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Animelle fritte

Vincenza Bertolino· 19 febbraio 2016· 7 min di lettura ·Bologna
Animelle fritte dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, con limone tagliato a spicchi, prezzemolo fresco e una ciotola di salsa al side
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 ganimelle di vitello o bovino adulto, fresche
2uova intere
150 gpangrattato fine
80 gfarina 00
500 mlolio di arachide o oliva per friggere
1 limoneintero, tagliato a spicchi
5 gsale fino
2 gpepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
19 gGrassi
6 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le animelle
Procurati le animelle fresche dal macellaio, preferibilmente del giorno. Immergile in acqua fredda per 10 minuti per pulirle dai residui di sangue. Togli delicatamente la membrana esterna bianca con un coltello smussato, facendo scorrere la lama sotto il rivestimento senza danneggiare la carne interna. Asciugale bene con carta assorbente: l'umidità in eccesso impedisce una panatura omogenea.
2
Tagliare e condire
Taglia le animelle pulite in bocconi irregolari di circa 40-50 g ciascuno. Non serve che siano perfetti: la forma naturale è più appetibile. Condiscili con sale e pepe nero su tutti i lati, lasciando riposare 3-4 minuti. Questo permette il sale di penetrare leggermente la carne.
3
Preparare le tre panature
Disponi tre piatti o ciotole poco profonde. Nel primo, versa la farina 00. Nel secondo, rompi le uova intere e sbattile leggermente con una forchetta senza farle schiumare troppo. Nel terzo, versalo il pangrattato fine. Assicurati che ogni stazione di panatura sia abbondante e facile da raggiungere.
4
Panare ogni pezzo
Prendi un boccone di animella, immergilo nella farina, scuotilo leggermente per togliere l'eccesso, poi tuffalo nell'uovo fino a ricoprirlo completamente. Infine, passalo nel pangrattato, premendo leggermente con le dita per far aderire bene. Disponi ogni pezzo panato su un piatto. Questo passaggio è il segreto: non saltare la farina, crea una base di adesione che il pangrattato apprezzerà.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda o in una pentola per friggere. Scalda fino a quando non raggiunge 170-175°C. Un termometro da frittura è il metodo più affidabile. Se non lo hai, usa il test del pane: immergere un cubetto di pane secco, se rinvenisce in 40-45 secondi e diventare dorato, la temperatura è giusta. Non andare oltre i 180°C o la panatura brucerà mentre l'interno resta crudo.
6
Friggere in piccoli lotti
Immergi 4-5 bocconi alla volta nell'olio caldo, non più di questo numero per non abbassare troppo la temperatura. Friggi per 3-4 minuti, girandoli a metà cottura con una pinza o un mestolo forato. La crosta deve diventare marrone-dorata uniforme. Non stare a guardarle continuamente: il movimento eccessivo impedisce una doratura uniforme.
7
Scolare e servire
Estrai i bocconi cotti con un mestolo forato e disponili su carta assorbente per 1-2 minuti in modo che cedano l'olio in eccesso. Servi subito, ancora calde, con spicchi di limone fresco. Se necessario, mantieni i primi lotti al caldo in forno a 60°C mentre finisci di friggere il resto.

Gusto

Le animelle fritte hanno un sapore delicato, leggermente dolciastro, con una nota metallica discreta che scompare con il limone. La panatura salata contrasta piacevolmente con la carne interna, più dolce e umami. Si servono calde, subito dopo la frittura, accompagnate da un limone fresco da sprizzare sopra. L'abbinamento tradizionale è con una semplice contorno di verdure bollite o un'insalata di stagione, e il limone è obbligatorio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la panatura assorbe grasso e diventa molle invece di croccante, e l'interno rischia di cuocere male. Un altro sbaglio è saltare il passaggio della farina: l'uovo da solo non fa aderire bene il pangrattato, e durante la frittura la panatura si stacca. Infine, non affollare la padella: più bocconi per volta significano calo drastico di temperatura e frittura gommosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le animelle fritte sono un piatto da ricerca: non tutte le macellerie le hanno sempre. Sono più facili da trovare in autunno e inverno, quando i bovini vengono macellati. In primavera ed estate la disponibilità cala. Perfetta per pranzi in famiglia durante i mesi freddi, quando una frittura saporita è gradita. Non è un piatto per cena leggera, ma per un pranzo sostanzioso o una festa informale.

Domande frequenti

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