Ingredienti
| 300 g | Pasta all'uovo (tipo sfoglia per tortelloni) |
| 200 g | Ricotta fresca |
| 250 g | Spinaci freschi lessati (oppure erbette o zucca cotta) |
| 80 g | Pane secco grattugiato |
| 100 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 | Uovo intero |
| 1,5 litri | Brodo vegetale o di pollo leggero |
| 30 g | Burro |
| q.b. | Sale e noce moscata |
Valori nutrizionali
| 160 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Tritare finemente gli spinaci lessati e strizzati. In una ciotola versare la ricotta, aggiungere gli spinaci, il pane grattugiato, 80 grammi di parmigiano, l'uovo intero, una generosa grattugiata di noce moscata e sale. Mescolare con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Lasciare riposare 10 minuti in frigorifero.
2
Stendere la pasta
Se usi pasta fresca fatta in casa, stenderla con il mattarello a uno spessore di 1 millimetro circa. Se usi sfoglia comprata, tenerla a temperatura ambiente per 5 minuti affinché sia morbida. Tagliarla in quadrati di 10 per 10 centimetri oppure rettangoli leggermente piatti.
3
Riempire gli anolini
Adagiare un cucchiaio da caffè di ripieno al centro di ogni quadrato. Piegare in diagonale formando un triangolo, premere i bordi con le dita per sigillare bene. Poi ripiegare i due vertici della base verso l'esterno e unirli leggermente, formando la classica forma a tortellone.
4
Cuocere in brodo
Portare il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Immergere gli anolini delicatamente uno per uno, senza ammassarli. Cuocere per 4-5 minuti dopo che risalgono in superficie. Il brodo non deve bollire violentemente, ma mantenere un lieve sobollimento.
5
Scolare e servire
Con una schiumarola estrarre gli anolini direttamente nei piatti fonda. Versare il brodo caldo sopra, aggiungere una noce di burro per piatto e cospargere con parmigiano grattugiato fresco. Servire subito, mentre il burro è ancora fumante.
Gusto
Il ripieno è ricco e cremoso, con note dolciastre dal pane ammollato e il sapore equilibrato della ricotta mista al formaggio grattugiato. Le verdure cotte smorzano la densità e aggiungono una trama fine. Il brodo assorbe il burro e il parmigiano, creando un condimento leggero che non appesantisce. Si servono caldi in brodo, tradizionalmente in piatti fonda con il brodo vegetale o di pollo leggero, senza sugo di pomodoro.
Benessere
- La ricotta apporta proteine ad alto valore biologico, circa 11-12 grammi per 100 grammi, ed è fonte di calcio facilmente assimilabile.
- Le verdure usate nel ripieno (spinaci, erbette, zucca secondo la tradizione) forniscono ferro, potassio e magnesio, oltre a fibre che favoriscono la digestione.
- Nonostante il ripieno cremoso, gli anolini in brodo risultano leggeri e digeribili perché privi di grassi animali saturi e cotti a vapore nel brodo anzichè fritti.
- Il pane nel ripieno, ammollato in brodo, aumenta il senso di sazietà senza aggiungere calorie vuote, poiché integra le proteine e regola l'assorbimento degli altri ingredienti.
- Un piatto equilibrato si ottiene abbinando gli anolini a un'insalata fresca o a verdure al vapore, per aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: spesso si crede che gli anolini di magro siano leggeri solo perché senza carne, ma il loro valore nutritivo dipende dalla qualità del ripieno e dalla preparazione. Se fatti con ricotta fresca, pane integrale e verdure biologiche, sono un piatto completo e bilanciato. Non sono adatti a chi ha allergia alle uova (presenti nella pasta) o intolleranza al lattosio (ricotta e formaggio).
L'errore da non fare
Il ripieno troppo umido provoca lo scoppio degli anolini durante la cottura. Strizza bene gli spinaci e non aggiungere brodo al composto: la ricotta già contiene umidità sufficiente. Inoltre, non sigillare i bordi con pressione delle dita è l'errore più comune. Usa le dita bagnate d'acqua, premi lungo tutto il perimetro per almeno 3 secondi, altrimenti il ripieno fuoriuscirà nel brodo.
I nostri consigli
- Gli anolini si conservano in frigorifero su un vassoio spolverato di farina per 24 ore, oppure congelati per 2-3 mesi. Se congelati, non vanno scongelati prima della cottura: basta aumentare il tempo di bollitura di 2-3 minuti.
- La variante tradizionale con zucca cotta è altrettanto valida: sostituisci metà degli spinaci con 250 grammi di zucca disidratata e tritata finemente. Il gusto diventa leggermente dolciastro.
- Puoi usare anche un brodo di verdure fatto con cipolla, carota, sedano e peccorino al posto del brodo commerciale, per un risultato più leggero e saporito.
- Se la pasta è troppo elastica e difficile da sigillare, coprila con un canovaccio umido per 10 minuti, così si ammorbidirà.
Quando prepararla
Gli anolini di magro sono il piatto ideale nei giorni di magro tradizionali (venerdì, vigilia di Natale, Quaresima), ma si adattano a ogni stagione dell'anno. In autunno e inverno, quando il brodo caldo è più gradevole, sono particolarmente indicati. Si possono preparare anche durante i mesi estivi sostituendo il brodo caldo con uno tiepido o freddo, oppure servendo gli anolini al burro senza brodo.
Domande frequenti
- Posso fare gli anolini senza uovo nel ripieno? L'uovo agisce da legante. Se non lo usi, aggiungi un cucchiaio di panna o brodo vegetale al composto per evitare che si sgretoli durante la cottura.
- Che differenza c'è tra anolini e tortelloni? Gli anolini sono tradizionalmente più piccoli e quadrati, i tortelloni più grandi e rettangolari. Il ripieno di magro è identico nelle due versioni.
- Il brodo si può riutilizzare? No, dopo la cottura degli anolini il brodo contiene pezzi piccoli di pasta e amido. È meglio utilizzarne sempre uno fresco o conservare il brodo in frigorifero e usarlo il giorno successivo.
- Posso farli con pasta senza glutine? Sì, le sfoglie senza glutine funzionano, ma sono più fragili. Maneggia con più cautela e prova a cucinarli leggermente più al dente, circa 3-4 minuti.