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Anolini reggiani

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2025· 7 min di lettura ·Reggio Emilia
Anolini reggiani in una ciotola di ceramica bianca, immersi in brodo trasparente fumante, cosparsi di parmigiano grattugiato fresco, con qualche foglia di prezzemolo verde
Preparazione
90 min
Cottura
25 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gFarina 00
3Uova grandi
250 gCarne di vitello macinata
100 gOssa di maiale o cotenna per il brodo
80 gParmigiano reggiano grattugiato
50 gMortadella tritata finemente
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
sale e pepeq.b. per il ripieno
2 litriBrodo di carne fatto in casa

Valori nutrizionali

280kcal Energia
12g Proteine
14g Grassi
6g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Fare la pasta
Metti la farina su un piano di lavoro pulito, crea una fontana al centro e versa le uova leggermente sbattute. Con una forchetta mescola uova e farina, poi impasta con le mani per 10-12 minuti finché non ottieni un impasto liscio, elastico e omogeneo. Se l'impasto è troppo asciutto aggiungi poche gocce di acqua. Avvolgi in film trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola versa la carne di vitello tritata, aggiungi il parmigiano, la mortadella, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola con delicatezza usando una forchetta finché gli ingredienti non sono ben amalgamati. Non impastare troppo altrimenti il ripieno diventa compatto. Il ripieno deve restare friabile e morbido.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 parti uguali. Con il mattarello stendi la prima parte su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore sottile e uniforme, circa 1-1,5 mm. La pasta deve restare leggermente elastica. Se tende a rimpicciolirsi, lasciala riposare 2-3 minuti.
4
Formare gli anolini
Con un cucchiaio di caffè prendi piccole quantità di ripieno e posizionale sulla pasta stesa a distanza di 4-5 cm l'uno dall'altro in file parallele. Con un dito bagnato di acqua traccia una linea tra un'accia e l'altra, quindi piega la pasta su se stessa lungo la linea tracciata e sigilla i bordi premendo con i polpastrelli, formando un mezzaluna. Ripeti con gli altri pezzi di impasto.
5
Essiccare leggermente
Deposita gli anolini finiti su un vassoio coperto di farina, senza farli toccare tra loro. Lasciati asciugare a temperatura ambiente per 20-30 minuti: la pasta asciugherà leggermente sulla superficie ma resterà morbida dentro, evitando così che si spacchino durante la cottura.
6
Cuocere in brodo
Porta il brodo di carne a ebollizione in un pentolone. Tuffa gli anolini pochi alla volta, mescolando delicatamente per evitare che si attacchino sul fondo. Quando salgono in superficie continua la cottura per altri 2-3 minuti finché la pasta non diventa morbida ma ancora leggermente resistente al morso. Il brodo deve restare a fuoco moderato, non a bolle tumultuose.
7
Impiattare e servire
Usa un mestolo per trasferire gli anolini in una ciotola con brodo caldo. Cospargi abbondantemente di parmigiano grattugiato fresco al momento. Serve subito, caldo, accompagnato da altro brodo in una zuppiera per chi vuole aggiungerne ulteriormente.

Gusto

Il sapore degli anolini reggiani combina la delicatezza della pasta fresca con la ricchezza del ripieno di carne macinata, parmigiano, ossa di maiale e spezie. Il brodo di carne in cui nuotano amplifica le note salate e aromatiche, mentre la pasta si ammorbidisce leggermente mantenendo una sottile resistenza al morso. Si servono sempre in brodo caldo, consumati con il cucchiaio, accompagnati da parmigiano grattugiato al momento. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso non troppo corposo, o semplicemente con acqua.

Benessere

L'errore da non fare

Non sigillare bene i bordi degli anolini è l'errore che li rovina durante la cottura. Se i bordi non sono saldati correttamente, il ripieno fuoriesce nel brodo rendendo il piatto torbido e il tortellone vuoto. Premi i bordi con decisione usando una forchetta o i polpastrelli, assicurandoti che la pasta aderisca perfettamente. Un secondo errore frequente è cuocerli a brodo troppo caldo o per troppo tempo: la pasta si spacca e diventano molli. Il brodo deve sobbollire delicatamente e la cottura non deve superare i 3-4 minuti dopo che salgono in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli anolini reggiani sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il clima freddo rende appetibile un primo piatto caldo e sostanzioso come questo. Si preparano tradizionalmente nei mesi da settembre a marzo, ma diventano particolarmente importanti durante le festività invernali, da novembre a gennaio, quando il brodo caldo consolida la tavola di famiglia. Non sono un piatto estivo poiché il brodo denso e il ripieno ricco risulterebbero troppo pesanti nelle giornate calde.

Domande frequenti

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