i pezzi di fegato e rosola per 4-5 minuti, finché la superficie è dorata. Regola di sale e pepe.
4
Aggiungere cipolla e acciughe
Trita finemente la cipolla e aggiungila al tegame. Cuoci per 2 minuti, poi incorpora le acciughe tritate e i capperi. Mescola bene per 1 minuto.
5
Sfumare e cuocere
Versa l'aceto di vino e lascia evaporare per 1 minuto a fuoco vivace. Aggiungi il brodo tiepido gradualmente, mescolando con un cucchio di legno.
6
Ridurre a crema
Riduci il fuoco a medio-basso e cuoci scoperto per 12-15 minuti, finché il brodo è quasi evaporato e la salsa diventa densa e cremosa. Mescola ogni 2-3 minuti.
7
Frullare e amalgamare
Trasferisci la salsa in un frullatore e frulla fino a ottenere una consistenza vellutata e omogenea. Se troppo densa, aggiungi un cucchiaio di brodo. Assaggia e correggi di sale e pepe.

Gusto

Il sapore è deciso e corposo, con la note salata e umami delle acciughe che si mescolano al gusto profondo del fegato di vitello. I capperi aggiungono una punta leggermente acidula e piccante, mentre le spezie creano una base aromatica ricca. Questa salsa accompagna benissimo i bolliti di carne, gli arrosti e le carni alla griglia, tagliando la grassezza con la sua composizione sapientemente equilibrata.

Benessere

  • Il fegato di vitello è una fonte eccellente di proteine ad alto valore biologico, con circa 20 grammi per 100 grammi di prodotto, oltre a contenervi vitamine del gruppo B essenziali.
  • Ricco di ferro facilmente assorbibile dal nostro organismo e di rame, minerali fondamentali per la produzione di globuli rossi e la lotta all'anemia.
  • È una salsa sostanziosa e saziante, proprio per la densità degli ingredienti proteici, ideale in piccole porzioni per completare un pasto leggero.
  • Contiene selenio e zinco, due minerali coinvolti nel sistema immunitario e nella protezione antiossidante delle cellule.
  • Si abbina perfettamente a un piatto di bollito in brodo con verdure lessate, creando un pasto proteico equilibrato e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il fegato sia troppo colesterolo e vada evitato. In realtà, consumato in porzioni corrette e non quotidianamente, il fegato è un alimento nutriente e naturale. Chi ha problemi specifici di colesterolo deve consultare il medico, ma per la popolazione generale un'assunzione moderata rientra in una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

Non aggiungere il fegato a fuoco troppo alto o cuocerlo oltre i 5-6 minuti nella fase iniziale. Se il fegato cuoce troppo, diventa duro e fibroso, rendendo la salsa granulosa e poco appetibile. Il fegato deve restare morbido per poi trasformarsi in crema al frullatore. Allo stesso modo, non saltare la risciacquata iniziale del fegato con acqua fredda: elimina le impurità e rende il sapore più pulito.

I nostri consigli

  • Conserva il «bagnèt de fegà» in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Puoi anche congelarlo per 2-3 mesi in barattoli di vetro, lasciando un po' di spazio per l'espansione.
  • Se il fegato di vitello non è disponibile, puoi usare fegato di manzo, anche se il sapore sarà più pronunciato. In questo caso riduci leggermente la quantità di acciughe.
  • Abbina il «bagnèt» a carni bollite, arrosti freddi, bistecche grigliate e persino su crostini tostati come antipasto, sempre in piccole dosi.
  • Alcune ricette piemontesi aggiungono un pizzico di noce moscata o chiodi di garofano tritati per una nota speziata in più. Prova a tuo piacimento.

Quando prepararla

Il «bagnèt de fegà» si prepara tutto l'anno perché gli ingredienti sono disponibili in ogni stagione e la salsa non è legata a clima specifico. È particolarmente indicato in autunno e inverno, quando il fegato fresco è di qualità migliore e si abbina bene ai bolliti domestici e ai piatti più sostanziosi. In primavera e estate rimane un'ottima scelta per accompagnare carni grigliate fredde o tiepide.

Domande frequenti

  • Posso preparare il bagnèt senza frullarlo? Sì, ma la consistenza rimane più densa e meno omogenea. Il frullatore crea quella texture vellutata tipica della ricetta tradizionale.
  • Quali acciughe uso, sott'olio o sotto sale? Preferibilmente sotto sale, che hanno un gusto più autentico. Risciacquale bene prima dell'uso per togliere l'eccesso di sale.
  • Posso fare il bagnèt in anticipo? Sì, fino a 4 giorni prima in frigorifero. Riscaldalo a bagnomaria prima di servire, aggiungendo un poco di brodo tiepido se è troppo denso.
  • Il bagnèt si può servire anche freddo? Certo, soprattutto d'estate con carni fredde. Se il giorno dopo è in frigorifero, toglilo 10 minuti prima di servire per ammorbidirlo leggermente.
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