
| 300 g | riso arborio |
| 600 ml | brodo di carne |
| 150 g | ragù di carne |
| 100 g | piselli freschi o surgelati |
| 80 g | burro |
| 100 g | mozzarella vaccina |
| 2 | uova |
| 120 g | pangrattato |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | zafferano in pistilli |
| q.b. | olio di semi per friggere |
| sale | sale e pepe |
Non lasciate il burro a temperatura ambiente prima di usarlo nel ripieno. Se il burro è morbido, si scioglie nei pezzi di riso freddo e non rimane isolato al centro dell'arancino. Il burro deve stare in frigorifero fino al momento di riempire e deve restare freddo e duro. Allo stesso modo, non friggete gli arancini se ancora caldi dal riso: la panatura non aderisce bene e il burro caldo fuoriesce durante la cottura, lasciando l'arancino vuoto e unto.
L'arancino al burro non è legato a una stagione specifica, ma a settembre e ottobre, quando il riso nuovo arriva nei negozi, il risultato è particolarmente cremoso. In autunno e inverno è un piatto che scalda e sazia, perfetto da portare a scuola o al lavoro il giorno dopo, freddo o leggermente riscaldato al forno. D'estate si prepara lo stesso, ma conviene friggere nelle ore meno calde della giornata.