Stagione
primavera e estate
Ingredienti
| 1,5 kg | Ossa e cartilagini di vitello (zampe, ginocchia) |
| 500 g | Carne di vitello o manzo per brodo |
| 2 litri | Acqua fredda |
| 1 | Cipolla gialla |
| 2 | Carote medie |
| 2 gambi | Sedano |
| 1 foglia | Alloro |
| 5 | Grani di pepe nero |
| 1 cucchiaio | Sale fino |
| 2 | Chiodi di garofano (facoltativi) |
Valori nutrizionali
| 48 kcal | Energia |
| 10 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le ossa
Lavate sotto acqua fredda le ossa, le cartilagini e la carne. Disponetele in una pentola grande e coprite completamente con due litri d'acqua fredda. Portate lentamente a ebollizione a fuoco medio, circa 10 minuti.
2
Eliminare le impurità
Quando l'acqua inizia a bollire, con un cucchiaio rimuovete la schiuma bianca che sale in superficie. Continuate per 5 minuti finché la schiuma non diminuisce. Il brodo deve restare limpido.
3
Aggiungere il soffritto
Tagliate grossolanamente cipolla con buccia, carote e sedano. Aggiungeteli al brodo insieme all'alloro, ai grani di pepe e ai chiodi di garofano. Aggiungete mezzo cucchiaio di sale. Portate a ebollizione leggera.
4
Cottura lunga
Riducete il fuoco al minimo e lasciate cuocere per almeno quattro ore, preferibilmente sei. Il brodo deve sobbollire appena, mai a bollore veloce. Man mano, l'acqua evapora e il brodo si concentra e cambia colore verso l'ambrato scuro.
5
Filtrare il brodo
Versate il brodo attraverso un colino a maglie fini in una pentola pulita. Scartate ossa, carne e verdure. Se il brodo è torbido, passatelo attraverso una garza bagnata. Lasciatelo riposare 15 minuti, poi sgrassate la superficie con un cucchiaio se necessario.
6
Regolazione di sale e consistenza
Assaggiate il brodo: deve essere profumatissimo e leggermente salato. Se troppo salato, aggiungete acqua calda. Se il brodo, una volta raffreddato in frigorifero per un'ora, non forma una gelatina ferma, riscaldate e fate ridurre ancora per 30 minuti. La gelatina deve tremolare quando lo spostate, ma rimanere salda.
7
Colaggio finale e riposo
Versate il brodo gelato in piatti freddi piani o in una teglia. Se desiderate un aspic trasparente perfetto, filtrate ancora una volta attraverso una garza umida. Ricoprite con carta stagnola e lasciate in frigorifero almeno sei ore o una notte intera prima di servirlo.
Gusto
L'aspic ha un sapore profondo e salato, ricco dell'essenza della carne e del brodo ridotto. La gelatina stessa è insapore, quindi tutto il gusto viene dal brodo ben concentrato e dagli aromi di cipolla, carota e sedano che arricchiscono la preparazione. Si serve gelato, a cucchiaiate, spesso come pietanza fredda nei mesi caldi oppure come accompagnamento elegante per carni bollite. Abbinamenti tradizionali includono il vitello lessato, il prosciutto o salumi vari, e si può anche utilizzare come base per insalate di carne gelata.
Benessere
- Il brodo di carne contiene collagene naturale e proteine facilmente assimilabili, che supportano salute di ossa e articolazioni.
- La preparazione fornisce minerali come ferro, potassio e magnesio, estratti dalla carne e dalle ossa durante la cottura lunga.
- L'aspic è un piatto leggero se consumato in porzioni moderate: la gelatina è composta per lo più da acqua e collagene, quindi sazia senza appesantire lo stomaco.
- Il collagene nel brodo lungo è un polisaccaride naturale che supporta pelle, tendini e cartilagini, dato il suo contenuto naturale di gelatina.
- Per un pasto equilibrato, abbinate l'aspic a verdure fresche crude o una insalata mista, per aggiungere fibre e colori che la gelatina non fornisce.
- Falso mito da sfatare: l'aspic non è grasso come sembra. Se preparato correttamente con brodo sgrassato, il contenuto di grassi rimane molto basso. Il colore scuro viene dalla concentrazione e dalla caramellizzazione degli aromi, non da grassi nascosti. Chi ha problemi di digestione può comunque digerirlo bene, ma in porzioni piccole: il collagene cucinato è delicato.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è cuocere il brodo a fuoco troppo forte e a bollore veloce. In questo modo la gelatina si sgrana, il brodo diventa torbido e perde trasparenza e limpidità. Se vedete il brodo ribollire con forza, abbassate subito il fuoco: deve sobbollire appena, quasi invisibilmente. Un altro errore è non cuocere abbastanza: se il brodo rimane troppo liquido e non forma una gelatina ferma al freddo, significa che manca collagene estratto dalle ossa. Non aggiungete mai gelatina in polvere commerciale se il brodo è fatto bene: il collagene naturale è sufficiente.
I nostri consigli
- L'aspic si conserva in frigorifero coperto per cinque o sei giorni. Se volete tenerlo più a lungo, congelatelo in contenitori ermetici per fino a tre mesi: la gelatina resiste bene al congelamento.
- Se il brodo vi rimane leggermente torbido, potete clarificarlo con un bianco d'uovo: versatelo nel brodo caldo e freddo, mescolando lentamente. Dopo 15 minuti, filtrate ancora una volta attraverso garza bagnata.
- Una variante è aggiungere al brodo finito, ancora caldo, piccoli dadini di carote, piselli lessati o erbe aromatiche tritate: creerà un effetto decorativo bellissimo quando servito.
- Per una versione più elegante, versate il brodo in un contenitore rettangolare di vetro e raffreddatelo; una volta solido, tagliatelo a cubi e servitelo in coppe di cristallo con verdure crude intorno.
Quando prepararla
L'aspic è un piatto da preparare nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando una portata gelata e leggera è gradita e rinfrescante. È ideale per pranzi estivi, cene fredde o come antipasto elegante per cene formali. La lunga cottura del brodo è meno onerosa nei giorni in cui fa più fresco in cucina, quindi se possibile evitate di prepararlo in piena estate a mezzogiorno.
Domande frequenti
- Posso usare solo brodo di pollo o di verdure? Il brodo di pollo è più leggero e meno gelificante: il collagene presente è minore. Se lo usate, dovrete aggiungere gelatina in fogli (circa 4-5 fogli ammollati per litro). Il brodo di verdure non ha collagene naturale, quindi non è adatto.
- Quanto sale devo aggiungere? Il brodo deve essere condito quanto un brodo da bere, quasi salato al palato. Durante la riduzione il sale si concentra, quindi non eccedete. Potete sempre aggiungerne altro a freddo assaggiando.
- Perché il mio aspic rimane trasparente solo in superficie? Significa che il brodo non è stato filtrato abbastanza bene. Riscaldate la gelatina e filtratela di nuovo attraverso una garza pulita e umida prima di versarla nei piatti.
- Quale tipo di carne è meglio per il brodo? Le ossa di vitello sono le migliori perché ricche di cartilagine e collagene. Le ossa di manzo adulto richiedono cotture ancora più lunghe. Evitate ossa di pollo, che danno gelatina troppo leggera.