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Anolini piacentini

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2020· 6 min di lettura ·Modena
Scodella di ceramica bianca con anolini piacentini rosati in brodo trasparente, decorati da una spolverata di parmigiano grattugiato e una foglia di prezzemolo fresco sul bordo
Preparazione
120 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 00
5 uovaUova medie
250 gCarne di manzo macinata
100 gCarne di maiale macinata
60 gParmigiano reggiano grattugiato
40 gPangrattato
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
2 litriBrodo di carne
sale e pepeA piacere

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
16 gGrassi
7 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una padella riscaldata con olio, rosolare le carni macinate a fuoco medio per 8 minuti, mescolando con il cucchiaio di legno finché non cambiano colore. Salare, pepare, aggiungere il pangrattato e mescolare. Lasciar intiepidire, poi aggiungere il parmigiano. Mettere il composto in un piatto e farlo raffreddare completamente, almeno 20 minuti.
2
Preparare la sfoglia
Versare la farina sulla spianatoia formando una fontana. Rompere le uova al centro e, con una forchetta, romperle e cominciare a incorporare la farina dai bordi interni. Lavorare con le mani fino a formare un impasto omogeneo, circa 10 minuti. Se risulta appiccaticcio, aggiungere farina un cucchiaio per volta. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigo per almeno 30 minuti.
3
Stendere la pasta
Dividere l'impasto in 4 porzioni. Con il mattarello o la macchina per pasta, stendere ogni porzione fino a uno spessore di circa 0,8 millimetri. La sfoglia deve essere quasi trasparente. Lavorare su un piano leggermente infarinato, una porzione per volta.
4
Riempire e chiudere
Stendere una sfoglia sul tavolo. Con un coppapasta tondo del diametro di 5-6 centimetri, ricavare dischi di pasta. Su ogni disco porre un cucchiaino di ripieno al centro, piegare a mezzaluna e unire bene i bordi con le dita inumidite d'acqua, eliminando eventuali bolle d'aria. Adagiare gli «anolini» su una teglia coperta di canovaccio infarinato man mano che si preparano. L'intera operazione richiede circa 40-50 minuti.
5
Cuocere il brodo
Portare il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Mantenere a fuoco medio-alto, così che continui a bollire lentamente.
6
Cuocere gli anolini
Quando il brodo bolle, immergere gli «anolini» con un mestolo, pochi per volta, per evitare che la temperatura scenda troppo. Nel momento in cui risalgono in superficie, contare 2-3 minuti di cottura e poi estrarli con una schiumarola. Procedere fino a esaurimento. Gli «anolini» cuoceranno rapidamente, non più di 12-15 minuti complessivi.
7
Servire
Disporre gli «anolini» nelle scodelle con il brodo caldo della cottura, spolverare generosamente di parmigiano reggiano grattugiato e servire subito, mentre il brodo è ancora fumante.

Gusto

Il sapore degli «anolini» è ricco e avvolgente, dominato dalla carne ragù che forma il ripieno, contrappesato dalla salinità del parmigiano e dalla delicatezza della sfoglia all'uovo. Il brodo di carne sottile ma concentrato fa da veicolo, permettendo ai ripieni di rilasciare il loro saporito aroma. Si servono solo in brodo caldo, mai asciutti, e tradizionalmente si accompagnano con brodo di ossa lunghe e verdure, coperto da un velo di parmigiano grattugiato al momento.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo spessa credendo di farla più resistente: il risultato sarà un impasto duro e masticabile al palato. La sfoglia deve avere lo spessore di una carta spessa, quasi trasparente. Un altro sbaglio comune è aggiungere troppo ripieno in ogni disco: il risultato è che gli «anolini» si rompono durante la cottura. Un cucchiaino raso è la misura giusta. Infine, non immergere tutti gli «anolini» insieme nel brodo freddo, perché perdono la loro tenerezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «anolini piacentini» sono un piatto invernale per eccellenza, ideale da novembre a febbraio quando il freddo e l'umidità invitano a piatti caldi e sustanziali. Tradizionalmente trovano spazio sulle tavole durante le festività natalizie e di fine anno, come portata principale di un pranzo domenicale. Il brodo caldo è perfetto per scaldare il corpo nelle giornate grigie e umide della pianura padana.

Domande frequenti

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