
| 320 g | riso gia cotto (preferibilmente del giorno prima) |
| 150 g | ragù di carne o sugo di pomodoro gia fatto |
| 100 g | mozzarella fresca a cubetti |
| 2 uova | medie |
| 80 g | pangrattato |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 presa | sale |
| mezza presa | pepe nero |
| mezzo litro | olio di semi per friggere |
L'errore piu comune e panare gli arancini freddi appena li hai formati, poi aspettare che si raffreddino prima di friggerli. Cosi l'umidita del riso scioglie l'uovo e la panatura non attacca come serve. Devi panare un paio di arancini alla volta e metterli subito in olio gia caldo. Se vuoi preparare tutto il giorno prima, puoi formarli e congelarli grezzi nel congelatore, ma li friggi solo quando servono.
In mensa gli arancini arrivano il giovedi mattina quando sono avanzati riso e ragù dal giorno prima. Alla ricreazione i bambini li portano in giro perche finiscono tutto, anche chi di solito non mangia. Mi ricordo una volta mia madre che li faceva in una padella di ferro vecchia, solo con riso bianco e burro, niente ragù, niente formaggio dentro. Li friggeva piano piano perche non le si rompessero. Io ho imparato da lei a usare la carta di giornale al posto della carta assorbente, e poi l'olio serviva due volte se lo filtrava bene. Non so come mai li faccia ancora cosi, quando potrei comprare carta nuova. Forse perche gli arancini sono un piatto che sa di riuso e di non buttare niente.