Home · Emilia-Romagna · street food

Arancini emiliani

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2020· 6 min di lettura ·Bologna
Tre arancini emiliani dorati appena fritti, tagliati a metà per mostrare il ripieno di ragù e burro fuso al centro, su un piatto bianco con carta assorbente
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 griso arborio
1 litrobrodo di manzo caldo
250 gragù di manzo (fatto in casa o già cotto)
80 gburro, diviso
60 gparmigiano reggiano grattugiato
150 gpangrattato
2uova
1 litroolio di semi per fritura
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

180kcal
5g Proteine
8g Grassi
3g di cui saturi
22g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare il risotto
Scalda il brodo di manzo in un pentolino e mantienilo a fuoco lento. In una pentola grande, fai saltare il riso in 20 g di burro per 2 minuti, mescolando, finché non diventa traslucido ai bordi. Versa il brodo mezzo bicchiere alla volta, aspettando che il riso lo assorba completamente prima di aggiungerne altro. Il processo dura circa 18 minuti. Il riso deve risultare cremoso, mai secco.
2
Finire il risotto
Quando il riso è cotto, mantecalo con 40 g di burro e il parmigiano reggiano grattugiato. Correggi di sale e pepe. Versa il risotto su un piano di lavoro pulito o su un vassoio, in uno strato di 2 centimetri di spessore. Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi coprilo e mettilo in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se una notte intera.
3
Preparare la panatura
Versa il pangrattato in un piatto fondo. In un altro piatto, sbatti le 2 uova intere con un pizzico di sale. Tieni il ragù raffreddato in una ciotola accanto a te. Tutto deve essere a portata di mano.
4
Formare gli arancini
Con le mani leggermente umide, prendi una palla di risotto freddo di circa 70 grammi. Fai un buco nel centro con il pollice, creando una specie di nido. Metti un cucchiaio di ragù dentro, aggiungi un piccolo pezzetto di burro (circa 5 grammi), poi richiudi il buco con il riso, modellando una sfera liscia, leggermente schiacciata. Ripeti con tutto il risotto. Dovrai ottenere circa 8 arancini.
5
Panare gli arancini
Immergi ogni arancino nell'uovo battuto, facendolo girare per ricoprirlo completamente. Poi rotolalo nel pangrattato, premendo leggermente perché aderisca bene. Deposita gli arancini panati su un piatto e lasciali riposare in frigorifero per 30 minuti prima di friggerli.
6
Scaldare l'olio
In una padella profonda o in una friggitrice, scalda l'olio di semi a 170-180 °C. Puoi verificare la temperatura immergendo una piccola palla di impasto: deve diventare dorata in circa 3 minuti. Se l'olio fuma, è troppo caldo.
7
Friggere gli arancini
Immergi delicatamente gli arancini nell'olio caldo, uno o due per volta, senza affollare la padella. Friggili per 4-5 minuti, girandoli a metà cottura con un mestolo forato, finché la panatura non è uniformemente dorata e croccante. Stacca gli arancini dal fondo se rimangono attaccati. Ritira gli arancini con una schiumarola e depositali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servili caldi.

Gusto

Il sapore è quello del risotto cremoso, ma con la consistenza croccante della panatura. Dentro prevale il ragù di manzo, ricco e umami, incontrato da una nota di burro salato che rende il morso intero. Non è piccante né aromatico di spezie: il gusto è netto, di carne e riso, con la soddisfazione della fritura. Si mangia con le mani oppure con forchetta, soprattutto come antipasto o piatto unico a pranzo, abbinato a un contorno di verdura cotta o cruda, senza salsa aggiunta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è non raffreddare a sufficienza il risotto prima di formare gli arancini. Se il riso è ancora tiepido o caldo, si deforma facilmente quando lo manipoli e non mantiene la forma durante la fritura. Anche il ripieno disperso e scarico rende l'arancino poco gustoso: il ragù deve essere compatto, non brodo, e il burro interno deve creare quella vena cremosa riconoscibile. Infine, non rispettare la temperatura dell'olio è decisivo: se friggi a meno di 160 °C, gli arancini assorbono troppo olio e diventano pesanti; se la temperatura è superiore a 190 °C, la panatura si scurisce ma il riso dentro rimane freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini emiliani sono perfetti tutto l'anno, ma trovano il loro spazio naturale nei mesi invernali, da novembre a marzo, quando il risotto caldo è più apprezzato e il ragù di manzo è un piatto tipico delle tavole familiari. Sono ideali per riutilizzare il risotto avanzato della sera prima, trasformandolo in un secondo piatto o in un antipasto sostanzioso.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina