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Asti spumante

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2016· 4 min di lettura ·Piacenza
Bicchiere di Asti spumante giallo pallido con fini bollicine, ghiaccio in un secchiello d'acciaio, tavolo bianco pulito, luce naturale
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Asti spumante DOCG
8-10 cubettiGhiaccio
1 secchielloSecchiello per il ghiaccio
4Flute o bicchieri da spumante
opzionaleUva bianca fresca per accompagnare

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Posiziona la bottiglia di Asti spumante nel secchiello con ghiaccio almeno 30 minuti prima del servizio. La temperatura ideale è tra 6 e 8 gradi.
2
Preparare i bicchieri
Scegli flute stretti e affusolati, che mantengono meglio le bollicine. Pulisci i bicchieri con un panno pulito per evitare macchie d'acqua.
3
Aprire la bottiglia con cautela
Rimuovi la gabbietta metallica dalla bottiglia e tieni il tappo saldamente. Ruota lentamente la bottiglia, non il tappo, per fare uscire il gas in modo graduale e controllato.
4
Versare lo spumante
Versa l'Asti spumante lentamente nel calice, inclinando leggermente il bicchiere e facendo scorrere il vino lungo la parete. Riempi fino a due terzi dell'altezza del bicchiere.
5
Osservare il colore e le bollicine
Nota il colore giallo paglierino e la colonna di bollicine fini che sale dal fondo. La corona in superficie deve essere sottile e persistente.
6
Degustare lentamente
Bevi a piccoli sorsi per apprezzare il profumo di moscato e miele. La temperature deve restare fredda durante tutta la degustazione.

Gusto

L'Asti spumante ha un sapore dolce naturale, derivante dalla fermentazione parziale dell'uva moscato bianca. Le note aromatiche principali sono il moscato, la frutta bianca e il miele, con una leggerezza che lo rende adatto a chi preferisce vini non secchi. Si serve ben freddo, intorno ai 6-8 gradi, in flute stretti per mantenere le bollicine. L'abbinamento tradizionale è con i dolci non troppo elaborati, come panettone, biscotti secchi o frutta fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare l'Asti spumante in bicchieri troppo larghi o a ciotola come quelli da champagne tradizionali, altrimenti le bollicine si disperdono rapidamente e il vino si riscalda. Evita anche di rabboccarlo durante il servizio: versa subito una quantità generosa nel calice freddo. Non aprire la bottiglia troppo violentemente, scuotendola prima: il gas fuoriuscirà incontrollato e perderai la frizzantezza. Infine, non conservare l'Asti spumante già aperto più di qualche giorno, anche in frigorifero, perché perde progressivamente le bollicine.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Asti spumante è ideale durante le festività invernali, soprattutto a Natale e Capodanno, quando si accompagna al panettone e ai dolci tradizionali. È perfetto anche per celebrazioni estive, come lauree o anniversari, grazie alla sua leggerezza dissetante. Essendo un vino dolce e fresco, non ha una vera stagionalità: può essere servito durante tutto l'anno, anche in occasioni informali, purché il clima permetta di mantenerlo ben freddo.

Domande frequenti

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