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Animelle di vitella

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2018· 6 min di lettura ·Cosenza
Animelle di vitella dorate e succose nel piatto, contornate da verdure crude croccanti e salsa leggera, impiattamento sobrio e classico
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gAnimelle di vitella fresche
2 lAcqua
1Limone (per l'acqua di ammollo)
50 gBurro
2 cucchiaiOlio di oliva
10 gFarina bianca
1 cucchiainoSale marino
1 macinataPepe nero

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
17 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e ammollo
Metti le animelle in una ciotola, copri con acqua fredda in cui hai spremuto il succo di mezzo limone. Lascia riposare 10 minuti. Questo passaggio elimina il sangue residuo e le rende più bianche. Dopo, sciacquate sotto acqua corrente fredda fino a che l'acqua non esce limpida.
2
Asciugatura e taglio
Stendi le animelle pulite su un canovaccio pulito e tamponale bene fino a seccarle. Poi dividi il lotto in porzioni di 100-120 grammi ciascuna, oppure lasciale intere se piccole. Se presentano nervetti visibili o membrane, toglile con un coltellino affilato, ma senza strapparle.
3
Infarinatura leggera
Metti la farina in un piatto. Passa ogni pezzo di animella nella farina, togliendo l'eccesso con le mani. Una leggera patina basta per ottenere una doratura uniforme senza creare una crosticcia eccessiva.
4
Cottura a fuoco vivo
Scalda una padella larga a fuoco medio-alto. Quando è calda, aggiungi burro e olio insieme. Quando il burro è ben caldo e schiumeggia leggermente, sistema le animelle senza affollare (una sola mano di spazio tra loro). Cuoci 4 minuti dal primo lato senza muoverle, fino a quando non si forma una doratura bella e uniforme.
5
Secondo lato e ritiro
Capovolgi delicatamente ogni pezzo con una pinza o una spatola. Cuoci altri 3-4 minuti dall'altro lato, sempre a fuoco vivo. Saliamo una volta durante questa fase. Quando il pezzo cede leggermente alla pressione del dito (test della spugna) e la carne non perde liquido trasparente, sono pronte.
6
Riposo e emulsione
Trasferisci le animelle in un piatto caldo e copri con un foglio di carta argentata per tenerle al caldo senza cuocerle oltre. Nel pan di cottura rimane un po' di grasso: aggiungi un pezzo di burro freddo, mescola velocemente fuori dal fuoco per 20 secondi. Versa questo sugo sulle animelle.
7
Impiattamento
Disponi le animelle nel piatto di portata, accompagnate con una verdura scura cruda (rucola, cicoria) e una macinata di pepe nero fresco. Se gradisci, un filo di limone fresco esaltato subito prima di servire. Non aspettare, vanno mangiate entro 2 minuti dalla cottura.

Gusto

Le animelle hanno un sapore delicato, quasi dolciastro, diverso dalla carne rossa. Il burro rimasto in padella ne amplifica la rotondità al palato. Il sale e una macinata di pepe nero sono sufficienti, senza bisogno di salse elaborate. Se le accompagni con un filo di limone fresco, il contrasto acido le rende ancora più leggere. Servi subito, non tollerano il caldo conservato. Si accompagnano benissimo a verdure amare in insalata o a contorni cotti leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciar riposare le animelle troppo a lungo dopo la cottura. Se le copri e le tieni in caldo oltre 5-7 minuti, la carne continua a cuocere al suo interno e diventa coriacea. Inoltre, non lessarle mai lungamente prima della cottura in padella, nemmeno se il ricettario antico lo suggerisce: il brodo le ammorbidisce in modo eccessivo e in padella si sfaldano. Ultimo errore: cuocerle a fuoco basso e lento. Il fuoco medio-alto è obbligatorio per ottenere la doratura che sigilla la carne e mantiene dentro l'umidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le animelle sono un secondo che puoi servire in qualsiasi periodo dell'anno, non essendo legate a stagioni. Però d'inverno, in menù eleganti o cene informali quando vuoi stupire senza strafare, sono particolarmente appropriate. D'estate vanno benissimo fredde (cotte il giorno prima, raffreddate e consumate a temperatura ambiente) con un'insalata amara e limone. Le troverai dal macellaio soprattutto da novembre a febbraio, quando si macella più vitella.

Domande frequenti

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