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Arancini calabresi

Vincenza Bertolino· 28 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Crotone
Cinque arancini calabresi dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, con leggere righe verticali sulla superficie, fumanti, con ragù visibile dalla frattura dove è stato tagliato uno, contorno d
Preparazione
35 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gRiso bianco tipo Carnaroli
250 gCarne di manzo macinata
150 gPiselli freschi o surgelati
80 gCipolla
100 mlPassata di pomodoro
150 gParmigiano Reggiano grattugiato
2Uova
100 gPangrattato
1 litroOlio di semi per friggere
q.b.Sale e pepe
30 gOlio extravergine d'oliva

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
12 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Portare a ebollizione 1 litro di acqua salata. Versare il riso e cuocere per 18 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il riso deve rimanere al dente, non scotto. Scolare bene.
2
Preparare il ragù
Affettare finemente la cipolla. Scaldare l'olio extravergine in un tegame, aggiungere la cipolla e fare appassire per 3 minuti a fuoco medio. Aggiungere la carne macinata e rosolare per 5 minuti, rompendola con il cucchiaio di legno, finché non cambia colore. Versare la passata di pomodoro, aggiungere i piselli, sale e pepe. Cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti, finché il ragù si addensa leggermente. Controllare di tanto in tanto l'umidità.
3
Assemblare l'impasto di riso
Trasferire il riso in una ciotola. Aggiungere il Parmigiano Reggiano e mescolare bene con un cucchiaio di legno. Assaggiare e aggiustare di sale e pepe. L'impasto deve risultare compatto ma non secco. Se troppo caldo, farlo intiepidire per 5 minuti.
4
Modellare gli arancini
Bagnare le mani leggermente con acqua fredda. Prendere una manciata di riso (circa 80 g), formare una sfera morbida e fare un buco al centro con il pollice. Riempire il buco con 1 cucchiaio di ragù ai piselli, quindi chiudere il foro premendo delicatamente il riso sopra. Lisciare la superficie per eliminare screpolature. Se si dispone di uno stampo per arancini, usarlo per ottenere la forma caratteristica con leggere righe. Posare ogni arancino su un piatto con carta forno.
5
Panare gli arancini
Battere leggermente le uova in una ciotola con un pizzico di sale. Mettere il pangrattato in un piatto. Passare ogni arancino prima nell'uovo, facendolo rotolare per coprirlo completamente, quindi nel pangrattato, pressando delicatamente perché aderisca. Posare su un piatto pulito e lasciar riposare 5 minuti in frigorifero affinché la panatura si asciughi leggermente.
6
Friggere
Scaldare l'olio di semi a 170°C in una padella profonda o friggitrice. Controllare la temperatura con un termometro da cucina o immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in 60 secondi. Immergere gli arancini uno alla volta con delicatezza, non più di 3-4 per volta. Farli friggere per 4-5 minuti, girandoli ogni tanto con una schiumarola, finché non diventano dorati uniformemente su tutta la superficie. Scolarli su carta assorbente.
7
Servire
Servire gli arancini ancora tiepidi, dopo 2-3 minuti di riposo dalla frittura. Accompagnare con salsa di pomodoro in un piattino a parte o insalata fresca.

Gusto

L'arancino calabrese ha un sapore ricco e corposo, dominato dal ragù di carne che riempie l'interno. Il riso è cremoso ma strutturato, assorbe i grassi della carne e il sugo, rendendolo saporito senza essere pesante. I piselli aggiungono una nota di dolcezza leggera che bilancia la salatura del ragù. Si mangia caldo, intingendo la crosta nel ragù o nella salsa di pomodoro, perché così mantiene la sua caratteristica croccantezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa o troppo alta. Se l'olio non raggiunge i 170°C, gli arancini assorbono olio e diventano untuosi; se supera i 180°C, la panatura si brucia mentre il riso dentro rimane freddo. Un altro errore frequente è non lasciar riposare il riso cotto prima di farcire: se è troppo caldo, la colla dell'uovo nell'impasto non funziona e gli arancini si sfaldano durante la panatura. Infine, non pressare bene il ripieno: il ragù non rimarrà confinato e fuoriesce durante la frittura, depositandosi nell'olio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli arancini calabresi vanno bene tutto l'anno, ma trovano il momento ideale in primavera e autunno, quando le temperature non sono troppo calde e l'olio da frittura mantiene meglio la sua stabilità. Sono perfetti per pranzi informali, picnic, cene con amici, o per chi ha bisogno di un piatto veloce e nutriente. D'inverno, quando il corpo chiede calore e energia, sono un comfort food naturale.

Domande frequenti

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