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Anolini di Piacenza

Vincenza Bertolino· 6 agosto 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Una ciotola di ceramica bianca contiene cinque anolini di Piacenza, pasta ripiena chiusa a mezzaluna, immersi in brodo trasparente ambrato. Il contorno del piatto mostra una spruzzata di parmigiano gr
Preparazione
90 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di frumento tipo 00
3 uovaintere di gallina
200 gCarne bovina magra (petto o spalla)
80 gParmigiano reggiano grattugiato
50 gPangrattato secco
1 cucchiaioBrodo di carne tiepido (o acqua)
Sale, pepequanto basta
1 litro e mezzoBrodo di manzo caldo per la cottura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Brasare la carne
Tagliate la carne di manzo in un pezzo unico di circa 200 grammi. In una pentola con fondo pesante, scaldate un cucchiaio di olio di oliva e fate dorare la carne su tutti i lati per 5-6 minuti a fuoco medio-alto. Aggiungete mezzo bicchiere di brodo caldo, coprite e fate cuocere a fuoco basso per 45-50 minuti finché la carne diventa tenerissima. Lasciate raffreddare, poi tritatela finemente con un coltello o un tritacarne.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola combinate la carne tritata, il parmigiano reggiano, il pangrattato e un cucchiaio di brodo tiepido. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo e coeso. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe. Il ripieno deve essere morbido ma compatto, non appiccicaticcio.
3
Fare la sfoglia
Disponete la farina di tipo 00 a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompete le uova al centro e mescolate gradualmente con una forchetta, incorporando la farina dalle pareti. Quando l'impasto diventa ruvido, iniziate a impastare con le mani per 10-12 minuti finché la pasta diventa liscia, elastica e non appiccicosa. Se serve, aggiungete una goccia d'acqua. Avvolgete in pellicola trasparente e riposate in frigorifero per 30 minuti.
4
Tirare la sfoglia
Prendete la pasta riposata e tiratela con il mattarello o con una macchina per pasta fino a uno spessore di circa 0,5-1 mm. Deve essere trasparente ma non strappata. Tagliate strisce larghe circa 8 centimetri.
5
Formare gli anolini
Su ogni striscia di pasta disponete piccoli cucchiaini di ripieno (circa un cucchiaino da caffè) distanziati di 4-5 centimetri l'uno dall'altro. Piegate la pasta a metà longitudine ricoprendo il ripieno, premete bene i bordi intorno a ogni porzione di ripieno per sigillare. Con uno spelliccatore a mezzaluna, tagliate attorno al ripieno formando delle mezzalune regolari. Premete il bordo con le dita per assicurare la sigillatura.
6
Fare riposare gli anolini
Disponete gli anolini su un vassoio infarinato senza farli toccare. Lasciateli riposare a temperatura ambiente per 15-20 minuti o in frigorifero fino a 2 ore prima della cottura. Questo riposo aiuta la pasta a diventare meno fragile.
7
Cuocere in brodo
Portate il brodo di manzo a ebollizione in una pentola ampia. Immergete gli anolini uno a uno, cercando di non ammassarli. Quando risalgono in superficie (dopo 2-3 minuti), lasciateli cuocere ancora per altri 5-6 minuti a fuoco moderato. Il tempo totale di cottura è 8-10 minuti. Gli anolini sono pronti quando la pasta è morbida ma ancora al dente, il ripieno caldo e il brodo limpido.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: la carne brasata emerge morbida e saporita, ammorbidita dal parmigiano e dal pangrattato che da corpo al ripieno. Il brodo tiepido durante la masticazione amplifica l'aroma di carne e formaggio. Si servono sempre in brodo di carne, mai asciutti. L'abbinamento tradizionale è con brodo di manzo lungo o di cappone, che esalta la sostanza del ripieno senza sovrastarlo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è fare troppo sottile la sfoglia oppure fare il ripieno troppo umido. Una pasta troppo sottile si rompe durante la chiusura e il brodo entra dentro, rovinando la consistenza del ripieno. Un ripieno troppo bagnato non rimane compatto e perde forma. La sfoglia deve avere lo spessore giusto (circa mezzo millimetro) e il ripieno deve essere denso: se è troppo morbido, aggiungete un po' di pangrattato secco in più.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli anolini si mangiano tutto l'anno, ma sono ideali nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il brodo caldo fa la differenza e la sensazione di piatto sostanzioso è apprezzata. Si servono spesso durante le festività invernali e nelle domeniche di famiglia, poiché la preparazione richiede tempo e attenzione: è un primo piatto per quando c'è voglia di cucinare con calma.

Domande frequenti

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