Arancino al burro: la ricetta della crocchetta di riso più ricca

Ingredienti
| 300 g | riso arborio |
| 600 ml | brodo di carne |
| 150 g | ragù di carne |
| 100 g | piselli freschi o surgelati |
| 80 g | burro |
| 100 g | mozzarella vaccina |
| 2 | uova |
| 120 g | pangrattato |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | zafferano in pistilli |
| q.b. | olio di semi per friggere |
| sale | sale e pepe |
L'errore da non fare
Non lasciate il burro a temperatura ambiente prima di usarlo nel ripieno. Se il burro è morbido, si scioglie nei pezzi di riso freddo e non rimane isolato al centro dell'arancino. Il burro deve stare in frigorifero fino al momento di riempire e deve restare freddo e duro. Allo stesso modo, non friggete gli arancini se ancora caldi dal riso: la panatura non aderisce bene e il burro caldo fuoriesce durante la cottura, lasciando l'arancino vuoto e unto.
I nostri consigli
- Se non trovate il ragù fresco, va bene quello conservato in vasetto, purché sia a base di carne macinata e non troppo brodoso. Scolatelo prima di usarlo.
- La mozzarella si asciuga se tenuta troppo tempo fuori dal frigorifero. Togliete la dalla confezione solo quando siete pronti a formare gli arancini e tenete i cubetti nel vasetto originale fino all'ultimo momento.
- Gli arancini panati si congelano perfettamente: metteteli su un vassoio in freezer per 2 ore, poi trasferiteli in un contenitore. Durano 3 settimane. Friggete direttamente da congelati, aggiungendo 1-2 minuti di cottura.
- Se non amate lo zafferano, potete usare un cucchiaio di pasta di pomodoro disciolto nel brodo, oppure omettere del tutto: l'arancino resterà bianco, ma comunque buono.
- Abbinate gli arancini a un sugo di pomodoro fresco o a una maionese fatta in casa se volete un piatto più ricco, altrimenti sono ottimi da soli, ancora caldi.
Quando prepararla
L'arancino al burro non è legato a una stagione specifica, ma a settembre e ottobre, quando il riso nuovo arriva nei negozi, il risultato è particolarmente cremoso. In autunno e inverno è un piatto che scalda e sazia, perfetto da portare a scuola o al lavoro il giorno dopo, freddo o leggermente riscaldato al forno. D'estate si prepara lo stesso, ma conviene friggere nelle ore meno calde della giornata.
Domande frequenti
- Posso usare il burro chiarificato al posto di quello normale? Il burro chiarificato si scioglie più velocemente e cambia il sapore finale. Meglio restare con il burro intero, freddo e in pezzetti piccoli.
- L'arancino al burro è più difficile da fare rispetto a quello classico? La tecnica è identica, l'unica differenza è il pezzetto di burro nel ripieno. Serve solo attenzione nel sigillare bene il riso intorno al ripieno per non far fuoriuscire il burro durante la frittura.
- Quanto tempo si conserva l'arancino al burro in frigorifero? Una volta fritto, va consumato lo stesso giorno o il giorno dopo, conservato in un contenitore ermetico. Non mettete il copchio subito perché il vapore lo ammorbidirebbe.
- Che tipo di olio devo usare per friggere? L'olio di semi di arachide o di girasole sono i migliori perché hanno un punto di fumo alto. L'olio d'oliva no, brucerebbe il pangrattato e lascerebbe un sapore amaro.


