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Anolini di strada

Vincenza Bertolino· 5 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Parma
Tre anolini dorati e croccanti disposti su carta bianca, con una leggera guarnizione di prezzemolo fresco, spaccati da un lato per mostrare il ripieno di carne macinata e verdure verdi
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero tipo 0
3uova intere
150 gcarne macinata mista
100 gcarota
80 gsedano
100 gcipolla
40 gparmigiano reggiano grattugiato
1 pizziconoce moscata
2 litriolio di arachide per friggere
sale e pepe q.b.per condire

Valori nutrizionali

280kcal
12g Proteine
16g Grassi
5g di cui saturi
26g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Disponi la farina a fontana su una spianata di marmo o legno. Rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando la farina poco a poco. Quando il composto diventa morbido, lavora con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, compatto e leggermente elastico. Avvolgi nella pellicola e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Soffritto e ripieno
Taglia finemente carota, sedano e cipolla. In un tegame con due cucchiai d'olio, fai rosolare il soffritto per 5 minuti fino a che non diventa morbido e incolore. Aggiungi la carne macinata e fai cuocere mescolando per 8 minuti finché non cambia colore. Condisci con sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Lascia raffreddare completamente, poi mescola il parmigiano grattugiato. Il ripieno deve essere tiepido quando riempi i ravioli.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, formando un rettangolo il più possibile uniforme. Lavora su superficie ben infarinata per evitare che la pasta si attacchi.
4
Formare gli anolini
Disponi cucchiai da caffè di ripieno freddo o tiepido sulla sfoglia, a distanza di 5 centimetri uno dall'altro, in file ordinate. Inumidisci i bordi della pasta con un dito bagnato d'acqua. Piega la sfoglia in due, premendo bene intorno a ogni mucchio di ripieno per sigillare. Usa una ruota dentellata o un coltello per ritagliare i singoli anolini a forma di mezzaluna o quadrata. Deponi su un vassoio leggermente infarinato per evitare che si attacchino.
5
Friggere gli anolini
Scalda l'olio in una pentola o friggitrice a 170 gradi. Immergere gli anolini pochi per volta, non più di 4-5 insieme, per non abbassare la temperatura dell'olio. Cuoiono in 3-4 minuti, quando galleggiano e diventano dorati. Scola con schiumarola su carta assorbente.
6
Condire e servire
Appena tolti dall'olio, spolverali con un pizzico di sale marino grosso mentre sono ancora caldi. Servili subito, su carta bianca o direttamente nel piatto, mentre la sfoglia è ancora croccante.

Gusto

Il sapore è saporito e carnoso, con una sottile nota di noce moscata che aromatizza il ripieno. La carne macinata si sente compatta al morso, legata dalle verdure soffritte. La sfoglia fritta croccante contrasta con il ripieno morbido e caldo. Si mangiano subito, mentre la pasta è ancora croccante, forse con un pizzico di sale marino grosso e un macinapepe alla fine. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco frizzante o una birra leggera.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar riposare la sfoglia: se la tagli subito dopo averla lavorata rimane dura e difficile da stendere. Anche non controllare la temperatura dell'olio è un errore grave: sotto i 160 gradi gli anolini assorbono olio e diventano unti; sopra i 180 la pasta si brucia prima che il ripieno si scaldi bene. Infine, non sigillare bene i bordi significa che durante la frittura il ripieno esce dalla pasta e l'anolino si sgretola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli anolini si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente comuni in autunno e inverno, quando la carne macinata è al suo apice di qualità e il cibo caldo è più appetibile. Li troverai facilmente alle feste di paese, alle sagre d'autunno e alle fiere invernali come piatto di strada. In primavera diventano meno comuni perché il caldo rende meno piacevole mangiare qualcosa di fritto.

Domande frequenti

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